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Il blog del Signor Ponza
Libri consigliati 2018

4 libri per orientarsi nello scenario politico odierno

In Italia, ma anche nel mondo

Anche a voi capita di sentirvi afflitti dal senso di smarrimento che si prova nel leggere le notizie che ci riguardano più da vicino, ma anche quelle che giungono quotidianamente da Oltreoceano o da luoghi ancor più lontani?

Sebbene la realtà delle cose sia ogni giorno sotto i nostri occhi, spesso facciamo fatica a decifrarla, digerirla, accettarla. Per me diventa quindi molto importante (quasi terapeutico) trovare conforto nei libri. Non sono semplicemente letture, ma prospettive che aiutano a comprendere, interpretare, contestualizzare quello che accade oggi nel mondo e in Italia.

In che modo si forma oggi il consenso popolare che, in molti Paesi, ha dato forza a partiti e movimenti di stampo nazionalista e sovranista? Come funzionano i meccanismi che permettono a un movimento-partito-associazione come il MoVimento 5 Stelle di avere oltre il 30% del consenso nel Paese? Da che cosa deriva la volontà di ritornare al passato a cui assistiamo ogni giorno? Che cosa ci spaventa e che cosa ci attrae dei profondi cambiamenti che stanno attraversando la nostra società, spinti anche dalla rivoluzione digitale?

Non dico di aver trovato le risposte a tutte queste domande, ma questi quattro libri che ho letto nel 2018 e che vi consiglio mi hanno senza dubbio aiutato a costruire una mappa mentale per orientarmi in questo pazzo pazzo mondo. Al momento, ahimè, ancora nessuna soluzione sotto mano, ma sicuramente un solido punto di partenza per iniziare a ragionarci.

Hillary Rodham Clinton – What Happened

Come ci si riprende da una sconfitta come quella subita da Hillary Clinton alle elezioni presidenziali degli USA nel 2017?

È una delle domande a cui cerca di dare risposta la stessa Clinton, passata in pochi giorni da essere la favorita a ricoprire il ruolo di primo Presidente donna degli Stati Uniti a essere colei che è stata battuta da un uomo la cui candidatura, fino a qualche settimana prima, era ritenuta poco più che una barzelletta. Ovviamente c’è di più in questo libro: un viaggio negli errori e nelle motivazioni individuate come il motore di una sconfitta che i Democratici non avevano previsto. Una riflessione che parte inevitabilmente dalla politica americana, ma che riguarda per molti versi tutta la Politica dei Paesi occidentali, Italia inclusa.

Così come merita davvero tanta attenzione il lungo capitolo dedicato al ruolo (anzi alle interferenze) della Russia nella campagna elettorale. Se poi leggete anche L’esperimento (di cui vi parlo nel prossimo paragrafo) subito dopo questo libro come ho fatto io, capirete ancora meglio che la politica USA e quella italiana non sono mondi così distanti.

Jacopo Iacoboni – L’esperimento

Sottovalutare il fenomeno MoVimento 5 Stelle erano uno dei più grandi errori che si potesse fare. L’abbiamo già fatto e ora, al massimo, ci resta da correre ai ripari.

Il libro di Iacoboni è un viaggio che parte dalla nascita del MoVimento, anzi quasi dalla nascita del suo fondatore Gianroberto Casaleggio. Le idee di Casaleggio hanno dato vita all’esperimento, un esperimento politico, cyberdemocratico e sociale di cui stiamo vedendo tutti gli effetti. Si scopre così che c’è ben poco di ideologico alla base di questa Azienda-Partito che, di fatto, governa l’Italia. 

Il potere della Casaleggio Associati risiede tutto nel vero “oro nero” di quest’epoca: i dati. Per primi hanno capito l’immensa potenzialità dei dati e dei meccanismi che alimentano il web, creando una macchina da guerra. E questo meccanismo quasi perfetto si ciba anche di azioni e relazioni pericolose, comprese quelle con la Russia.

Il miglior modo per avere uno spaccato di che cosa significhi oggi (e con tutta probabilità anche domani) la politica è leggere L’esperimento.

Zygmut Bauman – Retrotopia

Al liceo ho sempre digerito a fatica lo studio della Filosofia. Un modo sicuramente lontano dalla mia forma mentis, che odiavo ancor di più perché riuscivo a prendere voti più alti che in Storia, materia che invece amavo. Non vi nascondo quindi che questo testo, scritto da un filosofo e sociologo, non è di quelli che leggi buttando un occhio allo smartphone e un altro alla tv.

Tuttavia affronta uno dei temi centrali dell’attuale narrativa dominante: questa nuova utopia che non guarda più al futuro e a quello che potenzialmente ha in serbo per noi, ma rivolge lo sguardo al passato. Un passato che ci viene presentato come consolatorio, fatto di sicurezze (che in realtà non esistevano) e proposto come un’alternativa valida al modello attuale. Bauman si interroga sulle motivazioni che ci hanno spinto ad arrivare fin qui: Ritorno a Hobbes?, Ritorno alle tribù, Ritorno alla disuguaglianza e Ritorno al grembo materno sono i titoli dei quattro capitoli che esprimono bene le caratteristiche del nostro tempo (e i contenuti del libro).

Dobbiamo prepararci a un lungo periodo di domande più che di risposte, di problemi più che di soluzioni, in bilico tra il successo e il fallimento. Ma in caso di sconfitta il verdetto per cui “non c’è alternativa” – diversamente dalle situazioni in cui lo pronunciò Margaret Thatcher – sarà senza appello. Noi – abitanti umani della Terra – siamo, come mai prima d’ora, in una situazione di aut aut: possiamo scegliere se prenderci per mano o finire in una fossa comune.

Epilogo: guardare avanti, per cambiare

Alessandro Baricco – The Game

La rivoluzione digitale nella quale ci troviamo immersi anima e corpo ha prodotto una rivoluzione mentale oppure è il prodotto di una rivoluzione mentale? Nel momento in cui abbiamo fatto il passaggio dal calcio-balilla al flipper e poi, infine, a Space Invaders che cosa ci è successo?

Non è banale la riflessione da cui Baricco parte per dar vita al suo nuovo viaggio (dopo I Barbari) nei cambiamenti che stanno attraversando il mondo. La conclusione, abbastanza convincente, è che il “Game” (di cui anche il Movimento 5 Stelle è un prodotto) sia nato come reazione agli orrori del Novecento e abbia generato nuove mappe (cognitive) del mondo. E creato anche oltremondi che tutti i giorni abitiamo.

Descritto così potrebbe anche avere poco senso, ma fidatevi. Il viaggio attraverso la rivoluzione digitale che Baricco crea grazie a questo libro è alla portata di tutti. Ma sono soprattutto le conclusioni a essere d’interesse per chiunque: se vogliamo continuare a essere protagonisti del Game, bisogna avere innanzitutto consapevolezza delle grandi opportunità che presenta, ma anche dei rischi e dei paradossi che genera.

Spesso mi capita di recensire e consigliare “al volo” sulle mie Instagram Stories (compatibilmente con i 15 secondi a disposizione) i libri che sto leggendo. Se vi fa piacere, potete seguirmi anche lì, mi trovate come sempre (e come ovunque) come @signorponza. Per altri consigli di libri, invece, potete fare un giro qui.


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