Così è (se vi pare)
Problemi di comunicazione tra madre e figlio
Io e mia madre abbiamo dei problemi di comunicazione. L’altra mattina cercava di chiedermi quali pantaloni della tuta avrei usato per andare a correre dicendo: “quelli in acetato o quelli in cotone”? Ora, sono 23 anni che mi conosce e forse dovrebbe aver capito che parlandomi di tessuti non aggiunge alcuna informazione a me utile per individuare quale tuta intendesse.
31 Responses to Problemi di comunicazione tra madre e figlio
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Pro-mo-tion
Post citato sul Venerdì di Repubblica del 20 gennaio 2012
Bla Bla Bla (Commenti)
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La nuvoletta
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La domanda vera è: poi che pantaloni hai scelto?
Sono andato a comprarne una terza. Ma non chiedermi di che tessuto l’ho comprata.
Hanno almeno colori diversi? (posto che tua madre non sia daltonica nel qual caso siamo punto e a capo)
Ecco, questa è un’altra tragedia. Nel caso specifico erano entrambe blu. Però anche sui colori non riusciamo ad intenderci, soprattutto per colpa mia.
ma te lo chiede perché?
Sarà forse lei a vestirti dopo 23 anni? :S
Haha, no è che le avevo tutte e due fuori e voleva sapere quale tirare dentro
Ma su che è facile!!! l’acetata è quella più lucida!
Farò tesoro di questa dritta.
Come ti capisco!! Sai cosa odiavo io? I termini tipo “ciniglia” e “fustagno”.
Ho risolta associandovi la frase “li odio” così potevo rispondere a mia nonna (sì, non era mia madre a farmi certe domande, forse per questo non parlavamo di tessuti tecnologici come l’acetato!!)
Ahahah, io invece non ho proprio la più pallida idea di che cosa siano.
Va beh, ma cazzarola, sei un mezzo rincitrullito….
Nei commenti al mio blog non è consentito prendere le parti di mia madre, ecco.
essi ognuno ci ha i suoi problemi…
Ma questi son problemi seri!
Shame on you, Ponza!
Con una cameretta ordinata rasente il maniacale come la mia questo equivoco non si sarebbe manifestato e l’abisso di incomunicabilità tra genitori e bimbi sarebbe ancora un tabù dentro al ripostiglio.
Ma anch’io sono ordinatissimo. Il problema qua era che i pantaloni erano fuori in balcone stesi.
I tessuti sono la mia croce. In effetti sono un pessimo uomosessuale.
Nessuno è perfetto, guarda me ad esempio. Anche se sembra il contrario, lo so.
mmmhmm….non so se è più preoccupante il fatto che non ti conosca o che ti cerchi i pantaloni della tuta!
haha, ma ripeto: il problema è che nel caso specifico i pantaloni erano tutti e due fuori stesi e dovevano essere tirati dentro.
quindi alla fine sei andato a correre in mutande?
Sì ovviamente. Per la gioia dei vecchietti che popolano il parco all’ora che vado io a correre ultimamente.
Indubbiamente un’indicazione cromatica sarebbe stata più utile
Anche sui colori abbiamo notevoli problemi.
Ma vogliamo parlare allora del tessuto “pelle di diavolo”?! Mia madre è convinta che abbia dei pantaloni pesanti così. Bah.
“Pelle di diavolo” mi dà l’idea di una cosa molto rock.
Questi maschiacci ignoranti…
Ecco, “maschiaccio” non è proprio il mio caso.
Ma a 23 anni vivi ancora con tua madre??Cioè………ma dai!!!Se ti lamenti per così poco figuriamoci quando prenderai moglie (se la prenderai)…Mah fai un po’ tu!
ragazzi mi agliutereste a scrivere una pagina di diario sui problemi di comunicazione tra madre e figlio ispirato ad anne frank… grz
sì ragazzi, aGLIutiamola! =)