I concorrenti di X Factor che non hanno vinto e meritavano di più

Sono cose che sappiamo tutti ed è inutile che stiamo qui a ripeterle: la vita fa schifo, in Italia non c’è meritocrazia e a X Factor non vince (quasi mai) chi dovrebbe. Sono infatti davvero rare le edizioni che hanno visto trionfare cantanti che hanno lasciato un segno nella musica o che, almeno, rappresentano del potenziale per la musica pop italiana.

L'Italia non è pronta

Ecco quindi che, alla vigilia dell’undicesima stagione del talent show targato Sky Uno HD, ci sembrava utile fare una carrellata di tutti coloro che avrebbero meritato sorti migliori. Stiamo parlando dunque di chi è stato sottovalutato, sia durante, sia dopo X Factor. Per intenderci, non troverete in questo elenco né Giusy Ferreri né Noemi che, pur non avendo vinto le rispettive edizioni, hanno comunque trovato un posto di rilevo nel panorama musicale italiano e nelle classifiche di vendita.

I Cluster (Stagione 1)

La prima edizione di X Factor ha messo subito in chiaro che chi vince la competizione non sarà necessariamente chi vincerà nella vita fuori dagli studi televisivi. Quell’anno trionfarono gli Aram Quartet, ma di personaggi che avrebbero meritato di più ce n’erano tanti. La già citata Giusy Ferreri è il migliore esempio, mentre i Cluster (di cui vi abbiamo parlato anche in questo post) rappresentano un’altra occasione sprecata.

Tony Maiello (Stagione 1)

Entrato sotto l’ala protettrice di Mara Maionchi, il bel Tony era fin dall’inizio fra i favoriti per la vittoria. Alla fine si classificò quarto, riuscendo nel 2010 a vincere il Festival di Sanremo nella sezione Nuove Proposte. Di singoli indimenticabili non ce ne ha mai regalati, però ha scritto delle belle canzoni per artisti di prima categoria: Laura Pausini, Francesco Renga e Giorgia.

Tony Maiello

Daniele Magro (Stagione 2)

Era uno dei concorrenti per cui ho fatto di più il tifo in tutta la storia del programma e, ovviamente, è stato eliminato a un soffio dalla finale. Daniele Magro, dopo X Factor, si è sentito molto più di quanto si possa pensare. Se infatti non ha mai lanciato singoli che hanno spaccato le classifiche, li ha spesso scritti per altri artisti. Mi basterà citare quel capolavoro di L’amore non mi basta di Emma, ma sappiate che è stato autore anche per la stessa Giusy Ferreri, Marco Mengoni, Alessandra Amoroso e Chiara. Ma a quanto pare punta più in alto, come dimostra questo tweet.

Chiarastella Calconi (Stagione 2)

Non possiamo dimenticare uno dei due 50% delle Kitchen Machine, ossia il gruppo formato da Chiarastella, appunto, e Adele Pardi che abbiamo da subito adottato qui su Signorponza.com. Il duo femminile costituisce oggi la ragione per cui sosteniamo che avrebbe meritato sorte migliore nel programma, nonostante fosse molto giovane. Aveva dalla sua parte voce e originalità. Ri-ascoltare per credere.

I Moderni (Stagione 5)

Nell’edizione vinta da Francesca Michielin, la prima andata in onda su Sky, assistiamo a una delle rare scelte azzeccate di Elio nelle vesti di giudice: I Moderni.  Presentatisi come gruppo pop-rap, hanno davvero rappresentato uno squarcio di modernità (inizialmente non si chiamavano così, ma Free Chords) nel panorama dei gruppi vocali. Il loro inedito andò abbastanza bene, ma in molti si sono persi il loro vero (forse) capolavoro: L’estate si balla.

Antonella Lo Coco (Stagione 5)

Perché Antonella Lo Coco non sia in cima alle classifiche italiane e di mezzo mondo è ancora un mistero. O forse no, perché a dispetto di una voce pazzesca e di un’estetica d’impatto, non è mai riuscita a trovare il singolo giusto. Da segnalare la sua partecipazione all’album di Loredana Berté, Amici non ne ho… ma amiche sì, dove ha scelto come brano l’iconico La goccia.

Nicole Tuzii (Stagione 5)

Fra le tante protagoniste della squadra delle Under Donna guidata da Simona Ventura, Nicole Tuzii era giovanissima, ma con una padronanza del palco che Tiziano Ferro deve ancora raggiungere, per intenderci. Io sinceramente non ricordavo nemmeno la sua faccia, ma c’è una cosa che ricorderò per sempre: il suo inedito.

Romina Falconi (Stagione 6)

Oggi come cinque anni fa, se ripenso al percorso di Romina Falconi a X Factor mi viene un irrefrenabile impulso di spaccare il televisore, per poi presentarmi sotto casa di Morgan e chiedergli conto di tutte le scelte sbagliate e del suo diario degli errori. Non mi dilungherò su quanto ami Romina Falconi e la sua musica; mi limiterò a dirvi che sono convinto che molto presto farò di nuovo parlare di sé. E d’altronde noi che Romina Falconi meritasse di più lo diciamo da tempo.

