Maleficent: the greatest Donnamerda of all time

Avevo sentito molto discutere su Maleficent, il nuovo film della Disney. Avevo letto molte opinioni negative, ma allo stesso tempo avevo notato come avesse incassato nel mondo una barca di soldi che in confronto Zio Paperone era un poveretto. Sono andato al cinema dunque con grande curiosità e, come sospettavo, il film non fa del tutto schifo. Anche se.

Maleficent racconta, per l’appunto, la storia di Malefica (Angelina Jolie) la creatura fatata protagonista (negativa) del celebre La bella addormentata nel bosco. Al contrario del tradizionale cartone animato Disney che tutti noi conosciamo, questa pellicola si concentra sulla storia raccontata dal punto di vista di Malefica e delle ragioni che l’hanno portata a scagliare contro la piccola Aurora (Elle Fanning) il famoso incantesimo:

Prima che il sole tramonti sul suo sedicesimo compleanno, ella si pungerà il dito con il fuso di un arcolaio e cadrà in un sonno simile alla morte.

Scopriremo tuttavia che l’origine di cotanta cattiveria potrebbe essere considerato abbastanza legittimo. Malefica, infatti, si è dimostrata una Donnamerda fatta e finita, trovatasi piena di rancore a leccarsi le ferite dopo una grandissima delusione d’amore.

Credo che parte della delusione del pubblico sia dovuta al fatto che Maleficent ribalti le prospettive rispetto alle quali siamo abituati a leggere la storia de La bella addormentata nel bosco, rendendo anche difficile moralmente parlando (per chi fosse dotato di morale) scegliere da che parte schierarsi e quali comportamenti giustificare.

Il film si discosta infatti dalla trama tradizionale e propone un finale alternativo che non sto qui a spiegarvi, anche se si inizia ad intuire già molto prima della metà. Detto questo, Angelina Jolie immensa.

Livello di SHAZAMMABILITÀ: alto. Soprattutto per i fan di Lana Del Rey.

Livello di BONAGGINE DEL CAST: medio-alto. E tutto grazie alla parte femminile del cast, dalle più giovani alle meno giovani.

Quanto dura / quanto sarebbe dovuto durare: 97 minuti / 90 minuti. A volte si avverte un po’ di lentezza.

Mi devo fermare dopo i titoli di coda per vedere la SCENA NASCOSTA o posso andare direttamente a casa? No.

GIUDIZIO COMPLESSIVO: 3 Anne Praderio su cinque. Scarse.

Anna Praderio Anna Praderio Anna Praderio

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