Una vita al Settimo Cielo

Bentrovati amici telespettatori in questa nuova puntata di Sipario, l’unica rubrica dell’internét su cui Selvaggia Lucarelli non ha ancora espresso la sua interessante opinione. Nell’attesa, direi che anche oggi possiamo andare avanti a fare quello che ci riesce meglio nella vita: i chinotti pettegolezzi sui personaggi ricchi e famosi che ignorano la nostra esistenza. Prima di cominciare però, facciamo tutti un minuto di silenzio per ricordare la madrina di tutte noi poverine, the legendary Miss Licia Colò che proprio in queste ore viene sostituita da quella pizzettara di Camila Raznovich alla conduzione del Kilimangiaro. Ciao Licia quando vuoi chiamami che sentinelloinpiedi tutti davanti a Saxa Rubra per lanciare gli ovetti Kinder alla Rai.

Settimo CieloCome probabilmente saprete, la settimana ha avuto inizio con uno dei più esilaranti scandali del 2014: l’hot daddy Stephen Collins, il puritano e odiosissimo reverendo Camden di Settimo Cielo, è stato accusato di pedofilia per aver molestato regazzine e regazzini adolescenti nel corso della sua carriera. L’indagine è ancora in corso, ma ci sono delle registrazioni compromettenti e soprattutto c’è la moglie che sta svuotando il sacco davanti alla polizia: quello che è certo è che la carriera dell’attore, che ultimamente abbiamo visto anche in telefilm di successo, è praticamente finita, in quanto tutte le grandi produzioni che lo vedevano nel cast, come Scandal, Ted 2 o Agents of SHIELD, hanno già annunciato il suo licenziamento. Com’è come non è, posso dire di non aver mai visto una puntata di Settimo Cielo, ma guardando cos’è diventata oggi la piccola Ruth posso farmi molte domande e darmi molte risposte.

Torniamo anche oggi a parlare di Amanda Bynes, perché sette giorni nella vita di un essere vivente corrispondono a circa 15 anni nella vita della più grande attrice della nostra generazione. Praticamente no cos’è successo: l’Amanda mi è tornata pazza. Ci eravamo lasciati con Amanda che aveva annunciato sui giornali di essere fidanzata con un commesso 19enne, andando in giro a mostrare a tutti il brillocco. Successivamente ha minacciato di denunziare InTouch perché a suo dire non aveva mai rilasciato nessuna intervista nè dichiarazione; due giorni fa è andata da Barneys a comprare dei vestiti, che però ha preso e portato fuori dal negozio senza pagare; quindi per distogliere l’attenzione da questo, ha pensato di andare su Twitter scrivendo che si comporta così perché suo padre da piccola l’ha molestata verbalmente e fisicamente. Dopo aver preso le goccine giuste, sempre su Twitter ha rinnegato tutto, suo padre è buono e lei ha scritto quelle cose solo perché le hanno impiantato un microchip nel cervello che la sta obbligando a comportarsi così. Ci siete? Mi state seguendo? Siete caldi? Bene: ieri Amanda è stata portata in ospedale in un’unità di medicina psichiatrica per l’OVVIO aiuto di cui ha bisogno. A tutto questo, intanto, si aggiunge anche del mistery che Roberta Bruzzone corri subito a Los Angeles: la nostra amata ha infatti ringraziato pubblicamente, per starle vicino durante questo difficile momento, il suo amico Sam Lufti, che i più attenti criminologi tra di voi ricorderanno come la causa numero uno della crisi psichiatrica di Britney del 2007 [fate partire la quinta di Beethoven NOW]. Vi terrò aggiornati.

Per una total eclipse of the heart passiamo ad una nuova coppia che ad Hollywood sta facendo venire i bollori a tutti i rotocalchi che contano: stiamo parlando di Kirsten Stewart e Nicholas Hoult, che sono stati visti nei giorni scorsi a New York in atteggiamenti amichevoli, e per atteggiamenti amichevoli intendo tanti di quei limoni che Gran Soleil torna pure ad aromatizzare lo Svelto. La cosa che mi lascia abbastanza basito, è che entrambi sono i celebri ex di due ben più celebri superstar, Robert Pattinson e Queen Jennifer Lawrence. Quindi è un po’ come se i due sfigati di turno avessero trovato conforto nella propria sfiga reciproca, quindi fondamentalmente #unodinoi. APPROVED.

Ryan e EvaChi invece ha fatto il passo successivo nella scala evolutiva sono Ryan Gosling ed Eva Mendes, che finalmente sono usciti allo scoperto con la loro bambina. Io ero già pronto a scagliarmi con una botte di acido sui due, ma quando ho saputo il nome della piccola ho deciso di desistere perché, a mani bassi, hanno scelto il nome più bello nella storia dei figli dei VIP. Da vera Regina Maestra di Vita di tutte le Cholite della California Meridionale, Eva Mendes (a questo punto suppongo sia lei a tenere le briglia della coppia), ha deciso di chiamare la bimba Esmeralda Amada, io già brividi in ogni dove per questo nome che mi riporta con la mente nelle pampas di Topazio. Chapeau.

Chiudiamo con il vero evento della settimana che in confronto la disoccupazione giovanile al 45% passa immediatamente all’ultimo posto delle cose importanti per questo paese: sto ovviamente parlando del side-eye e del dissing definitivo che Jessica Lange ha mosso nei confronti di Lea Michele, che il Signor Ponza non me ne voglia ma anche basta, basta, basta Lea, tornatene a Lima, Ohio a fare i recital a 40 anni. Praticamente alla presentazione della nuova stagione di American Horror Story, la nostra Lea era tutta un posa di qui, guarda di lì, fai le faccine di là: una roba così aberrante che la sua visione è proibita anche a Guantanamo. Fortunatamente a spezzare l’incantesimo è accaduto qualcosa di magico: vi invito a guardare tutto il video anche se la cosa bella arriva al minuto 1:00.

Con questa importante lezione di vita vi saluto e vi rimando al prossimo appuntamento con Sipario: vi ricordo che il servizio di questa rubrica è gratuito ma l’iPhone 6 no quindi vedete un po’ voi. Un bacio a tutti XOXO

Rubrica Sipario

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Filodrama

Sono nato sabato grasso di Carnevale e vabbè, ho già detto tutto. Mi piacciono le montagne russe e i parchi di divertimento, la perfezione degli alberghi, le poltrone. Non mi piacciono le persone che vincono nella vita. Ho un brutto rapporto con l’entusiasmo, nel senso che non ce l’ho quasi mai e quando mi viene sarebbe meglio non averlo. Ho studiato cinema ma faccio tutt’altro, non colleziono cose simpatiche e non ho un hobby da rivendermi nelle conversazioni con la gente. Vivo a Milano, e la amo senza riserve.
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