Ci sono due notizie, una buona e una cattiva, per la sanità italiana.

La prima, quella cattiva, è che molto probabilmente il Signor Ponza comincerà a lavorare (ovviamente aggratis) per un importante gruppo privato che si occupa, appunto, di sanità. Quindi si salvi chi può.

La seconda notizia, quella positiva, è che non appena finisco questi esami ho una lunga lista di specialisti a cui mi piacerebbe far visita, così da permettere loro di fare delle belle vacanze di carnevale o pasqua. La lista include: l’otorino, il dentista, il gastroenterologo, il dermatologo, l’ortopedico e sicuramente qualcun altro che dimentico. Preparate le valige, miei cari specialisti!

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8 Responses to Il futuro della sanità italiana

  1. LaFre scrive:

    Ti odiooooooooo io non l’ho ancora trovato, un maledettissimo e sottopagato stage. E inizio ad impanicarmi perchè entro il 2010 devo avere in mano il pezzo di carta, altrimenti i miei mi aprono il deretano. Uffaaaa

  2. la meringa scrive:

    Tu non sei a Roma vero????

  3. Guady scrive:

    ma…se è aggratise, lo si può definire lo stesso “LAVORO”?????

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