Al lavoro, putt**a!

Bentornati amici senza una morale e senza una vita in questa nuova stagione di Sipario, l’unica rubrica che se non alzi il mignolo quando bevi il caffè puoi anche non leggerla e cambiare canale. Sono passati mesi dall’ultima puntata, mesi in cui è successo la qualunque, mesi che ricorderemo soprattutto come l’estate in cui un’inutile verginella è sbocciata ed è diventata un modello di vita per noi aspiranti sudamericans.

Ma bando alle ciance, allacciamoci le cinture, Signor Ponza chiama gli avvocati e ora… SIGLA!

Non posso iniziare la season premiere senza parlare della regina dei nostri cuori, quella Miley Cyrus che ormai ha conquistato tutti i tabloid del mondo intiero: come ci ha insegnato quel ciucciabanane di Perez Hilton che ci ha costruito sopra un impero, è inevitabile che intorno alle persone di successo volino incontrollati migliaia e migliaia di avvoltoi pronti a vivere di luce riflessa. È notizia di questi ultimi giorni il catfight epistolare tra la bella e brava Miley e quella leccaciuffe di Sinead O’Connor, che ricordiamo essere diventata celebre per aver strappato in diretta tv la foto di un tipo. Praticamente no, un giorno di questi Sinead s’è svegliata ed è rimasta shoccata dalle performance pornochic di Miley, talmente sconvolta da sentire l’esigenza di scriverle una lettera aperta sul proprio sito personale, lettera del tipo “non svendere il tuo corpo, non prostituirti per l’industria musicale”. Povera stella. Miley che sta diventando sottile e sobria come Maurizia Paradiso ha subito twittato da vera zingara alludendo ai problemi mentali della cantante irlandese e paragonandola ad Amanda Bynes, obbligando così la povera vecchia pazza a chiamare in causa gli avvocati minacciando mosse legali. Come nelle migliori soap, the best is yet to come.

A proposito di Amanda Bynes, piccolo update: la migliore attrice della nostra generazione è infatti attualmente ricoverata all’UCLA Medical Center di Malibu (top) per un periodo ancora da definirsi, in un reparto dedicato alla salute mentale in quanto la nostra è stata formalmente e ufficialmente diagnosticata come affetta da schizofrenia e disordine bipolare. Voglio il Telethon “30 Ore per Amanda” NOW.

Kim Kardashian and Kanye West in Paris

Intanto gradirei già in questa prima puntata consegnare il Siparietto Award Madre dell’anno a Kim Kardashian che dopo aver partorito tipo 20 giorni fa, ha già scaricato il figlio nelle mani della sua tata ucraina per andare a Parigi alla settimana della moda, bionda e liposucchiata come un’olgettina qualsiasi. Ovviamente amiamo e non possiamo che essere felici che l’ordine universale delle galline sia rispettato in tutto e per tutto. Brava, bella e intelligente Kim.

Lunedì intanto è stato rilasciato l’ultimo video della Legendary Miss Britney Spears, video bellissimo e raffinato che in qualche scena mi ricorda un po’ di quando avevo quindici anni e andavo al delfinario di Riccione a dar da mangiare ai pesci. Com’è come non è, il video della bella cantante della Louisiana, da sempre paladina dell’avanguardia musicale, è stato recentemente accusato di plagio in quanto molto/troppo simile ad una serie di video di starlette di poco conto dell’est Europa. Ce ne frega? No. Quello che ci interessa sono le dichiarazioni che BritBrit ha rilasciato telefonicamente al TJ Show, in cui dice che un po’ le mancano i bei tempi andati di quando i video non erano così sexy, dove metteva su un outfit e ballava tutto il tempo senza preoccuparsi di mostrare la mercanzia. Noi schiocchiamo le dita in segno d’approvazione ma non possiamo non considerare I’m a Slave 4 U il video porno che ci ha definitivamente sverginato e ci ha aperto gli occhi su quanto di bello esista al mondo.

