10 canzoni con cui Dargen D’Amico ci insegna la vita

Siccome lo scopo principale di questo blog è sicuramente avvicinare i nostri lettori alla cultura piuttsto che stare a ciarlare di Tina Cipollari, ecco perché ad un passo dall’uscita del nuovo album e con il nuovo singolo (Le squadre) in uscita oggi, mi sento in dovere di parlarvi di Dargen D’Amico.

bocciofili gif

Premesso che molti di voi lo avranno già sentito grazie a quel capolavoro mondiale di Bocciofili (fai come l’ortolano vi dice nulla?), Dargen D’Amico è un genio assoluto che fa apprezzare l’hip hop anche a chi non ama il genere. Siamo chiari, qui non stiamo parlando di collanone d’oro, esami comprati all’università o tette e culi (ah no, quelli si, scusate) ma praticamente dell’autore di tutte le citazioni che utilizzo quando voglio dire qualcosa di serio. Praticamente un Battiato dell’hip hop italiano.

Perdonatemi l’entusiasmo, ma quando dico che i testi e le canzoni di Dargen scrivono col pennarello indelebile sulla Smemo della nostra vita non sto dicendo una cazzata. Preparatevi ad un rapper che parla di paranoie quotidiane, sbatti esistenziali, infanzie in periferia e storie d’amore che vanno male, esattamente come le nostre: insomma, Dargen è quello che quando sei a letto e non riesci a prendere sonno, ti spiega la vita nuda e cruda.

dargen d'amico

Ecco perché ho scelto 10 canzoni per farvi scoprire un artista coi controcazzi ed arrivare preparati al nuovo disco, perché sì, lo amerete anche se è la cosa più lontana da Britney Spears che avete mai ascoltato.

Non è una classifica perché sarebbe come scegliere tra la mamma e il papà.

Malpensandoti (D’ pare I – 2010)

Già il titolo è un capolavoro assoluto, lui che pensa alla sua donna mentre aspetta il suo volo in arrivo a Malpensa. La canzone ti apre come un quaderno e ti disegna dentro tutte le immagini che racconta e tu non puoi che impararla a memoria. In assoluto il mio pezzo preferito di Dargen D’Amico.

Insegnamento della vita: L’amore vero dura un paio di secondi, ami sempre chi ti fa soffrire e fai soffrire terzi

Odio volare (D’ pare II – 2010)

Si parla ancora di viaggi e di lontananza, ma con un ritmo più leggero e catchy. Quante volte le nostre paure ci hanno bloccato dalla voglia di esplorare e viverci le cose belle? Beh, lui lo racconta parlando di storie d’amore estive scoppiate in vacanza, ma il messaggio arriva dritto e chiaro.

Insegnamento della vita: Chi ha paura del vuoto non arriverà in alto, io ho paura anche del vuoto che c’è tra un passo e l’altro

V V (Vivere aiuta a non morire – 2013)

Una canzone manifesto, che dalla prima all’ultima parola, meriterebbe di avere lo stesso spazio di Hegel nei libri di quarto superiore. Il pezzo inaugura il disco Vivere aiuta a non morire e merita almeno una stellina nella vostra playlist Spotify. Uno dei testi migliori.

Insegnamento della vita: Perché a questo mondo se piangi quando le telecamere sono spente ti prendono per pazzo e a volte se ti portano in palmo di mano è semplicemente un grosso schiaffo

SMS alla Madonna (Di vizi, di forma, virtù – 2008)

Prima c’erano i coro degli angeli, pare che dopo questa canzone la Vergine Maria ascolti solo questa traccia e sia pure diventata swag. Blasfemie a parte, avete presente quando vi innamorate della persona sbagliata e ci state male, beh ecco.

Frase della vita: È successo un pasticcio totale, una creatura mi ha scippato il cuore, la prego Signore forse lei per favore, riesce a farselo ridare.

L’universo non muore mai (D’Io – 2015)

Anche qui un pezzo che con una rima che scivola nell’altra, Dargen D’Amico ci racconta la verità su tutte quelle domande sul mondo che non ci facciamo mai ma dovremmo.

Frase della vita: Gli altri pianeti cercano di leggere dentro di me per sapere se si può sopravvivere con questi sensi di colpa di merda

La lobby dei semafori (D’Io – 2015)

Il traffico, le ore passate in machina, lo stress della città, gli appuntamenti in ritardo, le cose che vanno storte: tutte cose che capirete bene se vivete a Milano. Se vivete a Roma invece, mi dispiace ma non c’è nulla da fare. Un’immagine vivace di come tutte queste cose ci rovinino i programmi e ci complichino la vita.

Frase della vita: Ma il navigatore dovrebbe calcolare anche il malumore, anche il tempo che ci vuole, per raggiungerti qui all’undicesimo piano quando l’ascensore è rotto, quando c’è il blackout urbano

Modigliani (D’Io – 2015)

Una gemma preziosa di D’Io, il suo ultimo album. Non è la prima volta che Dargen D’Amico si accosta ad altri mondi dell’arte per farli entrare nelle sue canzoni e per raccontare le sue storie. Una canzone profondissima che se dopo qualche ascolto non vi arriva, è come dare perle ai porci. E non consideratevi le perle.

Insegnamento della vita: Abbiamo tutti il diritto a una certa ora di sentirci bene, un’altra persona. Se il pensiero dura più di pochi minuti abbandona il tuo paese di sconosciuti, impara un’altra lingua, apri le danze: non sei così male per uno che ha perso le speranze

Bere una cosa (D’ pare I – 2010)

Avete presente quella vecchia fiamma con cui ora vi sembra essere tutto ok, di aver smesso di pensarla e invece poi la rivedi e BOOM! drama più totale? Ecco, Dargen D’Amico ci ha scritto una canzone capolavoro, pregna di immagini dirette e in cui non puoi non immedesimartici.

Frase della vita: Ora che le tue labbra riflettono il mondo intero io lo esploro bevendo una cosa con te. Tu che sei la vita ma senza i tempi morti non mi par vero di rifare l’amore con te.

La mia generazione (D’Io – 2015)

La mia generazione (quale generazione poi?) racconta tutto il disagio di noi giovani che un po’ abbiamo perso le speranze e un po’ no. Insomma è tipo essere indignati su Facebook con i nostri politici, ma con classe.

Frase della vita: Le stelle sono l’acne del cielo

È già (Vivere aiuta a non morire – 2013)

Concludiamo con un testo potentissimo pieno di riflessioni sociali. Che se anche voi al liceo ascoltavate i Bandabardò durante le occupazioni capirete. Enrico Ruggeri che fa i cori, arricchisce questo pezzo che a me fa venire i brividi ogni volta.

Insegnamento della vita: La vita è una cosa meravigliosa, è un’indossatrice di abiti da sposa che non si sposa

 

Ah, se ve lo state chiedendo: no, Dargen D’Amico non si toglie mai gli occhiali da sole.

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clippermark

Ho 26 anni e sono nato in Abruzzo anche se negli ultimi anni ho iniziato a cambiare città come le mutande. Vado spesso in Germania per cercare di capire come mai mettano l’ananas sulla pizza ma voglio viverci da quando ho scoperto che mi piace. Da ormai 4 anni scrivo ricette sul mio blog "Una cucina per Chiama" ma tutto è iniziato quando da piccolo ho visto in TV Antonella Clerici: io però ho imparato a cucinare.
Dicono di me: "stai sempre in giro", dico di loro: "fatevi i cazzi vostri".
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