6 consigli per scegliere l’università giusta

Se tornassi con la mente agli ultimi mesi delle scuole superiori ricordo ovviamente l’ansia del dover preparare un esame che sembra lo scoglio più insormontabile della vita, ma che poi visto a distanza di anni fa quasi sorridere. Ricordo anche un’altrettanto forte ansia dovuta al dover decidere che cosa fare dopo: quale università scegliere.

Arriva, infatti, il momento di rispondere alla fatidica domanda “che cosa vuoi fare da grande?“. Dove la risposta, nella maggior parte dei casi, non può essere più “Il presidente del Mondo”. Scegliere che università frequentare non è affatto semplice, soprattutto se si rimanda questa scelta alla fine della maturità, quando il pensiero delle vacanze, del tempo che stringe e tanti altri fattori rendono ancor meno capaci di decidere con lucidità.

In un mondo perfetto ci sarebbe un consulente dedicato a ciascuno studente che segue passo passo l’analisi delle opzioni possibili e quindi che eviterebbe ai più di prendere decisioni sbagliate. Ma lo sappiamo tutti che questo mondo è tutto tranne che perfetto.

Per fortuna ci viene incontro la guida “Come scegliere l’Università giusta” scritta dall’Università Niccolò Cusano che ha proprio l’obiettivo di guidare gli studenti a una scelta più consapevole e fa parte dell’iniziativa #buonipropositi.

Le linee guida sono semplici, ma altrettanto importanti:

  1. conoscere se stessi: significa non solo capire che cosa ci piace fare, ma anche quello in cui siamo più o meno bravi. A me ad esempio sarebbe piaciuto tantissimo diventare un pianista di fama mondiale, peccato che non abbia senso del ritmo;
  2. immaginare il lavoro del cuore: capire che cosa piace e quali sono gli ambiti per cui si è maggiormente portati è il primo passo. Subito dopo però bisogna tradurre tutto questo in una possibile professione. È bene infatti iniziare a pensare a quale posto di lavoro si vorrebbe avere dopo tre o cinque anni di studi;
  3. chiedere consigli: è importante che non siano gli altri a scegliere per te, ma chiedere pareri ad amici, familiari e conoscenti può essere sempre una grandissima risorsa. Un occhio esterno che possa dirci quali sono i nostri punti di forza è sempre meglio della sola auto-diagnosi;
  4. guardare il percorso di studi: la scelta di un corso di laurea corrisponde anche alla scelta di un percorso di studi. È importante quindi non solo scegliere l’Università giusta, ma anche e soprattutto quei corsi di laurea all’interno dei quali trovare le materie a noi più congeniali, senza tralasciare le possibilità future che il corso di laurea è in grado di offrire;
  5. dare un occhio al mercato del lavoro: questa non può essere l’unica variabile ad orientare la scelta, ma deve inevitabilmente essere presa in considerazione. Capire quali sono i mercati che offrono maggiori possibilità di impiego è un passo fondamentale soprattutto in questi tempi di grande incertezza;
  6. scegliere la struttura più adatta: non bisogna mai dimenticare che l’Università sarà, se tutto va per il verso giusto, la propria “casa” per almeno tre o cinque anni. È importante quindi valutare l’ateneo selezionato anche sulla base delle comodità, dei servizi e degli spazi che la struttura offre. Chi vorrebbe abitare in una casa scomoda?

Per approfondire questi consigli vi consiglio di scaricare gratuitamente la guida cliccando su questa immagine.

La scelta dell’Università è un tassello fondamentale nella vita di una persona. Io posso dire di essere stato fortunato: mi ci sono trovato così bene che mi sono fermato anche dopo la laurea.

[Foto di copertina]

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