#AskFabry s02e03 – Partire è un po’ morire

Vi siete un po’ immedesimati troppo nel ruolo di haters nel sondaggio precendente e mi avete chiaramente detto che sto sul cazzo a tutti, precisamente con il 46,94% dei voti. Non ho nemmeno la forza di arrabbiarmi, anzi. Anche io ho votato al sondaggio e anche io ho votato stai sul cazzo a tutti, non mi sopporto io quindi figuratevi voi. Chiarito che sarò per sempre forever alone c’è una nuova anima in pena che ha bisogno di noi. Occhio che l’argomento un po’ mi tocca e potrei dare il peggio di me nel post.

Caro Fabry,

Ti faccio i complimenti per la rubrica (e li faccio anche al possessore del blog, ovviamente) e ti presento il mio caso. Premettendo che mi sono “scoperto” gay da meno di un anno, ad agosto parto per l’estero per due anni a studiare. Il fatto è che quasi ancora nessuno dei miei amici “di prima” sa di me (ci sto lavorando) e invece proprio ultimamente sto facendo un sacco di nuove conoscenze gaie con cui mi trovo bene e ho quindi una nuova compagnia con cui uscire e passare il tempo.
Il mio cruccio è: come faccio a non perdere i miei nuovi amichetti ora che devo andare via? Sento che se fossi rimasto qui avrei potuto coltivare molte nuove amicizie e chissà, magari anche combinare qualcosa di più. Desidererei tanto poter riprendere da dove ho lasciato al mio ritorno, secondo te è possibile?

Chiedete a me consigli su come agire quando si cambia stato? A me che ho garantito la pensione al mio analista con questa cosa? Siccome mi pagheno per rispondervi lo faccio, altrimenti passerei la serata a guardare puntate di Grey’s Anatomy dove la gente muore per poi affogarmi nella vasca da bagno.

A parte il fatto che uno non si scopre gay così, che tu fossi amante delle zucchine lo sapevi da un pezzo, è solo che non avevi il coraggio di ammetterlo. Tralasciamo però questi argomenti prerogativa delle signore dei salotti bene di Cologno Monzese e parliamo delle partenze. Ditemi poi se i tempi verbali sono giusti che non credo proprio.

Partire e abbandonare gli affetti porta con sé tutta una serie di menate che mollami. Certo è che non puoi preparare la valigia e poi lamentarti che pesa troppo, sarebbe come iscriversi nuovamente all’università e lanciare le Madonne per il costo dei libri (Riferimenti a cose o autori di questo blog sono puramente casuali). Ma la domanda sarebbe come faccio ad avere la moglie ubriaca e la botte piena? Le mie amiche venete mi dicono sempre credeghe ai ufo e coreghe drio! Prendi una bilancia e dimmi, pesa di più partire o la paura di tornare e trovare tutto cambiato? In ogni caso sono cazzi tuoi. Prendi il tuo aereo e vai alla scoperta dei paesi esteri, a meno che tu non sia come me, qualche amico riuscirai a fartelo anche dove vai. E quando torni se le tue amiche ti hanno mollato, riparti.

Mantenere i rapporti è dura, soprattutto a distanza. Te lo dico io che ho amici sparsi per gli angoli della Terra, e che ho un coraggio a chiamarli ancora amici paragonabile solo a quello di Simona Ventura di andare in giro con le tuta rosa di ciniglia aderenti. Ci puoi provare, magari ti va bene, anche Mascia Ferri e Alessia Fabiani sono rimaste amiche dopo che si sono scapezzolate insieme per il calendario. Secondo mia madre “Andà al ester ien casi to, stevat a ca tua e i amis t’aghievat ammò”, che tradotto significa “Saresti dovuto stare a casa tua per tenerti gli amici, ora sono cazzi tuoi”. Ma non è questo il punto.

Tu parti, che cazzo te ne frega. È un’opportunità once in a life tipo vincere Operazione Trionfo o Miss Muretto? Ma allora non ci sono menate che tengano. Con o senza amici tu sarai felice, consapevole che la tua scelta sia quella giusta perché magari ti cambia la vita. Guarda che i treni passano una volta sola e oggi c’era pure sciopero. E se così non fosse di coglioni che ti diranno “Te lo avevo detto” ne troverai tanti quanti i miei kg in eccesso.

Ma guarda, io non so cosa dirti perché questi argomenti mi toccano nel profondo, poi va a finire che parlo a vanvera e mi fraintendi e mi dai della pazza. In ogni caso prova a seguire i consigli delle amiche che si fermano nel nostro blog, io adesso ho una lettura di poesie di Flavia Vento quindi devo lasciarti.

NDSP:  Dopo aver votato il sondaggio e aver deciso se prendere il treno oppure farvi passare sopra da un treno, ricordatevi che Fabry ha anche un blog, un account Twitter e un ricco archivio di vecchi #AskFabry. Per cui avete altri due modi per fargli pervenire il vostro amore (o il vostro odio). Inoltre potete inoltrare le vostre domande per le prossime puntate all’indirizzo [email protected]

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Fabry

Livelli di egocentrismo da denuncia penale. Sto zitto solo quando dormo e ascolto solo quando si parla di me.
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