Pretty Woman? Anche basta: 5 film da mandare in replica

L’altro giorno è andata in onda la duecentotrentaquattesima replica di Pretty Woman.

Gran film, tutte le ame a piangere disperate, ascolti più che soddisfacenti contro i big della Music con Bonolis. Ora ripeto, bellissimo film, ma è davvero necessario replicare una volta l’anno il film che ha rovinato la vita sentimentale di una intera generazione? Diciamolo: pur non aspirando a fare la mignotta l’intrattenitrice per adulti, se lui non ti porta a fare shopping come una disperata o non ti rincorre su una scala antincendio, non è vero amore.

E infatti siamo tutti così:Detto questo, vorrei usare il potere mediatico di Signor Ponza per lanciare la richiesta alle tivvù italiane di replicare altri film che invece farebbero molto bene a generazioni passate e presenti.

 

FAVOLA

Una giovane Ambra Angiolini fa il suo debutto da attrice in un film moderno e dalla trama inaspettata: la commessa che si sposa col principe.
Indimenticata e indimenticabile la battuta che vale tutto il film:

Utile perché: è ora di dire basta alla commessofobia e smettere di dire “fa la commessa” come se fosse un insulto. Per la discriminazione dei parrucchieri ci ha provato Il Bello delle Donne…Alcuni anni dopo ma meriterebbe un discorso a parte.

 

BAMBOLA

Un film erotico di cui onestamente non ricordo molto la trama ma che ha svelato al mondo le incapacità attoriali della Marylin nostrana, Valeria Marini. Ma poco importa: la scena di lei seduta sulla mortadella è la sintesi visiva di una generazione che per colpa di Pretty Woman si è data al cibo e all’obesità invece che all’amore.

Utile perché: i vegani per salvare la mortadella dalla presa della Marini possono riscoprirne il gusto.

 

FRATELLI COLTELLI

Quando una è sulla cresta dell’onda, fa un po’ di tutto. E se oggi manca poco per vedere la faccia di Belen stampata anche sui Rotoloni Regina, nel 1997 Simona Ventura si lanciò nel mondo del cinema con questo film in cui tutti credevano così tanto che hanno rimandato le riprese per anni. E il film ha così colpito pubblico e critica che non si riesce nemmeno a trovare uno spezzone su YouTube manco a morire e l’unico frame del film di buone dimensioni su Google ha un watermark.

Utile perché: se Simona Ventura ha avuto il coraggio di affrontare questo film, non si capisce che paura dobbiamo avere noi di vivere nella stessa nazione di Salvini. Crederci sempre arrendersi mai.

 

JOLLY BLU

Un musicarello anni 90 in cui Max Pezzali, ancora coi capelli, si destreggia tra tamarri di provincia, le poppe di Sabrina Salerno, Alessia Mertz e Natalia Estrada, che a sorpresa spiccano positivamente nella recitazione generale.

Una sceneggiatura fluida come una vodka nel freezer da 20 giorni per un grande classico senza tempo.

Utile perché: bisogna ripartire dai valori della provincia per vincere i webeti: amicizia, famiglia e honestà.

 

ALEX L’ARIETE

Intramontabile primo ed ultimo film di Alberto Tomba che ha quasi portato a picco la carriera di Michelle Hunziker, che per sua fortuna era la signora Ramazzotti all’epoca.

Una versione italiana di Guardia Del Corpo.

Utile perché: abbiamo tutti bisogno di sapere che c’è chi ha fatto molto peggio di noi nella vita.

Commenti via Facebook

Zez

Ho pubblicato due romanzi gialli. Entrambi in copia unica. Il primo si chiamava: Chi ha ucciso Ambra? E l'assassino era Mary Patty. Non mi capacito di come ancora non sia una star della letteratura.
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