Le top 10 sigle dei Pokémon

Voglio andare dove mi va e non fermarmi mai: vi sfido a essere usciti di casa per giocare a Pokémon GO senza aver canticchiato la prima storica sigla del cartone animato. Era il 2000 e la mania per i Pokémon aveva raggiunto vette che pensavamo irripetibili: Carlo Azeglio Ciampi non li aveva mai citati in un suo discorso, vero, ma i mostriciattoli tascabili di Nintendo erano dappertutto. Oggi i Pokémon sono di nuovo dappertutto e stavolta letteralmente, ma tra i due boom ci sono stati sedici anni di bei videogiochi, tante carte collezionabili e quasi mille episodi della serie animata. Il contatore per adesso segna 19 stagioni, a cui corrispondono tante, tantissime sigle dei Pokémon, da quelle più famose cantate da Giorgio Vanni e Cristina D’Avena a quelle meno celebri che vanno in onda sui canali tematici. Le ho ascoltate tutte, messe in ordine dalla più bella alla ancora più bella e condiviso con voi le prime dieci posizioni.

10. Lotte galattiche (Con me!)

È la Bohemian Rhapsody dei Pokémon: la canzone destrutturata per eccellenza, con un bridge che non esplode mai e il debutto assoluto di Valentina Piccione, novella Cristina D’Avena dopo che Mediaset ha perso i diritti della serie animata.

9. Bianco e nero

La power ballad da podio sanremese: Valentina Piccione e Fabio Ingrosso finalmente uniscono le loro forze per un ritornellone assassino. Poor Bianca Atzei.

8. Pokémon diamante e perla

L’ultima sigla dei Pokémon cantata da Giorgio Vanni e Cristina D’Avena, colpevoli qua di definire i Pokémon prima “potenti, travolgenti e unici” e poi “vivaci, appariscenti e teneri”, come se non sapessimo che in realtà sono nella loro totalità scoppiettanti, furbi e accattivanti.

7. Pokémon: The Master Quest

La canzone con cui Giorgio Vanni e Cristina D’Avena avrebbero portato San Marino alla vittoria dell’Eurovision Song Contest.

6. Pokémon Advanced Battle

Forse una delle meno conosciute, senz’altro quella col potenziale pogo più alto. Se ascoltate bene il testo è Guerriero di Marco Mengoni ma accompagnato da una musica bella.

5. Pokémon Advanced

Il trionfo del nonsense: frasi ipotetiche lasciate a metà, il misterioso Pokémon Advanced, la pronuncia di Pikachù, i repentini passaggi dalla prima alla seconda persona. Tutto folle ma d’altronde THIS IS THE DANCE OF THE POKÉMON ADVANCED.

4. Always Pokémon

#La prima sigla con Cristina D’Avena, accorsa da brava Zubat una volta resasi conto che Giorgio Vanni stava cantando da solo una sigla di successo (vedi anche: Cristina D’Avena si appropria dell’altra sigla di successo di Giorgio Vanni).

3. Pokémon Theme

È la primissima sigla americana, giunta da noi in troppe versioni: la prima è quella utilizzata nel primo film, Mewtwo contro Mew (sopra), con un primo adattamento in italiano. La seconda versione è quella utilizzata da K2 per le repliche della prima stagione, reincisa nel 2014 per far fronte alla mancanza dei diritti della storiche sigle dei Pokémon. La terza è infine la XY Version, un nuovo edit utilizzato per l’ultima stagione del cartone animato. E poi:

2. Pokémon: Gotta Catch ‘Em All!

Solo io! So! Che li catturerò! Solo io! So! Che poi ci riuscirò! Qui nessuno c’è più in gamba di me con la mia sfera Pokeeeh-eeeh-eeeh!

1. Pokémon: oltre i cieli dell’avventura

Mettete via i forconi per il mancato trionfo della prima sigla perché, nostalgia a parte, Oltre i cieli dell’avventura è il vero capolavoro di Giorgio Vanni e dei Pokémon tutti. Con quell’intro da ballad che esplode in un ritornello super catchy-em-all e il testo più profondo (“La libertà è un’avventura che non finisce mai e la vivrai con ogni Pokémon che acchiapperai!”), motivazionale (“Allenandoti diverrai, il più bravo e tu lo sai!”) e lungimirante (l’ossessivo ripetersi di “Lancia la tua Sfera!” ha palesemente ispirato il meccanismo di Pokémon GO) mai visto nelle sigle dei Pokémon, Codacons toglici tutto ma non Oltre i cieli dell’avventura.


Non sono in classifica ma soltanto perché non sono vere e proprie sigle The Extra Milela canzone di Laura Pausini per la colonna sonora del film Pokémon 2 – La forza di uno (questa!), e Down Down Down, la canzone delle Lollipop dedicata ai server di Pokémon GO.

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Maxxeo

Mi chiamo Matteo (ma vorrei mi chiamaste Carlo) e non vivo a Milano. Ho dieci anni più di quanti ne aveva Anna Tatangelo quando vinse Sanremo e qualche taglia in più di Monica Leofreddi. Scrivo per il Signor Ponza fondamentalmente perché come logopedista di Tea Falco ho fallito.
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