#AskFabry #20: È socialmente accettabile essere asociali?

Di ritorno dalla mia prima visita ufficiale in Francia, dove ho presenziato alla ricostruzione in costume della Rivoluzione Francese interpretando Lady Oscar, mi trovo a sbirciare nella mia mail [email protected] e a trovare questa domanda che un po’ mi ha aperto il cuore:

Ciao Fabry,

salto tutti i convenevoli perché poi tu tanto li tagli e quindi chimmelofaffare (però ovviamente ti amo). Vengo subito al sodo: è normale non avere voglia di fare niente di sociale? Insomma, ho quasi trent’anni, quindi dovrei essere nel fiore degli anni, eppure fottesega di festini, discoteche, gaypride, bira e calippo e tutto il resto. C’è qualcosa di sbagliato in me se la serata ideale è composta dalla triade divano, cibo maiale e doppia puntata di Game of Thrones scaricata illegalmente? O forse è solo una fase passeggera e presto tornerò ad animare le balere della Brianza? Devo sentirmi in colpa?
Aiutami tu.
by DaphneZunigaFan

Per prima cosa, il tuo nome ha vinto tutto, e mi spiace che la maggior parte dei lettori di questa rubrica andranno a cercarne su Google il significato. In secondo luogo ti amo anche io, perché ci siamo capiti e io ho capito chi sei, ma terrò segreta la tua identità come fa Andrew Garfield in “The Amazing Spiderman” che si leva la maschera ogni cinque minuti. Ma venendo a noi, la mia risposta è NO. Un grande, enorme, gigantesco NO che risuona nel vuoto come gli orecchini di Beyoncé. Non possiamo sentirci in colpa, noi generazione MILLE EURO, se la vita non ci offre un cazzo. Io non voglio finire come Snooki, abbronzata e incinta a fare un reality dove mi pagano per ubriacarmi ogni sera e vomitare nelle begonie. Forse pensandoci bene però sì. Ma anche no. Io voglio essere la nuova Adele.

Anzi, adesso che Adele si è fatta infornare per bene (Per chi non si intendesse di Gossip può rimediare schiacciando qui.) il mondo ha bisogno di una nuova figura pesante. Chiariamo subito una cosa: i ciccioni sono i miei migliori amici. E anche io non scherzo, quindi pochi cazzi nei commenti e facciamoci una risata che  magari domani ce svejamo freddi. In secondo luogo anche io preferisco stare a poltrire sul divano di casa mia con l’iPhone inserito sottopelle a fare le telecronache dell’Isola dei Famosi su Twitter. Adele cammina con me e con il mio colesterolo. Voglio mangiare tutte le sere le Fonzies e leccarmi le dita, o farle leccare al cane. Voglio fare le maratone di “La vita segreta di una teenager americana” e piangere come una stronza alla prima che perde la verginità dietro. Voglio immaginare che il mio fidanzato mi staia lasciando, anche se mi ha chiamato cinque minuti prima, e inondare il cuscino di lagrime salate sulle note di “Someone Like You”. Vogliamo tutti essere la nuova Adele, anzi, dovremmo essere tutti la nuova Adele. Che poi scusate, Adele mica è per forza sinonimo di grasso e malinconia! E siccome io ho passato gran parte della mia vita a guardare “Superquark” il sabato sera, sono abituato a dare prove empiriche delle mie ragioni. Egidio per favore lancia il filmato:

Noterete subito che fare il cosplay di Adele è bellissimo. E pure l’interprete non scherza! (Per info tavoli e prenotazioni: @L_altro) In conclusione passare le serate a casa è bellissimo. Io ci aggiungerei un gatto o due e la combinazione è perfetta. Adesso grido perché mi sono preso bene.

Io dico no alle solite serate nelle discoteche a fare le fiche di legno e a ubriacarsi come Paris Hilton e Lindsay. Basta con i concerti pieni di hipster e magliette a righe e occhiali da sole anni ’80. Stop coi Rolling Stones. Non vado più al Medusa Multisala a vedere i cinepanettoni e spendere ventiquattro euro di caramelle gommose. Vado solo a comprare le caramelle gommose e me le porto a casa. Esco solo per andare alla LIDL a comprare i crauti e la senape. Andiamo tutti al bocciodromo a rubare il vino dei vecchi.

Adesso scusate, ma comincia “Tempesta d’Amore” e io devo proprio lasciarvi.

NdSP: Segui le avventure e le cattiverie di Fabry su Twitter o sul suo blog. Se hai domande per lui, ponigliele nei commenti a questo post, su Twitter usando l’hashtag #AskFabry oppure scrivi alla casella postale [email protected] (anonimato garantito). Altrimenti recupera le puntate precedenti di #AskFabry.

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Fabry

Livelli di egocentrismo da denuncia penale. Sto zitto solo quando dormo e ascolto solo quando si parla di me.
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