A Bigger Show a Milano: quando si dice “fare le cose in grande”

Con un titolo come A Bigger Show la cosa più semplice e scontata da fare sarebbe quella di buttarla tutta sui doppi sensi relativamente alle dimensioni. Contano? Non contano? Dipende da come si usano? Invece, siccome siamo un sito molto, cercheremo di affrontare il tema in maniera altrettanto seria, parlando di tecnologia (e di show pazzeschi).

Sure Jan Gif

Le dimensioni contano? Certo che contano! La loro rilevanza dipende però da due fattori determinanti: il periodo storico e la qualità.

Se ripenso a qualche anno fa, ricordo che si andava continuamente alla ricerca di dispositivi che fossero piccoli, sottili, “mini” o addirittura “micro”. È evidente che non c’è alcun doppio senso in questo caso.

Negli ultimi 2-3 anni, invece, questa tendenza si è invertita. Le dimensioni hanno iniziato ad aumentare, perché gli smartphone, i tablet (e i phablet) sono sempre più strumenti versatili, che non fanno ancora il caffè, ma poco ci manca. Servono per scrivere, disegnare, creare, scattare, editare, lavorare, giocare, connettersi, interagire e chi più ne ha più ne metta. Diventano perciò sempre più grandi, prestandosi nuovamente ai doppi sensi.

Huge Donald Trump Jimmy Fallon Gif

Come si fa quindi a convincere le persone che “più grosso è più bello”? La risposta è semplice: facendo le cose con qualità. Credo sia stata principalmente questa la ragione per cui Samsung ha pensato e messo in piedi A Bigger Show, per celebrare il Galaxy Note 8. Noi c’eravamo giovedì sera all’Arena Civica di Milano e ci siamo fatti convincere che pensare “in grande”, se le cose sono fatte bene, paga.

Ecco i 4 motivi per cui siamo rimasti a bocca aperta durante A Bigger Show.

Location TOP

Cominciamo dalla scelta della location: l’Arena Civica di Milano. Pochi luoghi milanesi sono così adatti come l’Arena a ospitare eventi live all’aperto. Nel bel mezzo di Parco Sempione ho potuto calpestare di nuovo il prato dove vidi per la prima volta esibirsi dal vivo Dio Florence + The Machine (correva l’anno 2010). Non è una coincidenza che gli show più iconici abbiano avuto la stessa cornice.

A Bigger Show Samsung Arena Civica Milano

Cast BRILLANTE

Prima del dj set (su cui torno a breve), il palco ha visto alternarsi molti dei personaggi più in voga e senza dubbio brillanti del momento, da Alessandro Cattelan (accompagnato dagli immancabili Street Clerks. Street Clerks : Cattelan = Baldini : Fiorello) a Pio e Amedeo, da Tess Masazza a Diletta Leotta (acclamata dal pubblico quanto il Papa ogni domenica in Piazza San Pietro) e Pierluigi Pardo, senza dimenticare le braccia dei i The Show.

Samsung A Bigger Show Milano

Show PAZZESCO

Se la premessa è il cast che vi abbiamo appena raccontato, le aspettative erano di uno spettacolo pieno di ritmo. E così è stato. Ma lo show è stato pazzesco soprattutto perché altamente tecnologico, fatto di 120 metri di luci, palloncini, fuochi, laser e con il più alto schermo d’Europa (30 metri) a fare da sfondo a tutta la serata, dove hanno preso vita straordinarie proiezioni olografiche, tra cui quella di un Alessandro Cattelan gigante.

Samsung A Bigger Show Alessandro Cattelan

Dj Set ICONICO

Immaginate poi lo schermo di cui sopra (e i relativi ologrammi) a far da cornice al momento culmine della serata: il dj set di Sebastian Ingrosso, deejay e produttore svedese (che se non conoscete andate subito a vergognarvi e a recuperare) che ha fatto ballare 10.000 persone per oltre un’ora, suonando tra le altre More Than You Know, Sun Is Shining, Calling (Lose My Mind), Dream Bigger e Reload.

Dream Bigger Ingrosso Milano A Bigger Show

E quindi sì, ci siamo convinti che non solo si può sognare, ma anche fare le cose in grande. Intanto abbiamo preso appunti per la prossima festa di Signorponza.com.

Buzzoole

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