636677.8dd5717.d2017444d5964f338385d63985e4c44b
Il blog del Signor Ponza

Born This Way Ball: quando Cloris Brosca si traveste da Lady Gaga

Ho atteso oggi per pubblicare questo post perché se l’avessi messo nei giorni scorsi sul blog, causa possibili spoiler prima della tappa milanese del tour di Lady Gaga, avrei rischiato una rivolta armata guidata da pony glitterati anche conosciuti come Mafia Gay. Ora che Lady Germanotta è passata anche dall’Italia posso finalmente dire la mia sul Born This Way Ball, a cui il sottoscritto ha assistito a Zurigo la scorsa settimana.

Se dovessi sintetizzare in poche parole il concerto lo farei così: è uno show che per oltre due ore cammina sul filo del trash, senza però mai cadervi. Risultando alla fine uno spettacolo davvero indimenticabile.

Due parole le merita soprattutto la scenografia. Per questo tour, Lady Gaga ha scelto un vero e proprio castello, una via di mezzo tra il programma Luna Park di Rai Uno e un qualsiasi scorcio di Gardaland, che si sviluppa su diversi piani e che accompagna lo spettatore lungo tutto lo spettacolo. Il concerto infatti ha l’ambizione di raccontare una storia, per cui tutte le canzoni, la scelta dei costumi e le coreografie hanno uno scopo ben preciso. Almeno nella testa di Lady Gaga, visto che alcuni passaggi me li sono persi.

Lady Gaga è comunque il cuore dello show, una delle poche artiste che sul palco non si risparmia, cantando (dal vivo) e ballando come una matta, che uno poi si chiede come faccia a sostenere ritmi così (cocaina, mi leggi?). Ogni tanto si lascia andare fin troppo con la retorica e con i grandi discorsi ai fan, come quando ha cazziato noi della tribuna perché stavamo seduti, rivolgendosi a noi come “rich people”. Ora, a parte che sei in Svizzera e penso che il concetto di “povero” non esista nemmeno nel vocabolario, ma a Lady Gaga probabilmente sfuggiva che il biglietto del parterre costava (tanto) quanto quello della tribuna. Ha poi anche avuto anche la brillante idea di rivolgersi al pubblico di Zurigo in francese, come se fosse la lingua del luogo. Il gelo calato nel palazzetto avrebbe dovuto suggerirle che qualcosa non andava e non dipendeva dall’impianto di condizionamento.

Luna Park

Insomma, il Born This Way ball è un concerto confezionato benissimo fino ai minimi dettagli che, però, a differenza di molti altri colleghi e colleghe, non perde di vista quello che poi conta davvero: la performance dal vivo dell’artista. E mi dispiace dirlo, ma da questo punto di vista Lady Gaga al momento non ha rivali.

Per concludere, citando @ipercuba e @matteowolk con i quali ho condiviso questa esperienza: Lady Gaga, per noi è un sì nella musica e anche nella vita.

Commenti via Facebook
Signor Ponza
Seguimi

Signor Ponza

Founder & Editor at Signor Ponza Blog
Sono bravo in molte cose, tra queste non c'è "scrivere bio".
Signor Ponza
Seguimi
Annunci

Comments (14):

  1. Filo

    3 ottobre 2012 at 11:34

    Andre io voglio i commenti sulle paze nel parterre!
    e comunque cioè, hai messo qui di fianco la CHART dei post più letti solo per farci prendere a capelli tra noi stagiste del blog! VERGOGNA!

    Rispondi
    • Signor Ponza

      4 ottobre 2012 at 10:17

      Io ero esterrefatto dal pubblico di Zurigo che era nel parterre perfino più sobrio di me. Invece a Milano ho visto delle cose che Moige intervieni subito!

      PS: La chart non è sulla base delle visite, giurin giurello. Si basa sui commenti che, come tutti sappiamo, ormai nei blog non sono indice del successo di un post 🙂 Non temete mie stagiste, non voglio innescare guerre fratricide!

      Rispondi
  2. Portinaio

    3 ottobre 2012 at 15:00

    No Signor Ponza no!!!! Lady Gaga noooo!!!! (balla è una parola grossa)

    Rispondi
    • Signor Ponza

      4 ottobre 2012 at 10:18

      Io in fondo in fondo nel mio cuore sono un little monster, ma spero mi vogliate bene lo stesso.

      Rispondi
  3. gmdb

    3 ottobre 2012 at 15:26

    Son troppo vecchio per farmi piacere Lady Gaga… Cerca di capirmi: i concerti che vado a vedere sono questi 😉

    Rispondi
    • Signor Ponza

      4 ottobre 2012 at 10:20

      E’ vero, sono due spettacoli completamente diversi! Ma sono sicuro che chiunque apprezzerebbe la qualità dello show di Lady Gaga, a prescindere dalla musica. Infatti non so quante centinaia di migliaia di dollari ci spende… E infatti il biglietto costa cifre esorbitanti.

      Rispondi
  4. mizaar

    3 ottobre 2012 at 19:45

    com’è noto – a me sola, probabilmente – odio gardaland e non so che cosa faccia nella vita questa signorina gaga. l’unico gagà che conosco era ” il gagà che aveva detto agli amici ” di attalo! 😀 – e so’ datata!

    Rispondi
    • Signor Ponza

      4 ottobre 2012 at 10:21

      Sarà forse per questo che l’iPhone tenta ogni giorno di cambiarmi Lady Gaga in Lady Gagà? 😀

      Rispondi
  5. MatteoG

    6 ottobre 2012 at 16:35

    Leggere il tuo post è stato come riascoltare i commenti dei miei due più cari amici che ci sono andati e che, al ritorno mi hanno fatto rosicare pure le unghie dei piedi. Anche a loro è piaciuto molto e hanno riempito la Gaga di complimenti. Mi ha fatto ridere tantissimo il passaggio del post in cui dici che s’è messa a parlare in francese. Ah-ah
    Strano che non sia venuta a Villa Madre a prendersela con me, che i danari per andare proprio proprio non ce li avevo. Comunque costa, cavolo, troppino? Non lo so.

    Rispondi
    • Signor Ponza

      7 ottobre 2012 at 11:04

      Costa tanto, ma li vale. Devo dire che negli ultimi dieci anni ho visto molti concerti, principalmente per mettere a tacere il senso di colpa del mancato acquisto di cd (ci siamo capiti). Quello che ho notato è che gli spettacoli si dividono in due grandi categorie: quelli molto scarni dal punto di vista della scenografia, ma molti intensi dal punto di vista della performance vocale e non solo e quelli che puntano tutto sullo show, lasciando in secondo piano l’artista, la sua voce e le sue capacità (per più del 50% in playback). Lady Gaga secondo me riesce a mettere insieme questi due aspetti riuscendo in maniera eccellente in entrambi. Ed è per questo che i soldi sono spesi bene.

      Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: