Archive for the 'Scottante attualità' Category

Priorità

Scusate se non aggiorno, ma al momento mi sembra che le priorità siano altre, tipo l’immunità ai parlamentari.

Ma anche no

Venerdì è uscito l’iPhone 3G; ho lasciato qualche giorno per permettere a quelli che sentivano la necessità di fare la fila davanti ai negozi per comprarlo di farlo in tranquillità, senza essere influenzati dal mio influente giudizio.

Ora però mi sia permesso di dire che, fossi in voi, io non comprerei mai un iPhone alle attuali condizioni a meno che io sia uno di quelli che:

  • possiedono azioni Tim o Vodafone, unica ragione per chiudere un occhio sulle tariffe scandalose offerte dai due gestori che non sanno nemmeno come si scrive la parola “concorrenza”;
  • spendono almeno 40 euro di telefonate al mese e contano di comprare l’iPhone per usarlo solo come telefono e non per navigare (ossia quello per cui è stato inventato);
  • navigano in internet secondo questo minutaggio, studiato dagli esperti Vodafone per giustificare il limite mensile imposto;
  • non si lamentano che non riescono ad arrivare a fine mese;
  • hanno un odio verso 3, che da settembre probabilmente offrirà l’iPhone con abbonamenti più economici, vantaggiosi e, se dio vuole, senza limite di traffico internet.

Per un confronto con le tariffe di altri Paesi e altro, date un’occhiata QUI.

Peccato che piove

Mi ero riproposto di andare a correre la mattina presto. Poi ha cominciato a piovere e non ha smesso più.

Mi ero riproposto di dedicare tutto me stesso al risparmio energetico. Poi ha cominciato a piovere ed è buio anche a mezzogiorno.

Mi ero riproposto di fare uno sforzo per capire le ragioni del nucleare. Poi a breve comincerà a venir giù pioggia radioattiva.

Insomma, per colpa della pioggia moriremo tutti. E quindi per colpa del Governo.

Auguri Ezio Mauro

Oggi è 2 giugno, festeggiamo la Repubblica. Datemi una R, datemi una E, datemi una P, datemi una U, datemi una B, datemi un’altra B, datemi una I, datemi una C, datemi una A: R-E-P-U-B-B-L-I-C-A!

A dire il vero non capisco che motivo ci sia di fare tutta ’sta festa per un quotidiano. Eh sì, ci sono ben uno italiani su tre che ignorano che cosa sia successo il 2 giugno 1946. E allora non posso fare a meno di chiedermi se questa festa abbia davvero un senso. O almeno se lo abbia così come è oggi. Siccome la maggior parte di queste persone che ignorano perché stanno a casa da lavoro o da scuola oggi sono studenti, io riformulerei la festività. Non chiudiamo le scuole, apriamole come tutti gli altri giorni e facciamo fare agli studenti una giornata intera dedicata alla spiegazione della storia italiana degli ultimi 70 anni. Io non so voi, ma quando sono andato a scuola si era sempre indietro col programma, per cui dalla fine della seconda guerra mondiale in poi era: “ragazzi, studiatelo da soli sul libro che è importante”. Per cui è ovvio che nessuno l’abbia mai studiato. Usiamo questa giornata per recuperare. E già che ci siamo facciamo anche un po’ di educazione civica.

Ovviamente lo dico perché io a scuola non ci vado più e lunedì non ho lezioni in università. Se no col cazzo che mi lamentavo.

Perle ai porci

E’ finito il campionato di calcio. Complimenti a chi ha vinto ieri: bravo Valentino, te la sei meritata.

E comunque, nonostante sia il secondo anno consecutivo, ancora non hanno imparato che chi vince deve anche saper interpretare il ruolo del vincente.

A Roma ci manderei i ragazzini… (riferito alla Coppa Italia di sabato, ndSP).

Sofferto ma estremamente meritato. Abbiamo stravinto un campionato mentre tutta Italia ci faceva il tifo contro.

Massimo Moratti, esprimendosi così, sembra un po’ come quelle persone nate povere nella peggio provincia e poi arricchitesi che vogliono atteggiarsi a persone per bene, ma al ristorante non possono fare a meno di parlare con la bocca piena o di mettere i gomiti sul tavolo.

Intanto mi fa piacere capire che il Milan punti dritto alla rifondazione. Primo contratto siglato: rinnovo per un altro anno di Maldini. Andiamo bene.

Sono una squadra fortissimi

Insomma, Del Piero alla fine non ce l’ha fatta.

In compenso abbiamo la Carfagna alle pari opportunità, che chissà quante opportunità ha concesso qua e là nella sua vita. Poi c’è Vito (che a dispetto del nome non è un boss mafioso, o almeno non così tanto come alcuni suoi colleghi) che è il Ministro per i rapporti con il Parlamento: l’uomo giusto al posto giusto, l’unico in grado di guardare con un occhio ad uno schieramento e con l’altro a quello opposto, contemporaneamente. Fitto ai Rapporti con le Regioni. Ricordiamo che Fitto è colui che si è fatto trombare da Niky Vendola. In senso metaforico. Una bella squadra, davvero una bella squadra. Che se la Prestigiacomo può fare il Ministro dell’Ambiente allora Bondi potrebbe essere quello dei Beni Culturali. Ah già, lo hanno fatto per davvero.

Toto-ministri

Ma secondo voi, Berlusconi deve includere o no nella sua squadra di governo Del Piero?