Cosmopolis s01e10 – Questo è un governo del fare

È giunta l’ora di una nuova puntata di Cosmopolis, la cosa più temuta nei corridoi di Monte Citorio (cit.) dopo la possibilità che un giorno qualche escort esca di testa e cominci a parlare. Tenendo conto che il termine “escort” non ha genere.

Nelle scorse settimane mi sono spesso lamentato del fatto che il governo Letta sia stato fin’ora assopito e non avesse ancora messo le mani sui problemi concreti della gente. Ora è finalmente arrivato il “decreto del fare“. Anche se quando compare l’espressione “del fare” a me viene in mente solo lei.

Si chiama “decreto del fare” perché è composto da oltre 80 articoli che contengono misure che nelle intenzioni dovrebbero rilanciare l’economia. Analizziamo le sei più importanti.

  1. Le bollette elettriche verranno ridotte di 550 milioni di euro. Io non so quale livello di consumi abbiate voi, se illuminiate o meno le vostre case con dei fari da concerto allo stadio San Siro, ma le bollette di casa mia non raggiungono mai le centinaia di milioni di euro. Vuoi dire che quello che avanza di quei 550 milioni di euro me lo bonificano?
  2. La prima casa non potrà essere messa all’asta (nel caso di inadempienze con il fisco). Anche perché, coi tempi che corrono, comunque nessuno se la sarebbe comprata.
  3. Tre miliardi di euro per lo sblocco dei cantieri. Dai che magari entro l’Expo del 2145 riusciamo ad avere la linea 4 della metropoliana a Milano. E magari entro il 2017 copriamo le buche sul manto stradale.
  4. La tassa sulle piccole imbarcazioni viene eliminata, mentre viene dimezzata per quelle di medie dimensioni. D’altronde gli italiani sono un popolo di navigatori. #FirstWorldProblems.
  5. Nell’uso del wi-fi (in luoghi pubblici) non sarà richiesta più l’identificazione personale degli utilizzatori. Finalmente anche noi siamo riusciti a metterci al passo con il resto del mondo, cancellando quelle norme “antiterrorismo” che rendevano di fatto impossibile accedere a internet nei luoghi pubblici. Robe che nemmeno negli USA, dove il pericolo terrorismo esiste per davvero.
  6. I cittadini potranno pretendere un indennizzo se la pubblica amministrazione non rispetta i tempi nella definizione delle pratiche. Non so perché, ma sento puzza di default per l’Italia.

Cosmopolis

[L’archivio di Cosmopolis]

[Manda Così è (se vi pare) in NOMINESCION ai #MIA13]

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