Le Donatella (Stagione 6)

Purtroppo la carriera de Le Donatella come duo musicale si esaurisce tra il 2014 e il 2015 con il singolo Scarpe Diem (comunque degno di nota) e poco altro. A X Factor il pubblico non le aveva capite, mentre Arisa sì. Avevano il potenziale da popstar dalla caratura internazionale, ma sono finite concorrenti (vincitrici) de L’isola dei famosi e protagoniste delle riviste di gossip. L’Italia non era pronta.

Mahmood (Stagione 6)

Mahmood è una delle voci più promettenti del panorama musicale italiano. Dopo anni di gavetta e la partecipazione a Sanremo Giovani, il BRAVO cantante italo egiziano, sta raccogliendo finalmente le soddisfazioni che merita. E visto che tanto Pesos la potete ascoltare in radio, io vi lascio con questa diapositiva.

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Valentina Tioli (Stagione 7)

Man mano che procedo in questa rassegna, mi rendo conto di come il pubblico italiano non sia in grado di riconoscere le potenziali popstar che si nascondono nei concorrenti di X Factor, preferendo artisti che, se tutto va bene, si guadagneranno un paio di passaggi su RTL 102.5 in alternanza con Bianca Atzei. Ecco, Valentina Tioli è un altro ottimo esempio di questa tendenza. Se volete ascoltarla, sintonizzatevi piuttosto la domenica sera dalle 19:30 alle 21:00 su Radio Stonata che dal 24 settembre torna Pazzesco.

Aba (Stagione 7)

Aveva tutte le carte in regola per vincere: vocalità incredibile, presenza scenica, capacità di fare coreografie, sicurezza nei propri mezzi. Per qualche strano motivo, questo connubio provoca generalmente fastidio agli occhi del telespettatore medio, che predilige le persone che mostrano fragilità, incoerenza, noia. E allora Aba, nonostante le performance pazzesche degne di una Beyoncé de noantri, non riuscì ad andare oltre il quarto posto. Adesso, a distanza di anni, pubblica il suo primo vero disco, Oxygen. Che sia la volta buona?

Free Boys (Stagione 7)

Da X Factor UK sono usciti i One Direction, con la settima edizione di X Factor Italia avremmo potuto costruire la teen boy band che ci è sempre mancata, ma niente. Ancora una volta l’Italia non era pronta. Simona Ventura invece era prontissima e carica come una mina.

Simona Ventura Free Boys X Factor

Madh (Stagione 8)

Ricordo ancora la sera dell’11 dicembre 2014 al Forum di Assago. Erano gli ultimi minuti della puntata finale di X Factor 8 e sul palco si giocavano la vittoria Lorenzo Fragola e Madh. Da un lato il bel faccino di un siciliano volpino furbino, che si era presentato ai provini con un inedito del tutto anonimo e che, nonostante questo, è riuscito ad arrivare fino in fondo navigando sull’orlo della sufficienza. Dall’altro lato c’era un giovane sardo che portava sul palco sonorità innovative e un’immagine fresca con influenze orientali. Indovinate chi ha vinto?

Vivian Grillo (Stagione 8)

Di lei ricorderemo soprattutto che era matta completa. Si presentò ai provini insieme al fratello, ma entrò in gara da sola, su suggerimento dei giudici. Ha portato sul palco del talent l’hip hop al femminile, suscitando curiosità e ammirazione soprattutto da parte di Fedez. Sebbene infatti fosse nella squadra di Victoria Cabello, il fidanzato di Chiara Ferragni il rapper milanese l’ha poi scelta per accompagnarla nei suoi tour.

Spritz for Five (Stagione 8)

Madonnaquanto ci credevo negli Spritz for Five.

Moseek e Landlord (Stagione 9)

Abbiamo fatto un rapido sondaggio tra i membri della Redazione per chiederci quali concorrenti inserire all’interno di questo articolo. Moseek e Landlord sono stati citati più volte. Il mio problema è che ho sempre fatto fatica a distinguere gli uni dagli altri. Vi basti sapere che entrambi proponevano quella musica elettronica che tanto ci piace, ma nessuno dei due gruppi ha avuto (almeno fino a oggi) highlight da segnalare. Anche se mi comunicano che i Landlord hanno pubblicato due EP assolutamente da ascoltare.

Roshelle (Stagione 10)

Siamo arrivati all’ultima stagione andata in onda, quella vinta da… Wikipedia dice i Soul System. Che tutti noi ricordiamo per… l’inedito She’s Like a Star, dice sempre Wikipedia. Un singolo andato così bene che ha raggiunto la posizione massima numero 20 della FIMI. What U Do To Me, l’inedito di Roshelle, è invece arrivato fino alla posizione 8. Testimoniando ancora una volta che l’Italia che guarda X Factor non è affatto pronta.


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