#AskFabry #21: La leggenda degli eterosessuali

Signora mia, siamo agli sgoccioli! Questa è la penultima ultima puntata e poi tutti sotto l’ombrellone a rilassarci fino a settembre. Nel mio caso, per esigenze di copione, mi recherò nuovamente in Francia a ritirare il premio “Personaggio dell’Anno” che la rivista “Intimité” mi ha conferito. (A proposito di premi, avete letto qua?) Per la domanda di oggi rimaniamo in tema di francesismi perché trattasi del primo ménage à trois che mi capita su #AskFabry.

Caro Fabry,

innanzitutto complimenti per la trasmissione che seguiamo sempre e ci piace tanto. Vorremo porti un quesito: siamo due ragazzi gay intrappolati nel corpo di due ragazze etero (fa un po’ Freaky Friday), come facciamo a trovare un uomo etero?
Sembra un po’ inquietante, ma è la realtà!
Aiutaci tu, Fabbbbry!!!
I & C
P.S.: un saluto anche al Signor Ponza <3

Molto bene. Mi pare che la domanda sia abbastanza semplice: dove e come trovare un uomo etero, ammesso e concesso che esistano ancora? (Mi piace rigirare le vostre domande a mio piacimento per renderle più simili a quello che pare a me. Non è bellissimo?)

Esistono e sono tra noi, purtroppo. Non faccio mistero della mia velata omosessualità e quindi non sono molto fan degli etero, eppure condividerò con voi il mio sapere e vi spiegherò come riconoscerli e come adescarli.

Quando frequentavo il Bar Sport di Lardirago in provincia di Pavia, c’era un idiota che si chiamava Francesco che soleva prendersi giuoco di me e della mia omosessualità lanciandomi epiteti che non voglio nemmeno ripetere; una frase però mi colpì per la sua straordinaria verità: il culo è la figa del 2000. E questo è vero, ed è il motivo per cui non si capisce più niente. Gli etero ormai si nascondo benissimo tra i froci (Solo i froci possono chiamare loro stessi froci, come le ciccione possono chiamarsi ciccione solo tra di loro e via discorrendo.) sotto i panni di metrosessuali. Che poi chiedete ad Allesandro Cecchi Ricchione che cosa siano esattamente i metrosessuali. Io so solo che ho dei punti fissi per riconoscere i diversamente gay:

  • Dove lavori? Carpentieri, idraulici, pompieri, carabinieri, muratori, camionisti NO. Ve lo dico chiaro e tondo, questi sono tutti delle sòle che hanno moglie e figli e appena escono di casa per andare a lavoro tutti su Grindr a cercare momenti di tenera evasione. L’etero ormai fa il modello di Abercrombie, il parrucchiere, il visagista alla Rinascente di Piazza Duomo. Di questi tempi quelli con le sopracciglia spinzettate fanno la gara di clitoridi sventrati, state all’erta.
  • Chi frequenti? C’era la mia amica Francesca che diceva sempre: “Tre gay fanno un etero” e quello che voleva dire è che quando vedi uno squadrone di regazzini che ballano come Jennifer Lopez a Tor Pignattara puoi stare sicura che uno su cinque te lo puoi fare. La teoria della probabilità non mente, e nemmeno il fatto che l’ultima moda tra gli etero sia quella di attorniarsi di gay per mirare alle frociarole. Patate avvisate, mezze salvate.
  • Come ti vesti? No, questo no. Ormai ci vestiamo tutti come Mino Franciosa, non vale.

In definitiva non è così difficile trovare un etero, basta cercare uno vestito un po’ da gay e il gioco è fatto! E poi scusate, basterebbe seguire la mia guida su “Come scovare i gay” ed eludere i restanti, e una volta trovato ecco qua la guida su “Come farsi chiavare 4EVER“. Mi rendo conto che questo post faccia un po’ cagare, ma mi sento come Grecia Colmenares nell’ultima puntata di “Topazio”. Colgo quindi l’occasione per fare qualche ringraziamento a tutti i fan e no di questo spazio.

Grazie, seriamente, a tutti quelli che hanno letto queste stupidate per tutto l’anno. Mi ha fatto veramente piacere scoprire che ci sono sempre dei commentatori fissi che seguono queste pagine con devozione, e che soprattutto ne hanno capito il senso: farsi due risate. Perché se anche solo un paio di volte avete sorriso veramente di quello che scrivo, io sono felice. Grazie anche a tutti gli haters, veri e finti, che hanno bazzicato su questo blog. Primo fra tutti Chris, che manca da qualche puntata ma che spero di rivedere presto in qualche insulto. Una menzione speciale va alla simpatia di chi su Twitter ha lanciato l’hashtag #AskPoraccia, continuando non solo a portarmi lettori e visite, ma a farmi capire che anche a loro un po’ piaccio. E se mi sto sbagliando, allora figli miei non c’avete proprio un cazzo da fare! E soprattutto grazie a tutti quelli che hanno scritto alla mail esponendo i loro problemi alle mie prese per il culo <3

Ci rivediamo a settembre, mi raccomando di non smettere di scrivermi ad [email protected] ché abbiamo una seconda stagione da riempire! E speditemi le foto dei vostri gatti che ho il fetish dei mici!

NdSP: Saluto anch’io con affetto I&C ai quali ovviamente ricordo di NOMINARCI. Vi ricordo anche che potete seguire le avventure e le cattiverie di Fabry su Twitter o sul suo blog. #AskFabry torna a settembre con una nuova stagione ricca di sorprese, se però non vuoi andare in astinenza puoi recuperare  le puntate precedenti di #AskFabry. Oppure portati avanti e poni le tue dommande nei commenti a questo post, su Twitter usando l’hashtag #AskFabry oppure scrivi alla casella postale [email protected] (anonimato garantito).

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Fabry

Livelli di egocentrismo da denuncia penale. Sto zitto solo quando dormo e ascolto solo quando si parla di me.
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