#AskFabry s02e02 – My new BFF

Nella puntata precedente di #AskFabry abbiamo introdotto quella che sarà la moda della stagione: il sondaggio. E in apertura di ogni post sveleremo i risultati del sondaggio precedente. E se la matematica non è un’opinione è quello che stiamo per fare, vi ricordate la domanda? “Il nostro amico deve o meno imbarcarsi in una coppia aperta?” Vince a furor di popolo con il 55% dei voti Fabry sei proprio dimagrito! Ma quanto siete carini ad averlo notato, grazie, e anche credici. Menzione speciale per le 12 persone che hanno votato Credeghe che sono tutti a fare la fila per te, Dio quanta poca fiducia che avete nel prossimo. E fate bene, ma basta parlare di me e introduciamo la domanda di questa puntata che parla, purtroppo per voi, di me:

Ciao Fabry,
mi è capitato di notare su twitter che avevi disperato bisogno di domande per l’AskFabry di questa settimana; volevo fare qualche battuta divertente, (…) ma tanto so che la censuri perché quello divertente della rubrica sei tu, quindi passo direttamente alla mia domanda.

Come faccio per diventare la tua BFF?  Quali sono i requisiti? Ti mando il curriculum vitae o preferisci un bonifico? Quali sono i segreti per entrare nell’ambitissima schiera di coloro che ritieni BFF?

Grazie di esistere, ti leggo sempre dovunque scrivi: sul tuo blog, su twitter, sul blog del Signor Ponza. Non mi firmo perché mi vergogno.

Siamo all’autoreferenzialità allo stato puro, alla poracerria indiscussa, alle manie di protagonismo che Arianna David devi abbandonare l’Isola dei Famosi. Adoro tutto. Non ho idea se la domanda fosse seria, ma io rispondo lo stesso perché sento che un post del genere non può che riempire le schiere di persone che mi detestano. E io amo chi mi odia.

Di solito gli amici li trovo qua, ma forse tu intendevi qualcos’altro. Diciamo che il mio carattere non si presta molto ad avere amici, sono molto incostante nei rapporti con le persone e l’unica cosa che mi riesce di fare con persistenza è gridare come una pazza isterica che sono grasso mentre ingoio l’ennesimo quadratino di cioccolato Milka, ne dedurrai quindi che non ho parecchi amici. C’è poi anche quel lato di me che un po’ porta sfiga, ma anche fortuna, dipende da che punto di vista lo si guardi: un discreto numero di persone che sono state mie amiche nel tempo hanno deciso di emigrare, ed essendo mie amiche ce l’hanno fatta. Ma anche i fidanzati eh, perché non ci vogliamo mai far mancare niente: ne ho spedito uno a Toronto, uno ad Amsterdam e recentemente uno a Parigi. E anche le amiche le ho mandate a “Quel paese”: Australia, Seattle, Bologna (sì, Bologna per me è stato estero). Immancabilmente dopo il trasferimento i rapporti si corrodono, e tanti saluti e baci alle amicizie.

Ma io non mollo, ed ora che sono tornato ad essere una studentessa universitaria, triste e solitaria (cit.) conto di farmi dei nuovi amici. Come? Avevo pensato di contattare tutte quelle persone che passano la vita a creare le GIF dei gatti che cadono, ma poi sono giunto alla conclusione che forse lo squilibrio mentale non fa per me. Mi hanno detto di iscrivermi a Grindr e unire l’utile al dilettevole, ma onestamente io non mi sento pronto per il mondo gay e, ammesso e concesso che su certi siti si possano trovare amici (quelli che sostengono questa tesi sono gli stessi che sostengono la coppia aperta. n.d.r.) non ho intenzione di passare le serate tra foto di cazzi per trovare qualcuno con cui uscire. Nemmeno l’università mi sembra il veicolo giusto per chi vuole farsi delle amicizie, non ci sono riuscito sette anni fa e non credo di riuscirci adesso. Soprattutto con persone nate nel 1993. Non ho niente contro di voi, ma se non eravate adolescenti quando le Spice Girls erano all’apice del successo con me non avete niente a che spartire. Di frequentare le colleghe non se ne parla, sono brianzole.

E quindi ho deciso di darmi alla suadente arte del riciclo, proprio come Barbara di “Paint your life” che crea i lampadari con gli scopini del cesso, io ho deciso di riproporre la mia amicizia a quelle persone a cui ho augurato di morire per molti anni attirandomi un karma negativo che Adolf Hitler anche meno. Non tutto è andato come previsto però, perché la mia amica Chiara, scaricata e riciclata già un paio di volte negli ultimi anni mi ha risposto al mio languido sms con un gelido “Chi sei?”. Nemmeno Claudia è stata felice di risentirmi, forse si è offesa quando l’ho scaricata in tangenziale a Pasqua dell’anno scorso come un cassonetto di rifiuti tossici. La stazza c’era, non è colpa mia se è grassa. Ma non è questo il punto. Il punto è che nel mondo la gente fa schifo, e anche io, e avere degli amici è complicato. Come va, come non va, come sta il tuo moroso, che belle le tue scarpe, guardiamo quello che vuoi tu, come stai bene riccia, canti proprio come Madonna, figurati il bianco a te snellisce, come mi fa piacere uscire con te, certo che ti offro la cena. Ma basta, sono pieno pieno pieno! Piuttosto che dover avvicendarmi con la gente di questo pianeta preferisco rimanere solo come un angelo legato al palo. Mia mamma, interpellata sull’argomento, dice: “I amis i van e vegnan, i debit i restan.” che tradotto suona come “Gli amici vanno e vengono, i debiti restano.” Non so quanto sia pertinente, ma seguo il consiglio di mia madre e vado a comprare un Mac nuovo a rate. Prima di andare a indebitarmi per ventiquattro mesi con un tasso di interesse del 18,95%, faccio io a voi una domanda, perché odio tutti ma sono sempre un’anima bella, e la solitudine fa male. (Se volete diventare miei amici comunque faccio dei muffin che sono la fine del mondo, e invece, e mi piacerebbe offrirveli. Scrivetemi tutti a [email protected] e mandatemi le foto del vostro cazzo gatto!)

NDSP:  Dopo aver votato il sondaggio, non dimenticatevi di votarci ai MIA 2012 seguendo le istruzioni che trovate in questo post. Ricordatevi inoltre che Fabry ha un blog, un account Twitter e un ricco archivio di vecchi #AskFabry. Per cui avete altri due modi per fargli pervenire il vostro amore (o il vostro odio). Inoltre potete inoltrare i vostri CV per diventare suo BFF (o per fargli domande per le prossime puntate) all’indirizzo [email protected]

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Fabry

Livelli di egocentrismo da denuncia penale. Sto zitto solo quando dormo e ascolto solo quando si parla di me.
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