5 canzoni che forse non sapevate fossero di Federica Abbate

Un paio di settimane fa Official Charts ha celebrato con una bella intervista Wayne Hector, l’uomo dietro le più grandi hit degli ultimi venti anni. Westlife? Britney? Pussycat Dolls? Nicki Minaj? Chiara Galiazzo? One Direction? Jess Glynne? C’è sempre il suo zampino. Mentre Hector iniziava la sua carriera nel Regno Unito, in Italia era ancora una bambina Federica Abbate, classe 1991 e indiscussa regina del 2015. In un’ascesa degna di [concorrente a caso di Monte Bianco, tanto nessuno l’ha visto davvero],  Federica è passata dai concorsi di provincia a scrivere le tre hit fondamentali di quest’anno: In Radio di Marracash, a cui Federica presta pure la voce, il ritornello multiplatino de L’amore eternit e ovviamente il più grande tormentone estivo dai tempi del pulcino Pio, Roma – Bangkok. Le collaborazioni importanti di Federica però non si limitano certo a queste tre: ne abbiamo scovate altre cinque meno famose che forse non conoscevate.

1. Francesca Michielin

La Nessun grado di separazione con cui Francesca Michielin il prossimo febbraio salirà sul palco dell’Ariston è firmata proprio da Federica Abbate ma, a differenza del pezzo sanremese, la coppia Michielin-Abbate non è certo inedita. Sono infatti due le tracce di di20 che nascono dalla stessa collaborazione e, sospiro di sollievo, non sono quelle in cui Francesca gioca alla piccola Lorde: al contrario, Tutto questo vento e l’instant classic Avere un cuore in due sono forse i due momenti più melodici del disco (incompreso?) della Michielin.

2. Deborah Iurato

Prima delle Baby G e prima di Marra, il primo compito importante di un’ancora sconosciuta Federica Abbate è stato scrivere per la tuttora sconosciuta Deborah Iurato. L’EP post vittoria ad Amici, fatta eccezione per Anche se fuori è inverno scritta dalla notoriamente schiva Fiorella Mannoia e pochi altri brani, è praticamente fatto e finito dalla Abbate. Bottino complessivo: un disco di platino. Nell’album successivo della Iurato la sua presenza è stata ridimensionata a un paio di canzoni, per fare spazio a Mario Lavezzi, Nicolò Fragile, Rocco Hunt, di nuovo Fiorella Mannoia, Bungaro. Bottino complessivo: la gif di Valeria Marini.

Valeria Marini Ma Chi? Gif

3. Madh

Sono passati esattamente 330 giorni tra il giorno in cui la next best thing del pop italiano Madh sovvertiva l’ordine costituito presentando a X Factor il suo inedito interamente in inglese a quello in cui lo stagista di Carlo Conti ha caricato online i brani in lizza per Sanremo Giovani e, tra questi, un pezzo di Madh. In italiano. Non esattamente una novità assoluta visto che già in Madhitation c’era stato un maldestro tentativo di ammiccare a Radio Italia, ma per In cerca di un senso Madh ha chiesto aiuto appunto alla nostra Federica, sfornando una chicca che in quanto tale è stata immediatamente scartata dalla commissione. Sì, ci siamo persi l’occasione di far cantare a Madh l’iconico verso “non ci importa più chi ha vinto e chi ha perso” con Lorenzo Fragola tra i big.

4. Il Volo

Il diavolo e l’acqua santa, il male e il bene, Zora e Lona, Il Volo e Federica Abbate. Ebbene sì, anche la più improbabile delle collaborazioni è avvenuta sotto i nostri occhi senza che ce ne accorgessimo. Prima però di puntare tutti i nostri soldi su quale dei tre tenorini farà Baby K, chi Giusy Ferreri e chi il bonone che guida la macchina, una doccia fredda: Federica si è limitata a lavorare sull’adattamento italiano de Il tuo sguardo manca e Per te ci sarò, originariamente cantata dalla cantante giapponese (!) Ayaka Hirahara ed entrambe incluse nell’ultimo album L’amore si muove. Quindi ancora niente hit estiva per i tre, ma l’incontro con l’Abbate si rivelerà senz’altro un momento fondamentale per la carriera solista di Ginoble.

5. Anna Tatangelo

Tutti d’accordo sul fatto che, senza le canzoni di D’Alessio e Silvestre, Anna Tatangelo sarebbe l’unica speranza di portare l’Eurovision a Milano? Tutti d’accordo sul fatto che, nelle sapienti mani di Canova e compagnia, Adele sarebbe costretta a ritirarsi dalle scene per manifesta inferiorità? In attesa che come una novella Katie Holmes si liberi del fardello e spicchi il volo, Anna ‘Anna’ Tatangelo ha infilato nel suo ultimo album un pezzo scritto da Federica Abbate: Vento di settembre non è esattamente l’uptempo che rivoluzionerà la sua carriera (quella era già Occhio X Occhio), ma un pezzo che a Sanremo probabilmente le avrebbe evitato la scandalosa eliminazione. #FreeLadyTata

Bonus Track: Fedez

Federica andrebbe amata anche solo per la nonchalance con cui passa dagli arcinemici Marracash a Fedez, strappando solo complimenti e belle parole da tutti. Se la già citata collaborazione ne L’amore eternit è però cosa nota, forse non tutti sanno che, insieme al vincitore di Sanremo Giovani 2016 Ermal Meta, Federica ha scritto anche 21 grammi, meglio conosciuta come la canzone brutta di Fedez. Forse non la loro prova migliore (senza forse), ma l’ennesima medaglia da appuntare a un curriculum che urla SIA FURLER da ogni riga.

Commenti via Facebook

Maxxeo

Mi chiamo Matteo (ma vorrei mi chiamaste Carlo) e non vivo a Milano. Ho dieci anni più di quanti ne aveva Anna Tatangelo quando vinse Sanremo e qualche taglia in più di Monica Leofreddi. Scrivo per il Signor Ponza fondamentalmente perché come logopedista di Tea Falco ho fallito.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: