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Il blog del Signor Ponza

#AskFabry #17: Come metterlo nel culo. In tutti i sensi.

Nella putanta odierna di #AskFabry mettiamo mano alle nostre reminiscenze filosofiche del liceo e chiediamo aiuto a Freud. Se avete fatto la scuola per parrucchiere, niente paura che parliamo di cose facili facili. Chiedo a tutti i lettori minorenni di cambiare pagina e aprire che ne so, il sito di High School Musical. La domanda pepata di oggi è:

Caro Fabry,
seguo con interesse la tua rubrica sul blog di quel figo del Signor Ponza. Vorrei sapere se esiste un modo per convincere un ragazzo che si professa esclusivamente attivo a prend… ehm a provare le gioie del sesso anale. Possibilmente senza ricorrere alla droga dello stupro. Grazie.
Giacomo

Accade per la prima volta che io mi trovi in difficoltà a rispondere ad un vostro quesito, per questo ho chiesto aiuto alla vera ed unica Annabelle Bronstein grande esperta in materia. Senza troppi indugi io cederei volentieri a lei la parola, prego dalla regia:

Mio caro sei ufficialmente entrato nella fase della negazione. Fase che coinvolge in maniera palese ma coinvolgente i ragazzi omosessuali. Ma il dramma è sempre dietro l’angolo, specialmente quando poi l’angolo è di 90°, be’ ecco non è difficile che qualcuno si ritrovi proprio così. A 90. Mi sfuggono i motivi per i quali tu voglia utilizzare il tuo regale augello in modo diverso fino ad oggi, perché suppongo che se di ruoli dobbiam parlare tu fino ad oggi sei il passivo dei due. Ma francamente i motivi sono sempre i meno interessanti. I modi per attirare il tipo a te. E’ quello che ci interessa sciorinare. Prima di tutto, c’è bisogno di un cambio netto d’immagine: mettiti un pantalone della tuta ed un calzettone di spugna. Con una riga rossa o verde. Ti da sicuramente un minimo di credibilità come attivo. E’ meno Jane Fonda, fidati. Poi toccati il pacco, dal momento in cui arriva. Lascivo, ma non troppo. Altrimenti sembri solo una povera checca che non ha fatto la lavatrice. Questo in qualche modo dovrebbe creare delle aspettative. Sicuramente in te, (#credeghe) ma soprattutto, comincia a delineare un netto cambiamento. Almeno speriamo insinui qualche dubbio nel tuo boy. Se per esempio lui non dovesse minimamente comprendere che in te si insinua una nuova e inaspettata voglia, non desistere. Una volta liberi da ogni indumento e dopo averci dato giù di limoni a morire, proponi una bella doccia insieme. Trasformati nel Dio del mare però, trasuda ormonella da tutti i pori, non cadere nel clichè Esther Williams, che poi se no sei te che te la prendi in culo. Se sotto l’acqua non riesci ad ottenere niente, allora tenta con il lancio della saponetta. E spera che lui si chini per raccoglierla. Lo so. E’ tremendamente anni ’90, ma proprio per questo magari ti dice culo. Che insomma, è il topic di questa missione! Se dovessi fallire anche con questi preziosi consigli, significa prima di tutto che sei una sfigata orrenda e che forse è il caso che tu abbandoni immediatamente questo sito, altrimenti, puoi provare con un’ultima e sempre riuscita tattica. Ovvero il rimming. Magari, mentre assaggi il pesce, con un inaspettato e sorprendente movimento raggiungi il tuo obiettivo e ci vai giù pesante di lingua. Oltre ad essere estremamente piacevole per lui, ha il potere di disinibirlo e rilassare gli sfinteri. Di conseguenza il suo deretano sarà più ospitale e pronto all’accoglienza. E’ scientificamente provato che la pratica del rimming prepara chi lo riceve, inevitabilmente, alla penetrazione.

Oh se anche questo non va, vuol dire solo una cosa, che ecco, il destino vuole che sia tu a prenderlo in culo. E quando è il destino, c’è ben poco da fare. Ok?

Sento di aver poco da aggiungere alle straordinarie parole pronunciate da Annabelle, voglio solo approfittarne per citare la fantastica Maurizia Paradiso alla quale sono stato recentemente paragonato: su bel dür!

NdSP: Segui le avventure e le cattiverie di Fabry su Twitter o sul suo blog. Se hai domande per lui, ponigliele nei commenti a questo post, su Twitter usando l’hashtag #AskFabry oppure scrivi alla casella postale [email protected] (anonimato garantito). Altrimenti recupera le puntate precedenti di #AskFabry.

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Fabry

Livelli di egocentrismo da denuncia penale. Sto zitto solo quando dormo e ascolto solo quando si parla di me.
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Comments (20):

  1. Pier(ef)fect

    28 giugno 2012 at 12:28

    ma perchè convincere sta povera creatura che magari è tra i pochi veri attivi, a passare al lato oscuro del deretano? e poi ci lamentiamo che sono tutti passivi… cercatene n’altro caro Giacomo, che se si professa attivo se lo tenimo noi così com’è. XD

    Rispondi
      • Pier(ef)fect

        29 giugno 2012 at 15:07

        ahahahah Signor Ponza mi pare giusto, poi non lamentiamoci che non c’è più trippa per gatti XD
        comunque c’è gente che con tutta la rilassatezza di sto mondo non sopporta ( giustamente, ognuno è fatto a modo suo) nulla nel di dietro…quindi secondo me ” esistono” ( mi sembra di parlare di alieni XD)

        Rispondi
        • Signor Ponza

          1 luglio 2012 at 11:59

          La prossima puntata di Mistero sarà dedicata a questo tema. #spoiler

          Rispondi
  2. clipperChris

    28 giugno 2012 at 17:38

    Fabry sta settimana non hai fatto un cazzo e ti dovrebbero prenderebbe a pedate dalla redazione ma ti adoro lo stesso e voglio fare pace con te.

    PS. Ho cercato signorponza su google e mi è uscito un video di High School Musical.

    Questa redazione è più simpatica di quella di Topolino, vvb,
    clipperChris

    Rispondi
  3. Lord

    28 giugno 2012 at 18:20

    Mea culpa è la prima volta che leggo un #AskFabry e guarda caso, proprio in questi argomenti mi imbatto.
    Comunque se posso dare un consiglio non richiesto, io direi che prenderlo dietro è solo una questione di testa; bisogna essere tranquilli, sereni e rilassati. I ruoli non c’entrano. Nell’antica roma si inculavano anche tra etero solo per il gusto di far sesso. Il problema è che gli attivi sono convinti di essere attivi e quindi non vogliono sperimentare.
    Quindi direi che se quello da convincere è un partner abituale e non occasionale, direi che si può sempre giocare la carta del “una volta per uno non fa male a nessuno”. Alle brutte rimane il ricatto morale “o mi dai il culo o mi cerco uno disponibile su gaydar”. Direi che come compromesso ci può stare no?

    Rispondi
    • Signor Ponza

      28 giugno 2012 at 21:36

      Hai ragionissima, sono d’accordo con te, ma i blocchi psicologici a volte sono molto più difficili da superare di qualsiasi altra limitazione fisica. Certo che con il ricatto direi che tutto passa in secondo piano 😀

      Rispondi
    • fabry_

      28 giugno 2012 at 23:37

      Se bella vuoi apparire, un po’ nel culo devi patire.

      Rispondi
    • Chris

      28 giugno 2012 at 23:49

      Lord: la risposta sempre pronta alle domande che nessuno ha mai fatto. Come al solito la tua spocchiosità traspare da ogni singola parola. Perchè non fai una bella cosa? Vai ancora un po’ in palestra, gonfiati un altro po’ quei pettorali da gorilla che ti ritrovi, sali in cima a un grattacielo e urla al mondo quando sei ridicolo con le tue scarpette alate da tamarro.

      Rispondi
      • Lord

        29 giugno 2012 at 17:33

        Chris, le critiche sono interessanti quando hanno un senso. Ma come poni tu le cose, sembrano solo lo sfogo di una mestruata repressa e invidiosa non si capisce di cosa. Non ti dico di non insultarmi, ti chiedo solo di farlo con intelligenza e senza scrivere cose a vanvera.

        Rispondi
  4. Chris

    28 giugno 2012 at 23:46

    No vabbè. FERMI TUTTI. Qui abbiamo davvero RASENTATO la disperazione: il Signor Ponza ti dà una rubrica (che tu utilizzi per scrivere post di merda) e tu cosa fai, caro Fabry/Fabrizia Paradiso? LA DAI AD ANNABELLE. E accetta la mia amicizia su twitter, prima che ti faccia presente che il tuo colesterolo ormai possiede anche un’anima ed è in grado di parlare.

    Annabelle, in quanto a te: sei come al solito saggia e hai scritto un bellissimo post. Avrei gradito leggerlo nel tuo blog ma vabbè. Sei la più pop e la più dolce. Ti bacio le grandi labbra.

    Rispondi
    • Signor Ponza

      29 giugno 2012 at 10:12

      Caro Chris, qui ti vogliamo tutti bene (einvece) però a mio avviso stai decisamente esagerando ormai nella maggior parte dei commenti che lasci. Nessuno ti vuole togliere il diritto di critica, anzi. Le critiche sono da me sempre apprezzate. Quello che però non posso più tollerare sono questi attacchi frontali e personali alle persone. C’è modo e modo di esprimere una critica e, siccome sono sicuro che sei una persona intelligente, anche tu sei consapevole che è possibile esprimere i concetti che esprimi in altro modo. Se così non fosse, per evitare che i commenti si trasformino in una serie di insulti e contro-insulti, mi vedrò costretto a moderare i commenti. Detto questo, spero tu capisca il senso del mio intervento e che continui a criticare tutto quello che c’è da criticare senza insultare nessuno.

      Rispondi
      • Annabelle Bronstein

        29 giugno 2012 at 13:15

        Mi associo alle sagge parole del Signor Ponza. Facciamola finita con questi insulti gratuiti. Mi spiace che si finisca sempre nell’offesa.

        Lord: sai quanto ti amo. Quanto io adori le tue scarpe alate, e i tuoi bicipiti. Prima o poi ci vedremo.

        Fabry: non posso che rinnovare la mia profonda stima e adorazione nei tuoi confronti.

        Sempre vostra, finchè
        AB

        Rispondi
        • Lord

          29 giugno 2012 at 17:28

          Cara AB, son sicuro che io che un giorno ci incontreremo. Sperò solo che ciò non accada in un’ospizio… cosa aspetti a bloccarmi in mezzo alla gente e dirmi “Hey, io sono Annabelle!”?

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          • Annabelle

            29 giugno 2012 at 23:43

            Mi bloccano gli specchi che ho a casa. E vista la mia situazione personale, fidati che ci potremmo pure incontrare in un’ospizio. E cmq… La prossima volta giuro che ti fermo. Ma sei sempre in quella bolgia di omoni bonerrimi e io mi vergogno un pochetto.. Sai com’è!

    • Marta Barzotto

      29 giugno 2012 at 16:06

      Carissimo Chris, devo ammettere che all’inizio mi stavi quasi simpatico. Critiche spesso intelligenti, osservazioni argute e il continuo catfight con Fabry era così trash da risultare divertente. Evidentemente hai iniziato prenderti un pochino troppo sul serio e hai iniziato ad assumere, tu stesso, tutti quegli atteggiamenti che tanto criticavi. Aprire un account apposito su Twitter per venirmi a dire cosa? che sto perdendo i capelli? Ho la casa piena di specchi se è per questo, e onestamente non me ne frega nulla. Non mi sono mai spacciato per un adone e pur non essendolo, gli ammiratori non sono mai mancati 🙂 Non ti conosco ma mi permetto di darti qualche consiglio: mettiti a dieta, trovati un fidanzato, fatti ‘na trombata, staccati dal pc e vedi un po’ gli amici.. Einstein diceva “Ogni minuto che passi arrabbiato perdi sessanta secondi di felicità”.

      Ciao e buona vita.

      Rispondi
  5. Chris

    29 giugno 2012 at 19:49

    Oh, ma quanto FIGA siete suscettibili?
    Alla fine i miei insulti non sono più sgradevoli dei “muori male” che tante volte applaudite fino a spellarvi le mani (anzi, sinceramente, io mi ritengo molto più fantasioso).
    Pensavo che questo fosse un gioco ad armi pari: spesso si offendono, sui blog, persone che non potranno mai leggervi… perchè non accettare che, alle volte, delle persone che voi non potrete mai conoscere vi punzecchino un po’?
    Alla fine, io, di Fabry Annabelle Signor Ponza e tutti gli altri, conosco pochissimo, tanto quanto voi sapete di me. Non mi pare di essere molto avvantaggiato.
    Inoltre, se ben notate, non mi sono mai permesso di spammare sui blog che non mi piacciono, insultando i loro autori: sono mai intervenuto nel blog di Fabry, forse? No perchè, nonostante potrei postare dei commenti-romanzo su quanto non mi piaccia, non mi sembra il caso di andare a dare dello stronzo a qualcuno in casa sua.
    Proprio perchè anche chi non mi piace è libero di esprimersi in pace.
    In quanto a twitter… sarebbe stata tutta pubblicità per voi: i catfight tirano sempre.
    Ma vabbè.

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