I 5 vantaggi della fine del Roaming

Non vi sarà certamente passata inosservata la notiziona della settimana. No, non sto parlando di #clario. Parlo della fine del Roaming all’interno dell’Unione Europea. Care tariffe a 15 euro per 10mb al giorno ciao adios i’m done.

Dal 15/06 si potrà viaggiare in tutta l’Unione Europea e chiamare, mandare messaggi o navigare su internet alle stesse tariffe che avete a casa vostra.

E ringraziamo Parlamento, Commissione e Consiglio Europeo.

Ma questa bella pensata dell’Europa come cambierà la nostra vita?

Meno caffeina nelle vene

Da oggi non dovrete più cercare Starbucks anche sul cucuzzolo della montagna pur di avere un po’ di free wi-fi. Non dovrete nemmeno più comprarvi imbarazzanti bicchieroni da un litro per giustificare la vostra presenza nel sopracitato locale per almeno 3 ore. Adesso potrete frustrarvi chiedendo un espresso.

Riallacciare i legami con la famiglia

Ricordate quando bisognava chiamare Mamma ed esprimersi a monosillabi per la paura di ricevere una bolletta salatissima? Adesso potrete farvi assillare dalla vostra mami in qualunque angolo dell’Unione Europea senza che lei vi prosciughi il credito. Oddio a pensarci bene non so più se è un vantaggio… ma la mamma è sempre la mamma e guai a chi ce la tocca.

Trovare l’anima gemella

Grazie a tutti i vostri giga di traffico dati sarà finalmente possibile trovare l’anima gemella anche a 1000km da casa. Potrete comodamente accedere ai vostri frocial networks preferiti e comunicare con le bellezze del posto. E senza patemi di un credito sperperato sfogliando millemila foto su Grindr nella speranza di sco…ngiurare una serata da soli.

Orientarvi in modo ottimale

Con il  vostro traffico dati intonso potrete finalmente utilizzare mappe on-line, chiamare taxi Uber o cercare il ristorante più vicino. Basta mappe cartacee, basta chiedere in un inglese pari a quello di Emma Marrone, basta fermare vecchietti agli incroci (e disturbare il loro lavoro di umarells). Il vostro smartphone vi salverà, mica siete a Pechino Express!

Raccontare in immagini le vostre vacanze

Io ricordo ancora serate della mia infanzia costretto da amici di famiglia a guardare ore di diapositive proiettate sulle pareti bianche di casa. Una tortura pari solo a Guantanamo, soprattutto se avete 7 anni.

Ora fortunatamente i social media ci permettono di condividere tutti questi posticini e momenti bellissimi con amici e parenti. E grazie alla fine del roaming potrete fare tutto in tempo reale, non dovrete aspettare di tornare in albergo per condividere questi angoli di paradiso. Perché diciamolo, noi lo facciamo per dare consigli ai nostri cari. Mica lo facciamo per i cuoricini!

E se pensate non sia vero e sia tutto un complotto (a parte che insomma non parliamo di sciii kimike) non vi resta che provare a chiamarmi dalla vostra prossima meta delle vacanze. Call me maybe. 

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claussibraun

Milanese espatriato, vivo a Bruxelles. Parlo almeno 3 lingue al giorno, ma non sempre le stesse. Delle volte sogno anche coi sottotitoli.
Eurovision Song Contest connoiseur, le 5 presenze in loco fanno da garanzia. Viene da se che amo la musica pop, magari anche un po’ baraccona ed appariscente. Una canzone uptempo con un key change, un ventilatore e dei lustrini e sono contento. Se la canzone è svedese, sarò vostro per la vita.
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