Il DILF gay

Bentrovati miei amati lettori. Eccoci in un nuovo episodio di MANiCURE che questa settimana va ad indagare verso una tipologia di uomo atipica per il mondo omosessuale. Ma che ovviamente io mi sono trovato davanti. Perché diciamocelo, sono sempre la persona sbagliata nel posto sbagliato. Ma a volte, sono anche la persona giusta nel momento giusto. E quindi ecco addentrarci nel fantastico ed eccitante mondo del DILF.

Il DILF gay

Sappiamo tutti il significato di DILF vero? Ecco, notoriamente però il DILF è un uomo eterosessuale. Ma le vie del Signore sono infinite, figuriamoci quelle dei gay. Oppure se volete, il dramma è sempre dietro l’angolo. Diverso tempo fa inizio una delle solite conversazioni su quel maledetto Grindr ed incappo in questo bel 36enne. Insegnante, moro ed atletico con la passione per la palestra. Gnam gnam penso. Decidiamo di vederci. E vabbè, a parte l’altezza (non è altissimo) mi pare di poter confermare il mio ormone fuori di testa per lui. Dopo le chiacchiere di rito (che fai, perché e per come) ci avvinghiamo.

Seguiranno momenti devastanti di sesso. Ma davvero devastanti. Lo abbiamo fatto in tutte le posizioni e soprattutto su ogni piano disponibile in camera. Divano, cassettone, letto e addirittura sulla sedia della scrivania. Inutile descrivere il mio mood. Ero pieno e soddisfatto. Non riuscivo a staccarmi da lui, dal suo essere sessuale e presente. Dolce. Ed andava tutto benissimo. Insomma io ero anche lì lì per proporgli un bis, quando, ad un certo punto squilla il suo telefono. E lui risponde. “Sì. Sì mi sono quasi liberato… Ha mangiato? Ah ok. No no tra poco vengo a prenderla io. Sì, no no ti ringrazio ma devo riportarla a casa, sarà per la prossima. Ok? Ci vediamo tra poco…” e chiude.

Io sono rimasto un attimo interdetto, perché avevo avuto l’impressione che stesse parlando di un figlio. Ma non volevo farmela prendere subito a male. Poteva essere un nipote. O il cane. Insomma ci poteva stare, e per quel secondo sono rimasto come sospeso. In attesa di una sua spiegazione. Insomma, una spiegazione me la meritavo no? Ma non è tardata ad arrivare, mentre pensavo a queste cose lui stava elaborando il pensiero. “Senti devo spiegarti una cosa: ho una figlia. Sai prima di essere gay, ero sposato. Ed ho una bimba di sei anni. E ovviamente vive un po’ con me è un po’ con sua madre… La mia ex moglie sa tutto di me. Insomma io le ho detto tutto…” Silenzio.

Volete la sincera verità. Non tollero le persone che “prima erano etero”. Questo tipo di discorso non lo posso assolutamente accettare, ma non perché io voglia fare la paladina dei diritti gay. No. Perché io so che non può esistere una cosa del genere, perché posso capire l’incertezza sulla propria sessualità, ma sposarsi addirittura? O fare un figlio? No! Lui ha letto la mia interdizione dallo sguardo. Ed ha iniziato a spolverare una serie di scuse. Che vi risparmio accuratamente. Ecco quando si arriva a questo punto per me c’è solo da fare una cosa: agevolare l’uscita.

Ovviamente è andata così, ma non è di certo finita. Ci siamo visti altre volte con il DILF. Per sane sedute di sesso. Perché la carne oltre che tanta è debole. E ci ha anche provato ad andare oltre, ma io non ce l’ho fatta. Io mi sono immaginato come Britney nel video di If You Seek Amy che preparavo la merenda o la borsa per la danza. Ed ho avuto un rifiuto. Non perché io non voglia dei figli, che sia chiaro. Ma perché per il momento ci devo essere solo IO per un uomo. Non è egoismo. È necessità.

Britney Spears - DILF Gay

La morale: diffidate dai gay che hanno un passato etero con prole. Non c’è niente di male, per l’amor del cielo, ma non c’è neanche certezza, almeno per me, e se domani cambia idea? Poi come la si mette? Sì. Sempre lì!

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Annabelle Bronstein

È davvero poco interessante sapere chi sono veramente. Mi sono laureato e subito dopo mi sono trasferito a Roma. Alla ricerca dell’amore. Quello con la A maiuscola, che ti fa battere il cuore e ti stende senza parole. Ma la ricerca, purtroppo, tutt’ora continua e io ho deciso, qualche tempo fa, di condividere con il web le mie avventure. E così è stato! Amante della musica pop, del cinema e del teatro, e col sogno nel cassetto di diventare una star a 360°, per ora non supero i 90! E mi diletto sulle pagine de Il Pisello Odoroso a farne di ben donde. Definito dai più come una puttan blogger, a me piace poco definirmi, e farne di più di ogni!
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