Eurovision Song Contest 2017 – Diario da Kiev (Giorno 1)

Signore e signore signori, benvenuti a Kyiv, o Kiev o come diavolo si chiama la capitale dell’Ucraina. Ieri pomeriggio si è ufficialmente aperto l’Eurovision Song Contest con il consueto Red Carpet. Roba che Cannes, Venezia, Golden Globes levatevi!

Si è visto tanto petto e tanta coscia, visto che molti protagonisti hanno deciso di risparmiare sui centimetri di stoffa degli abiti. Tra i tanti che si sono succeduti sul tappeto rosso ucraino, credo che la più TOP di tutte sia stata Alma, anche se Svala e il suo tatuaggio le hanno dato filo da torcere.

Svala Eurovision Song Contest 2017 Red Carpet

Che dire dei signori maschietti? Inutile ricordare quel tronco di pino di Imri che ci fa sempre battere il corazon. Ma anche Slavko Kalezic che con molta audacia sfoggiava la sua coda di cavallo e una maglia tutta tempestata di brillanti.

Devo ammettere pero’ che il look più LEVATEVI di tutti lo hanno presentato i Triana Park. Quella pelliccia rossa (con 27 gradi all’ombra) e quei capelli azzurri. Hanno vinto loro il premio “ma come ti vesti”.

E Gabbani? Lui (ma anche un po’ noi) se la sente caldissima. Tutti lo cercano, tutti lo vogliono, tutti vogliono una foto con lui. E devo dire che si è dimostrato disponibilissimo. È evidente che sta puntando molto sulla simpatia per raccattare ancora più 12 punti. Dovesse vincere… l’Italia È PRONTISSIMA!

Francesco Gabbani - Eurovision Song Contest 2017 Red Carpet

E a testimoniare questo amore incontrollato per l’Italia, credo sia il primo anno in cui si vedono così tanti cantanti che parlano italiano, e meglio di Emma Marrone! Alert: a giorni uscirà un video di Slavko Kalezic che nel salotto di casa sua canta Giorgia!

Ci sentiamo domani con una cronaca delle pazze notti a Kyiv, ovvero The Spirit of The Night!

Non dimenticatevi l’appuntamento con PZSQ speciale Eurovision Song Contest: sabato sera in diretta su Radio Stonata a partire dalle 20:30.

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claussibraun

Milanese espatriato, vivo a Bruxelles. Parlo almeno 3 lingue al giorno, ma non sempre le stesse. Delle volte sogno anche coi sottotitoli.
Eurovision Song Contest connoiseur, le 5 presenze in loco fanno da garanzia. Viene da se che amo la musica pop, magari anche un po’ baraccona ed appariscente. Una canzone uptempo con un key change, un ventilatore e dei lustrini e sono contento. Se la canzone è svedese, sarò vostro per la vita.
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