Avete presente ai concerti?
L’altra sera sono andato a un concerto e, come spesso capita, la mia attenzione è stata attirata per qualche minuto da tutte quelle persone (che non sono poche, credetemi) che passano quasi tutto il tempo a fare foto o video dell’esibizione.
Ora, probabilmente sono io che sono limitato, ma ho come l’impressione che:
- la qualità dei video e delle foto che vengono fatte al quasi-buio e da una certa distanza (soprattutto se fatte coi cellulari!) sia a dir poco scadente;
- vedere un concerto attraverso lo schermo di una macchina fotografica o di un cellulare sia come vederlo da casa attraverso una televisione; solo che da casa non costa 25€.
Ho cercato anche di dare una spiegazione a questo fenomeno. La prima cosa che mi è venuta in mene è che forse la gente non sa bene dove mettere le mani, per cui si trova molto più a suo agio con qualcosa in mano; capita anche a me di non sapere bene dove mettere le mani (”infilatele in quel posto” non è cosa carina da pensare). Però alla fine ci sono sempre le tasche, oppure si possono battere le mani, palpare le persone vicine con la scusa della ressa. Insomma, di cose da fare ce ne sono. Per cui, niente scuse.











Quando vado ad un concerto un quarto d’ora quasi sempre lo dedico alle foto perchè mi piace avere un ricordo. In tal caso comunque cerco sempre di sistemarmi in un buon posto e le foto rigorosamente senza flash (bisogna saper fare foto notturne: tempo di posa lungo, poter appoggiare la macchina da qualche parte per evitare il mosso, ecc.)
Per il resto mi godo il concerto
Qui ad esempio ero al concerto dei Genesis http://gmdb.splinder.com/post/12751110
Si possono anche scaricare le foto del concerto da internet, ad una qualità nettamente superiore perchè fatte dai fotografi professionisti che stanno a bordo del palco!!! (e sono pure gratis, grazie a Google)
:^P
hai ragione. tra l’altro io odio quando sto cercando un video su youtube e puntualmente appare la versione telefonino-concerto. inascoltabile.
a giugno sono stato al concerto dei rage aganist the machine. Ora, mi trovavo nelle prime file e a pochi secondi dall’inizio del concerto vedo una ressa di gente che estrae i suoi ammenicoli tecologici. Allora mi chiedo..cosa pretendi di fare in 4°fila al concerto dei ratm? Non è un concerto di jazz (dove per altro il più delle volte ti sbattono fuori se fai foto, per una questione loro, dei musicisti). Hai uno stadio, vai sulle gradinate, io lo dico per te, perchè entro pochi minuti…si spengono le luci infatti e attaccano..ma sono i rage, non Rava o Bollani, ciò che ne consegue è una immediata onda anomala che dal fondo dello stadio di Modena crea uno tzunami verso le prime file..nulla rimane in piedi, almeno in quel caso. E infatti i tipi distratti dal tentativo di scattare foto sono stati sommersi, e uno la sua digitale..beh…gli è caduta all’inizio, e dopo due ore di Ratm è proprio il caso di dire Pace all’anima, o pellicola sua.
Che poi scattare un paio di foto per ricordo ci sta, ma io parlo di quelli che sono capaci di passare tutto il concerto con la macchina fotografica in mano.
E’ una mania. Succede dappertutto, quando mi trovo in giro per turismo vedo gente fotografare qualsiasi cosa e ogni volta mi domando: ma le rivedranno le foto? E soprattutto, mi dico: Non vorrei essere il malcapitato al quale faranno vedere le foto!!!
Buon weekend, Virgilio
Io ho fatto lo stesso pensiero al Musée d’Horsay di Parigi. Pieno di gente che guarda i quadri attraverso lo schermo della macchina digitale. Che abbiano paura di prendere qualche malattia, come nel sesso senza preservativo? Bah!
penso che non sia una cosa che fanno per avere belle foto o video, penso che la cosa sia legata sopratutto al momento emotivo e al fatto di volerlo ricordarlo, anche con una foto nera con qualche punto giallo.
mi ricordo un mio viaggi in una capitale di qualche giorno, anch’io fecci qualche foto al buio pur sappendo che la qualità sara pessima. Ogni tanto mi piace guardare quei scatti fatti con il cellulare e guardare quelle immagini sfocate mi tuffo in una marea di ricordi. ancora di più se c’è accanto a me la persona con cui ci sono stata…
ciao, come vedi: i am back again.
Caro Signor Ponza, sono una fotografa appassionata, adoro immortalare cose, particolari, paesaggi, ma credimi in certe condizioni di luce, per quanto bravo sei …e per quanto attrezzato sei… ti rimane una bella foto con una macchiolina di luce al centro con il resto nero. Ma per un nostalgico, anche questo ricordo può bastare. E’ anche vero che il troppo storpia sempre. Pazienza in una città d’arte, ma ad un concerto canta, balla, batti le mani e goditelo e basta. Quando hai due tre foto penso che poi sia tutto ripetitivo. ciao ciao
Secondo me è un modo per ammortizzare la spesa del biglietto rendendo i soldi spesi praticamente immortali. Immagini da passare ai figli, poi ai nipoti…
Ma.. me lo sono sempre domandato anche io.
Tra l’altro, è vero, forse è peggio ancora per i turisti che non mollano un secondo la macchina fotografica o la videocamera.
tre possibilità:
1) la maggior parte delle persone crede di non essere abbastanza convincente quando racconta di essere stata al concerto per cui con le foto o il minivideo possono dimostrarlo, o sanno che in qualsiasi momento potranno dimostrarlo;
2) c’è in giro questa voglia di protagonismo per cui avere la registrazione del concenrto secondo qualcuno è la testimonianza di aver partecipato a quell’evento;
3) la maggior parte delle persone è stupida
Non me lo spiego nemmeno io. A questo punto, meglio il gingilletto a forma di cuore luminoso!
già, palpare il tipo carino nelle prime file è un modo molto più sano per usare le mani!
E poi le luci dei cellulari, durante un concerto (ma anche in altri posti) rompono troppo il cazzo.