5 motivi per i quali ricorderemo questa edizione degli MTV Video Music Awards 2013

VMA

Arcobaleni? Pronti. Unicorni? Pronti. Gattini? Pronti. Pronti, partenza… via! Buonasera a tutti cari lettori e ben trovati per questo piccolo antipasto in attesa della nuova stagione di Questione di Leaking: oggi commenteremo gli MTV Video Music Awards, che si sono svolti a Brooklyn lo scorso 25 Agosto. Ne parliamo oggi poiché abbiamo dovuto riprenderci dal jet-lag della visione (sono andati in onda alle 3:00 di notte) e inoltre parlarne ieri era troppo mainstream e si sa, a noi le cose mainstream non piacciono mica. Ma bando alle ciance, veniamo al dunque con i 5 motivi per i quali ricorderemo la cerimonia di quest’anno.

5) La faccia di Rihanna

Che sul palco ci fosse un’esibizione o che dietro di lei gli One Direction facessero un’orgia gay, a Rihanna poco importa: ha avuto la scritta FOTTESEGA tatuata in fronte tutta la sera. Il motivo? Non lo sappiamo, forse la mancanza di cazzi premi da ricevere, forse la sindrome premestruale, forse l’invidia verso Miley Cyrus che è riuscita ad essere più zoccola di lei (ma di questo parleremo poi). Fatto sta che, frequentemente inquadrata delle telecamere, se n’è stata tutta sera col broncio, roba che neanche io quando trovo il Mc Donald’s chiuso. Se qualcuno dovesse sapere il motivo di tale incazzatura è pregato di contattarmi che io non ci dormo la notte, grazie.

4) Il pacco di Justin Timberlake

Celebrato con un Michael Jackson Video Vanguard Award (una specie di premio alla carriera) il nostro caro e bel Justin Timberlake se l’è scoattata sul palco per ben 14 minuti cantando un medley con tutte le sue hit più famose. Per Justin ho un bastone e una carota (ogni allusione sessuale si sappia che è puramente voluta): se da una parte l’esibizione mi è piaciuta in quanto Justin è sempre un Dio a cantare e ballare, un po’ ho odiato che abbia dovuto rispolverare tutte le vecchie hit e addirittura gli *NSYNC per fare bella figura. Insomma, per dirla in parole povere, a Justin ancora non ho perdonato l’album soporifero The 20/20 Experience. A proposito di *NSYNC, indovinate chi ha ballato e cantato tutto il tempo come ‘na pazza?!

3) Le corde vocali di Katy Perry

Mai .gif fu più appropriata: un secchio per vomitare. Ecco quello che ha suscitato in me la performance di Katy Perry, la prima per il suo nuovo singolo Brave Roar. Premetto che io non ho nulla contro Katy Perry, anzi voglio bene a Katy Perry e ho molte amiche Katy Perry. Però dai bella mia: vestita da pugile che neanche alla giostre di Cinisello Balsamo, con una coreografia da Cottolengo, un concept per la performance che più banale non si può, per non parlare delle stonature nonostante il mezzo playback. Cara Katy, venderai anche triliardi di copie ma stasera hai fatto proprio cagare a spruzzo!

2) L’Arte (?!) di Lady Gaga

Sapete tutti quanto io ami Lady GaGa ma la performance di Applause a questi VMAs non mi ha convinto per niente. Con una scenografia curata dal famosissimo scenografo Robert Wilson, GaGa ha passato i 5 minuti della performance a cambiarsi d’abito e parrucca celebrando le diverse tappe della sua carriera. Carriera, vi ricordo, lunga tipo quattro anni. Era davvero necessario? Non lo sapremo mai, nell’incertezza godiamoci questa foto che qualche genio dell’internet ha creato.

1) La fregna di Miley Cyrus

Niente, io quando ho visto sta performance sono impazzito. Ve la riassumo così: Miley esce da un orsacchiotto gigante, caccia fuori la lingua, fa twerking con delle negre, caccia fuori la lingua, canta We Can’t Stop, caccia fuori la lingua, si spoglia, caccia fuori la lingua, canta Blurred Lines con Robin Thicke, caccia fuori la lingua mentre la sbatte addosso a Robin Thicke, caccia fuori la lingua, twerking, lingua. Non so voi, ma io quando una starlette della Disney si trasforma in Cicciolina non posso che amare. La storia insegna che tanto sono solo fasi passeggere (Dirrty Christina e Slave Britney.. ci leggete?), speriamo. Ma anche no.

Questi i 5 migliori momenti degli MTV Video Music Awards, per il resto la serata è scivolata via tra un premio a Taylor Swift e uno sbadiglio; d’altronde non ci sono più gli uomini di una volta non vedo perché dovrebbero esserci i VMA’s di una volta. Vi ringrazio e vi limono tutti, ci vediamo a Settembre con Questione di Leaking e se non sapete come ingannare l’attesa votate questo meraviglioso blog ai Macchianera Awards!

M.

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Matteowolk

Vivo a Garbagnate Milanese, la piccola Bel Air di Milano. Uso la data di scioglimento delle Spice Girls come riferimento temporale, ascolto musica per passione e divoro Big Mac per professione. Penso che se il pianeta fosse governato dai gattini vivremmo tutti in un mondo migliore. Sono sobrio quanto il matrimonio di Clemente Russo e ho già lasciato disposizioni per esser fritto non appena morirò. Questa bio è stata scritto in un pesante stato di hangover. Mia cugina è una figa.
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