Così è: Sipario #1. Disidratazione e spossatezza is the new black

Allora, praticamente no (mi piace cominciare bene) un giorno mentre navigo nel forum di Lidia Cocciolo ricevo un messaggio dal Signor Ponza che mi chiede di scrivere una rubrica settimanale di stronzate gossip/celebrities/vedi tu sul suo blog.

La mia reazione è pressapoco questa.

Io, piccolo fiammiferaio di Cinisello Balsamo, nonchè persona sveglia e grassa, davanti ad una proposta del genere vado in coma vigile e mi trasformo in Giulio Andreotti intervistato da Paola Perego (why not qui): innanzitutto perchè sono anni che non scrivo su un blog e, in secondo luogo, come è possibile parlare di gossip settimanalmente quando oggi una notizia di un’ora fa è praticamente considerata vecchia?

La risposta è semplice: la rubrica sarà a cazzo di cane cambierà nel tempo, muterà in base agli eventi, ai personaggi, alle storie che vorremo raccontare, insomma, sarà un vero rotocalco di classe e charme che Francesca Senette cammina con me.

Per la prima puntata direi però di fare un po’ il punto della situazione, un modo per conoscerci e conoscervi amici della notte, un breve compendio della settimana trascorsa, che è stata pregna di avventure come solo le nuove tette di Melissa Satta possono essere.

Partiamo dal caso umano della settimana, ma che dico settimana, dell’anno, ma che dico anno, dell’ultimo lustro: Lindsay Lohan.
La soubrette attrice di Vero Tv Hollywood è stata infatti ritrovata nella sua stanza d’albergo MORTA: genti che piangono, madri che si disperano, frosh che intonano jingle bells rock come RIP, senonchè dopo 10 minuti dall’annuncio l’inturgidacapezzoli il dottore della star dichiara che la nostra beniamina è ancora tra noi, vittima semplicemente di disidratazione e spossatezza.
ORA. Va bene che siamo cretini. Va bene che ci comprate con un po’ di cerone e una cotonatura. Ok che siamo qui a pettinare le Sbrodoline. Però suvvia, siamo grandi abbastanza per sapere che disidratazione e spossatezza vogliono dire solo una cosa. Intanto le quotazioni per essere the next big Whitney Houston salgono.

L’altra news della settimana è stata l’arrivo in Italia di quel gran carrozzone del MDNA Tour della nostra amica del pomeriggio, la bella e brava Madonna. Diciamo che il mio interesse nei confronti di questa donna con le braccia di un carpentiere e la vagina secca come le mie mani a metà dicembre è pari a quello che ho per la sagra delle lumache di Casumaro, ma è innegabile il talento (AHAHAH) di questa simpatica consumatrice di disidratazione e spossatezza. Conclusione: 100 pleuri per morire a San Siro è la mia esatta definizione di mollami.

Rimanendo in questo piccolo paese di poracce (l’Italia), il chiacchiericcio della settimana è stato OVVIAMENTE il gioco a Indovina chi? di Cecchi Paone sui coinquilini della Nazionale, con successiva risposta chic di quel power bottom di Cassano. Il mio giudizio articolato e meditato è che morissero tutti quanti, ma siccome sono così aggiornato sul mondo del calcio che tuttora cito Ruud Gullit e Aldo Serena come i bomber dell’anno, penso sia necessario glissare e passare ad argomenti più interessanti tipo Sara Tommasi e la chiusura del Billionaire.

Settimana dura anche per i PR di Lady Gaga, che hanno lavorato sodo per farla tornare sui tabloid di tutto il mondo, evento ottenuto grazie ad un fatto straordinario, ma che dico straordinario, ECCEZIONALE: aver picchiato la testa contro un palo, praticamente quello che faccio io tutti i giorni con lo stipite della credenza. Mio livello di interesse: questo.

Nel frattempo oltreoceano tiene banco un’amara verità: tira più un pelo di Rihanna che un carro di buoi e quei due morti di figa di Chris Brown e Drake (chi?) si sono picchiati in un bar come i peggio del quartiere per decidere chi dovesse premerla sulla materassa (potrebbe non essere andata proprio così, ma qui c’è tutto il reportage).  Sinceramente fotte sega e comunque Rihanna arripijati che tra tu e Lindsay ve lo spiego chi arriva prima dall’altra parte.

Ora, siccome questa è la puntata pilota e non si possono svelare tutti gli assi nella manica, preferisco non spaventarvi parlando anche di personaggi di spessore come Kim Kardashian (che regala la Lamborghini a Kanye West per il suo compleanno), quindi lentamente lascio calare il sipario per farvi metabolizzare la ricchezza di ciò che abbiamo condiviso. Cala il sipario ma non prima di aver lanciato un piccolo montaggio con tutte le notizie che non hanno trovato il giusto spazio nel post di oggi.
No, non è vero.
Anzi sì, è vero, ma immaginatevelo nella vostra testa con Asereje come base musicale e la grafica in WordArt. E’ così che io immagino la bellezza che c’è nel mondo.

NDSP: Scusate, mi sto riprendendo solo ora dalla lettura. E anch’io vi rivelo un gossip: dietro a Milord si cela nientepopodimeno che Filodrama. Potete seguirlo su twitter (@filodrama) oppure su tumblr (Don’t Call Me Caca). Altrimenti settimana prossima con una nuova puntata del suo rotocalco rosa Così è: Sipario, sempre qui su Rete 4.

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Filodrama

Sono nato sabato grasso di Carnevale e vabbè, ho già detto tutto. Mi piacciono le montagne russe e i parchi di divertimento, la perfezione degli alberghi, le poltrone. Non mi piacciono le persone che vincono nella vita. Ho un brutto rapporto con l’entusiasmo, nel senso che non ce l’ho quasi mai e quando mi viene sarebbe meglio non averlo. Ho studiato cinema ma faccio tutt’altro, non colleziono cose simpatiche e non ho un hobby da rivendermi nelle conversazioni con la gente. Vivo a Milano, e la amo senza riserve.

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