Anche le Skinny Bitch hanno i loro problemi

Ben ritrovati in una nuova puntata de “La foto della settimana”. Per questa volta ho voluto presentarvi un’immagine che a me sta molto a cuore.

Snooki, da cicciottella è diventata una skinny bitch, cosa che a me inquieta un po’ perché la preferivo tracagnotta e volgare rispetto ad ora. Comunque, respect a lei per aver buttato giù tanta trippa quanta ne cucina mia nonna durante il ponte dei morti.

Questa foto mi da la possibilità di trattare un argomento che mi importa molto: le Questioni di Peso tra le Ragazze e le Scorrettezze Perpetrate ai Danni delle MAGRE.

Ora, prima di iniziare ad odiarmi perché parlo dall’alto della mia taglia 40, fermiamoci a riflettere su questo paradosso: ad una ragazza formosa/grassa/tendente all’obeso/pronta per girare una puntata di “vite al limite” NESSUNO, e dico NESSUNO si sognerebbe mai di dire “Mioddio, sembri una balena. Sputa fuori Pinocchio, Giona e tutta la banda di Cheerleader che ti sei mangiata“, perché su una persona grassa i commenti sul peso fanno male.

Ora, vi dico io quante volte mi sono sentita dire “Sei troppo magra, vedi di mettere su qualche chilo“, “Tu non hai bisogno di stare attenta alla dieta, ecco qui un panetto di margarina, ingozzati“. CENTORDICI VOLTE AL GIORNO. Come se pesare cinquanta chili fosse un male o una colpa. Come se – dato che non hai problemi particolari di linea – allora tutto ti è permesso nel mondo della moda e nulla ti è concesso in merito a diete o regimi alimentari salutari. E poi, le persone grasse ispirano simpatia perchè sono spesso a combattere con la bilancia, ed è una cosa che fa simpatia. Le magre che stanno attente a quello che mangiano fanno incazzare, perchè a loro non è concesso pensare al fisico senza che vi sia una nota di biasimo o sarcasmo – come se loro, le smilze, ne avessero veramente bisogno.

Sfatiamo subito un paio di miti. LE MAGRE NON POSSONO INDOSSARE TUTTO CIÒ CHE VOGLIONO. Quelle sono le modelle, e appartengono ad un’altra categoria umana, che noi definiremo “Le stronze Miracolate”. Le magre sono quelle che con dei leggings sembrano dei ragnetti in calzamaglia, che con una gonna a portafoglio al ginocchio paiono manici di scopa. Fidatevi che avere le ginocchia appoggiate alle gambe come se fossero due limoni non è sempre piacevole, perché non tutti gli abiti cascano alla perfezione. Certo, possiamo indossare del jeans stretti e non sembrare dei cotechini, o mettere delle minigonne senza necessariamente assomigliare a delle mignotte tracagnotte (sembriamo semplicemente mignotte), ma esistono dei capi di abbigliamento che sono proibiti alle magre.

Altro mito da sfatare. LE MAGRE POSSONO AVERE LA CELLULITE. LE MAGRE HANNO IL DIRITTO DI POTERSI TONIFICARE. Sorpresa, anche una taglia 40 è molliccia se non si allena. Il mio girovita ballonzola quando salto, il mio sedere ha dei cedimenti strutturali non indifferenti. Per intenderci, non mi potrei permettere con tanta leggerezza una brasiliana in spiaggia, perché comunque devo tenermi in forma. E le occhiate delle persone che vedono lo sport o l’allenamento sulle magre come una fissa da anoressiche veramente è da roll eye ininterrotto.

Passi se a dirtelo è una signora anziana, la cui equazione Grasso=Sano è frutto di un’epoca diversa. Ma se incontro una coetanea che mi zittisce quando racconto di voler andare in palestra “perché sei così magra, cosa fai a fare?”, mi spinge a dubitare della buona fede della gente. Forse non sono poi così magra, quindi dovrei smetterla di andare in giro così.

Terzo e ultimo mito da sfatare. SE SEI MAGRA NON SEI NECESSARIAMENTE BELLA. SE SEI GRASSA NON SEI NECESSARIAMENTE BRUTTA. Quindi, a tutte le acciughe che se ne vanno in giro con l’aria di essere delle strafighe solo perché si sono versate in un jeans taglia 38, è bene ricordare che se hai la faccia come una latrina, non ci fai nulla con un corpo magro. Se hai una 48, puoi essere bella. Quando vedo delle ragazze in carne e con dei bei lineamenti, non posso fare altro che invidiarle ed ammirarle, ma non perché “sono grasse e vivono con fierezza il loro essere grasse”, ma perché sono belle e punto. Poi ci sono quelle magre E belle, tipo la sottoscritta (ah-ah-ah), e che quindi vengono prese di mira da quelle Magre E brutte, o Grasse E brutte. Mix letali. La morale di questa storia è che ognuno è quello che è, e tanto prima iniziate a farvi gli affari vostri, tanto meglio starete quando vi guarderete allo specchio, senza pensare a quello che vorreste essere e concentrandovi su quello che siete.

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Wannabefre

Credo nell'ironia e nel sarcasmo come armi per conquistare il mondo.

Sognavo di fare il prete, ma poi ho finito per studiare economia. Se però mi chiedete cosa sia il cuneo fiscale io vi rispondo che cuneo lo potete dire a vostra sorella, razza di maleducati.

Vivo di pasta, sushi e Nutella sui biscotti di pastafrolla, pertanto credo che le persone che non mangiano siano meschine e abiette.

Sono una figa, perché oltre ad avere gli occhi verdi e una faccia che si abbina ai centrotavola fatti all'uncinetto, so anche la tabellina del cinque a memoria. Il mio sogno di vita è essere pagata per trasformare ossigeno in anidride carbonica.
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