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Il blog del Signor Ponza

Conclave, the search for the next Pope!

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Alessia Marcuzzi ha pronunciato la frase solenne, quella che in ogni reality che si rispetti decreta la fine dei giochi per un concorrente: «Benedetto, devi abbandonare la casa». E così ci siamo ritrovati orfani di un Papa, e francamente la cosa non dispiace.

Queste le premesse dell’episodio odierno, cari amici. Non abbiamo domande oggi, abbiamo solo risposte. Come saprete sono, tra le altre cose, un esperto vaticanista, ed il mio compito odierno è quello di traghettare le vostre menti verso i fiumi della conoscenza. Siccome so che non sono questioni di facile comprensione ho deciso di utilizzare un linguaggio che arrivi diretto alle masse, anche a San Giuliano Milanese.

Quando muore un Papa se ne fa sempre un altro, lo dice anche il proverbio, ma pure quando un Papa viene espulso. Diciamo le cose come stanno: tutti i precedenti Papi si sono ridotti a balbettare puttanate fino all’ultimo giorno di servizio, rincoglioniti come Pippo Baudo e pieni di pannoloni in ogni dove. Spiegamela perché la Benedetta invece, che riesce ancora a fare la pipì da solo, decide per i cazzi suoi di dimettersi. Amici miei, in verità vi dico che gli insiders del Vaticano pensano ci sia qualche scandalo, qualche foto di troppo al Muccassassina, qualche sex tape con i pastori tedeschi. Insomma, quello che sia almeno questo ce lo siamo levato. E come si rimpiazza il capo della Chiesa? Si indice una nuova edizione di Conclave! È il mio reality preferito, un mix tra Grande Fratello e La Talpa, una cosa che Paola Perego si deve rifare le labbra ogni edizione dall’emozione. (Ma pure le rime, uno come me dove lo trovate?) E come funziona questo reality game?

La prima fase del gioco si svolge quando ancora il vincitore dell’edizione precedente è in vita e non viene trasmessa in diretta; vanno in onda delle strisce quotidiane registrate per tagliare le parolacce. Dicevo, la prima fase sono i cosiddetti Casting, in cui il Papa cerca in tutto il mondo i Cardinali, che saranno poi i protagonisti del nostro giuoco. Quindi si parte con la papa mobile e si cerca il perfetto candidato: deve essere assolutamente anziano, possibilmente con le mani in pasta in ogni dove, ma cosa fondamentale deve aver coperto almeno uno o due casi di pedofilia. Trovato il cast perfetto, fatto di vecchie balene di porpora vestite, si attende fiduciosi la morte del Papa. Almeno fino a questa edizione, perché nel 2013 è successo qualcosa di stupefacente: il precedente vincitore è stato esautorato del titolo ed è stata indetta di fretta una nuova edizione.

Ma perché il Benny 16 dovrebbe dimettersi, ve lo siete chiesto? Dicono i bene informati che ci sia dietro la Lobby gay, un gruppo di froci all’interno della Curia Romana stessa che tramano e ricattano che nemmeno Fabrizio Corona negli anni d’oro. E tutti gridano allo scandalo, Vatileaks di qua, e Vatileaks di là. RIPIGLIATEVI, che è da San Pietro che i preti e compagnia bella giocano a buttarselo al culo e a farsi le minacce. Per comprendere bene la situazione immaginatevi tutto come una puntata di Pretty Little Liars, senza lesbiche e sudamericane.  Ma stavamo parlando del nostro gioco, che passata la fase iniziale dei casting e sotterrato il vecchio vincitore, si parte con le consultazioni dei cardinali, chiamare anche Nomitations, che basicamente vede i nostri amici porporati spendere soldi che lo stato italiano dona al Vaticano since Patti Lateranensi per mangiare fuori e accordarsi sui candidati migliori da mandare al televoto, vera e propria anima del game. E infatti, passato qualche giorno nelle saune di Albano Laziale, si ritorna tutti in Vaticano per gli Scrutini.

In poche parole i nostri amici cardinali, almeno quelli che hanno meno di ottant’anni, si chiudono dentro la Cappella Sistina preventivamente epurata da qualsiasi mezzo di comunicazione e controllata a vista per evitare contatti con l’esterno. Non so voi, ma io ho visto cento porno cominciare così e sfociare in orge che onestamente Rocco Siffredi nasconditi. Se non fosse che a questi pervertiti bavosi non gli si rizza nemmeno con un miracolo, tanto per rimanere in tema, penserei seriamente le cose più trucide di quella Cappella. Ma in definitiva i nostri nonnini si trovano giorni interi a scrivere i nomi di chi vorrebbero come Santo Padre su fogliettini di carta, e a gettarli dentro una stufa. E qua la sappiamo tutti, se dal comignolo di Piazza San Pietro si alza verso il cielo una fumata nera significa che non abbiamo il Papa, se invece la fumata è bianca il vincitore è stato scelto. E come in ogni miglior reality l’eletto dai cardinali sovrani viene annunciato dal presentatore, in questo caso il Camerlengo che è tipo uno che non è passato ai casting di qualche edizione precedente e deve limitarsi a rosicare annunciando che HABEMUS PAPAM! State calme suore, poco casino seminaristi, è solo un Papa!

Che bravi che siete Cardinali, ci avete regalato l’ennesimo nonnino in pigiama che si permette di aprire bocca su questioni che non lo riguardano quali aborto, omosessualità, malattie sessualmente trasmissibili. Ma non solo, siete anche in grado di intontire con le vostre puttanate intere nazioni. Perché detto molto onestamente, credete pure in Dio che ci mancherebbe altro, ma nell’istituzione Chiesa anche no.

Io personalmente preferisco credere in Britney Spears.

hollybritney

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Commenti via Facebook

Fabry

Livelli di egocentrismo da denuncia penale. Sto zitto solo quando dormo e ascolto solo quando si parla di me.
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Comments (22):

  1. gmdb

    7 marzo 2013 at 11:29

    Visto in chiave reality fa quasi ridere… Nella realtà invece tutto il baraccone del clero mi da solo fastidio

    Rispondi
    • Signor Ponza

      8 marzo 2013 at 10:28

      Stiamo pensando di proporlo seriamente a qualche casa di produzione, così guadagniamo qualcosa anche noi e non solo loro

      Rispondi
    • Fabry

      8 marzo 2013 at 22:53

      Ragazze, se con il mio formato divento ricco vi porto tutti a Mykonos.

      Rispondi
  2. filodrama

    7 marzo 2013 at 11:46

    il Camerlengo è il Marco Liorni del Vaticano! AMIAMO!

    Rispondi
    • Signor Ponza

      8 marzo 2013 at 10:26

      Che voglia di vederli tutti nel tugurio. Einvece tutti in suite.

      Rispondi
    • Fabry

      8 marzo 2013 at 22:53

      Camerlengo, sei davanti la casa? Sta per uscire Floriana!!1!11!!

      Rispondi
  3. Jefferson Howard

    7 marzo 2013 at 12:33

    Poiché le finestre del mio ufficio affacciano sul Cupolone, mi sono autoeletto inviato speciale dal Conclave. In quanto vaticanista in loco (il capo della redazione vaticana rimane sempre il Fabry), voglio solo fare una precisazione sulle regole del reality. Il camerlengo, card. Bertone, gestisce la Sede Vacante mentre, per il Conclave, vigono delle regole diverse. Proprio riguardo a queste ultime, le norme del diritto canonico specificano che non è il camerlengo a dare l’annuncio dell’elezione ma il Cardinale Protodiacono.
    Vi ringrazio per l’attenzione e al prossimo aggiornamento.
    Fabry vobiscum

    Rispondi
    • Lele

      7 marzo 2013 at 13:26

      beh Fabry, qui abbiamo trovato uno che ne sa più di te! io direi di assoldarlo per le dirette dell’edizione.
      Cmq giusto per precisare… non che me ne freghi una beata minchia, ma il Papa tecnicamente non si è dimesso… ha abdicato.
      E con questo chiudo.

      Rispondi
      • Signor Ponza

        8 marzo 2013 at 10:24

        Siamo tutti vaticanisti. Aldo Maria Valli fatti da parte!

        Rispondi
    • Signor Ponza

      8 marzo 2013 at 10:25

      Tu sei anche nostro esperto di diritto in tutte le sue salse. Sei ufficialmente arruolato

      Rispondi
  4. Daniii

    7 marzo 2013 at 15:57

    Oddio mi rendo conto ora che questo era l’Ask fabry…ma mettere numero di episodio e stagione no??
    Si vede che oggi sono biondo, ma non capivo perchè chiunque nei commenti si riferisse a Fabry! Dove sono finite le lettere??? Nessuno ha chiesto nulla oggi!

    Cuore infranto.

    Rispondi
    • Signor Ponza

      8 marzo 2013 at 10:23

      Oggi era puntata eccezionale, eccezionale quanto le dimissioni del Papa

      Rispondi
    • Fabry

      8 marzo 2013 at 22:55

      Oggi ci siamo tutti chiesti perché. E basta.

      Rispondi
    • Signor Ponza

      8 marzo 2013 at 10:21

      Mi accodo agli applausi per Fabry perché mi ha fatto venir voglia di proporre il format alla Magnolia

      Rispondi
  5. gmdb

    8 marzo 2013 at 11:46

    Comunque una versione GF del conclave con tanto di telecamere IR, confessionali (quelli proprio non mancano) e prove speciali sono sicuro che farebbe un’audience mondiale che levati… Solo con i diritti TV rimetteremmo in sesto il debito pubblico italiano.

    Rispondi
    • Signor Ponza

      9 marzo 2013 at 12:05

      Peccato che ho come il sospetto che non se li intascherebbe lo Stato Italiano…

      Rispondi
  6. Federico

    12 marzo 2013 at 12:49

    La cosa di gettare fogliettini nella stufa serve in realtà ad invocare Mary Poppins

    Rispondi
  7. Raffo

    12 marzo 2013 at 13:42

    Le regole del gioco..a 1000 punti si vince un carro armato.
    No, quello e’ il gioco che Benedetto creo’ in gioventu’.

    Rispondi
  8. MariaLMolinari (@MariaLMolinari)

    13 marzo 2013 at 08:52

    Lo devo dire, articolo davvero profondo, ben studiato e soprattutto utilissimo! Per esempio, ora finalmente capisco come funzionano i Reality Show. Grazie #AskFabry che se non ci fossi tu sarei ancora ad incidere lastre di pietra.
    Un gran continua così da chi era fan delle tue stronzate prima che fosse trendy.

    Rispondi

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