La differenza tra noi e le coppie dello Showbiz

Buon lunedì a tutti, manica di sfaticati. Se state leggendo queste righe significa che non avete di meglio da fare, chessò, sciacquare i piatti o controllare la mail aziendale. Ben fatto.

La rubrica della foto della settimana oggi vuole parlare della coppia più trash ben assortita glamour del momento: chevelodicoaffà, ovviamente sto parlando di Stefano e Belen (De Martino, sgancia i dieci euro che mi hai promesso per aver messo il tuo nome prima della consorte, che almeno la gente si ricorda chi sei). Come tutti sappiamo, c’è stata maretta tra i due, tanto che chiunque ha deciso di dire la propria sul futuro della coppia. Che, per quanto mi riguarda è un gran fottesega saranno anche fattacci loro. Ma tant’è.

Il fatto che mi ha lasciata interdetta è stata la decisione dei due amanti di ritrovare la pace e l’amore coniugale con un viaggio alle Maldive. Pronti via. Io, invece di parlare e speculare sulla loro storia, mi concentrerei sull’abnorme differenza che corre tra le due star dello showbiz e le coppie normali.

Le coppie normali i litigi se li risolvono tra le mura domestiche, a suon di silenzi sul divano, porte che sbattono e vicini che origliano. Questo è il livello delle mie discussioni.

Io se litigo con il mio fidanzato, al massimo vado a fare shopping, finendo per acquistare capi da mignotta con il solo scopo di poterli indossare e rivendicare il mio diritto di essere donna e poter rimorchiare chiunque. Siamo tutte escort.

Altra questione. Belen e Stefano il pupo l’hanno lasciato a casa. LALLERO. Mi ci vedo le coppie nella vita reale a litigare mentre i figli dormono, a mandarsi a fare in culo con il sorriso sulle labbra mentre il poppante è presente nella discussione.

Ultima questione, la scelta di schiaffarsi un viaggio che ciao proprio. Con la stessa facilità con cui loro sono andati alle Maldive, io scelgo d’impulso di andare a Gabicce Mare. Questi che nemmeno sanno l’importanza strategica di dover prenotare i biglietti PER TEMPO e DURANTE DEI GIORNI BEN PRECISI, così da fregare il complicato sistema di algoritmi che calcolano il prezzo dei biglietti.

Capite ora l’abisso enorme che mi separa da loro? Avvertite anche voi l’importanza di evitare certe discussioni quando si vive in cinquanta metri quadri? O, peggio ancora, in un open space? Comunque vada la vostra storia, sognatevi un viaggio a Dubai.

Non ci provate, che tanto il vostro compagno di letto non vi regalerà due biglietti aerei per riappacificarsi. Al massimo, per una volta nella vita si ricorderà di avvitare il tappino del tubetto del dentifricio.

Baci & amore,
Wannabefre

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Wannabefre

Credo nell'ironia e nel sarcasmo come armi per conquistare il mondo.

Sognavo di fare il prete, ma poi ho finito per studiare economia. Se però mi chiedete cosa sia il cuneo fiscale io vi rispondo che cuneo lo potete dire a vostra sorella, razza di maleducati.

Vivo di pasta, sushi e Nutella sui biscotti di pastafrolla, pertanto credo che le persone che non mangiano siano meschine e abiette.

Sono una figa, perché oltre ad avere gli occhi verdi e una faccia che si abbina ai centrotavola fatti all'uncinetto, so anche la tabellina del cinque a memoria. Il mio sogno di vita è essere pagata per trasformare ossigeno in anidride carbonica.
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