Dicheno che abbiano ciurlato nel manico reciproco tutta l’estate, ma io sinceramente non voglio credere che il nostro principe azzurro Zac Efron si sia anche solo avvicinato a the one and only queen of clamidia Nicki Minaj. Una fonte vicina alla “coppia” ha infatti spifferato ai rotocalchi questa presunta news, ma in realtà è stata Nicki a rompere gli indugi e a negare tutto l’ambaradan su Twitter. Com’è come non è, rimaniamo ancora tutti con il fiato sospeso in attesa del rilascio a breve della fantomatica intervista alla CNN in cui Zac rivela la sua bisessualità. Teniamo le nostre PostePay pronte sul sito di Expedia per il volo charter.

Passiamo ora in casa Italia per raccontare un po’ di quanto sta succedendo nel nostro bel Paese. Decadenza di Berlusconi? Disoccupazione giovanile alle stelle? Lampedusa? Direi per il momento di iniziare con Jo Squillo, che un paio di giorni fa a Molfetta Parigi, mentre cenava all’ombra della Tour Eiffel, ha trovato nella bottiglia dell’olio un topo vivo. TRIPLO ORRORE! La nostra beniamina e fashion icon ha fatto quello che tutti noi avremmo fatto, ovvero andare dal proprietario a fare una sceneggiata napoletana per farci offrire la cena: purtroppo quei puzzoni senza bidé dei francesi non hanno sentito ragioni e hanno preteso l’intero importo, senza neanche offrire un limoncello, ‘sti pizzettari. Se non è un motivo per dichiarare guerra questo allora vabbè, io mi dimetto.

Mentre un caso diplomatico si svolgeva in terra di Francia, gli account twitter delle olgettine sono diventate il nuovo place to be, e sto parlando nello specifico di Miss Barbara Guerra e Miss Alessandra Sorcinelli, che in data 3 ottobre hanno iniziato a litigare come due forsennate sul social lanciando delle perle che Mean Girls è all’improvviso sceso al secondo posto come cosa più citabile al mondo. Giusto per lanciare un esempio, ecco il mio twit preferito, nonché migliore offesa degli ultimi 15 anni:

Menzione speciale anche a:

Purtroppo però il divertimento è durato giusto un paio di giorni, in quanto l’autorevole testata OGGI ha rivelato che si trattava di una bufala, di un finto litigio per creare un po’ di clamore mediatico. Appena ho saputo che era tutto un MARCHINGEGNO io così.

Chiudiamo con il gossip pruriginoso della settimana con un articolo particolarmente ficcante che la celeberrima testata giornalistica Excite Italia ha lanciato qualche giorno fa, creando un po’ di bagarre tra i frosh della penisola. Stiamo parlando ovviamente della presunta omosessualità di Raoul Bova, che secondo gli autorevoli giornalisti del sito, è la causa del divorzio tra l’attore e sua moglie. A mettere il dito nel culo nella piaga ci pensa la simpaticissima e talentuosa Cristina Plevani, da sempre sinonimo di eleganza e savoir faire. La vincitrice della prima edizione ha infatti scritto sulla sua pagina FB che molti “lo sapevano dietro le quinte”, buttando ancora più benzina sul fuoco. Com’è come non è, direi che non è questa la sede per scrivere papiri sull’outing, l’omofobia e il chissenefrega, che ognuno tragga le sue conclusioni, anche perché sto andando avanti a paracetamolo da due giorni e non ho cazzy di scrivere riflessioni intelligenti.

Detto questo io vi saluto e vi do l’appuntamento alla prossima puntata, ricordandovi che la storia non è la memoria, ma la parola! XOXO.

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Filodrama

Sono nato sabato grasso di Carnevale e vabbè, ho già detto tutto. Mi piacciono le montagne russe e i parchi di divertimento, la perfezione degli alberghi, le poltrone. Non mi piacciono le persone che vincono nella vita. Ho un brutto rapporto con l’entusiasmo, nel senso che non ce l’ho quasi mai e quando mi viene sarebbe meglio non averlo. Ho studiato cinema ma faccio tutt’altro, non colleziono cose simpatiche e non ho un hobby da rivendermi nelle conversazioni con la gente. Vivo a Milano, e la amo senza riserve.

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