Eurovision Song Contest 2017 – Diario da Kiev (Giorno 2)

Se ieri abbiamo inaugurato il Diario parlando del Red Carpet e degli outfit top e flop, oggi spostiamo la nostra attenzione sulle pazze pazze notti di Kiev. Per tutta la settimana il place to be sarà l’Euroclub, dove le delegazioni organizzano le loro feste a tema, gli artisti si esibiscono davanti ai fan e dove i DJ mettono al bando qualsiasi canzone non abbia a che vedere con l’Eurovision Song Contest.

Vi chiederete voi: ma io povero mortale come ci entro in questo benedetto Euroclub? Di solito devo dire che al di là degli accreditati stampa o fan (ogni delegazione elargisce un po’ di accrediti ai fan club ufficiali, il nostro ricordo è OGAE Italy), serve tanta pazienza e la faccia di bronzo. Quest’anno invece basta avere money money money. 

L’ambiente è un po’ super extra lusso per i canoni ucraini, ma per qualche strano motivo hanno deciso che il guardaroba è ancora più di lusso. Quindi no surprise se il sottoscritto (e tanti altri) si aggirano per l’Euroclub armati di zainetti di Ambra, che immancabilmente vengono ispezionati dalle forze dell’ordine che qui presidiano un po’ tutto.

Ma quindi questo Spirit of the Night? Potrei solo iniziare col dirvi birre a 1,50euro e cocktail a base di vodka a 2euro.  Potrete quindi immaginare la mia fatica nello scrivere questo articolo appena sveglio.

E i cantanti? Certo, ci sono sempre anche loro. Si aggirano nel locale per incontrare i fan. Alcuni più disponibili a fare selfie, altri un po’ più wooden chicks.  E poi si esibiscono sul palco principale. Ovviamente vogliono fare una marchetta promozione al loro singolo, ma spesso ci regalano anche sorprese e duetti inaspettati. Eccovi una galleria di foto CHOC scattate a tradimento durante la festa israeliana, tradizionale appuntamento del lunedì sera. È una festa dove solitamente la gente perde la dignità davanti al buffet, e infatti c’è stata una guerra tra poveri per accaparrarsi l’ultimo cucchiaio di humus o l’ultimo felafel. (Ma anche i campioni omaggio di creme del mar morto per essere splendidi splendenti).

Per altre foto e video della festa israeliana, e non solo, vi consiglio di seguire gli aggiornamenti su Twitter dei nostri amici di @ESCitanews.

Poi per farvi capire il target di riferimento di Eurovision, non mancano DJs e ballerini belli e BRAVI.

Insomma qui a Kiev non ci si annoia mai, cari amici volpini. Questa sera non perdetevi la prima semifinale su Rai4 alle 21:oo e qui su Signorponza.com. Gli hashtag ufficiali sono #Eurovision (se vi sentite internazionali) #escita (per l’Italia), #pazzESC e #eurostonata per chi segue noi di Signor Ponza Blog e Radio Stonata.

Non dimenticate di partecipare al nostro concorso che vi permette di vincere gadget esclusivi di Eurovision (se indovinate il vincitore)!

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claussibraun

Milanese espatriato, vivo a Bruxelles. Parlo almeno 3 lingue al giorno, ma non sempre le stesse. Delle volte sogno anche coi sottotitoli.
Eurovision Song Contest connoiseur, le 5 presenze in loco fanno da garanzia. Viene da se che amo la musica pop, magari anche un po’ baraccona ed appariscente. Una canzone uptempo con un key change, un ventilatore e dei lustrini e sono contento. Se la canzone è svedese, sarò vostro per la vita.
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