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Edge of Tomorrow

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Edge of Tomorrow è il film che fa per voi, se vi piace la fantascienza. In caso contrario, potete anche evitare di andare al cinema. Ma di film di questo genere così ben fatti (pur con qualche piccola pecca) era da tempo che non se ne vedevano.

La Terra, tanto per cambiare, è stata invasa dagli extraterrestri e l’umanità si trova a lottare per la sua sopravvivenza. Il protagonista, il maggiore William “Bill” Cage (Tom Cruise), viene inviato contro la propria volontà e senza alcuna esperienza a combattere al fronte, in una battaglia che dovrebbe segnare la svolta nella guerra contro gli alieni. Al fronte Cage incontrerà anche il simbolo di questa guerra Rita Vrataski (Emily Blunt) aka l’Angelo di Verdun. Lo shock nel vederla morire solo qualche minuto dopo spingerà Cage a farsi esplodere vicino a un alieno, per poi risvegliarsi inspiegabilmente il giorno precedente.

La storia, che è tratta da un fumetto, è davvero avvincente e paradossalmente tutt’altro che ripetitiva, nonostante lo schema per cui ogni giorno continua a ripresentarsi al protagonista. Niente a che vedere con Groundhog Day, ovviamente, ma più con le dinamiche tipiche del film di fantascienza e, a tratti, del videogame.

Funziona anche la scelta di inserire spunti di comicità e spunti sentimentali, mai troppo eccessivi.

L’unica pecca, sulla quale non aggiungerò altro, è il finale. Che ancora devo capire e leggere tutti i forum di invasati non mi ha comunque aiutato a risolvere questo dilemma.

Livello di SHAZAMMABILITÀ: basso.

Livello di BONAGGINE DEL CAST: medio. Mentre Tom Cruise ormai si vede che ha passato i 50, Emily Blunt ha il suo perché.

Quanto dura / quanto sarebbe dovuto durare: 113 minuti / 113 minuti.

Mi devo fermare dopo i titoli di coda per vedere la SCENA NASCOSTA o posso andare direttamente a casa? No. Al contrario delle aspettative, nulla da segnalare.

GIUDIZIO COMPLESSIVO: 4 Anne Praderio su cinque. Peccato per il finale.

Anna Praderio Anna Praderio Anna Praderio Anna Praderio

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Comments (19):

  1. LorenzoC

    11 giugno 2014 at 18:14

    Invece è una porcheria da quattro soldi che fa un miscuglio di cento altre storie già viste, da starship troopers a matrix. La “fantascienza” è una roba seria, non questa paccottiglia. Il guaio è che nessuno se lo ricorda più.

    Nota a margine: una volta si facevano i film a partire da dei racconti, adesso si fanno a partire dai fumetti, i prossimi si faranno a partire da una vignetta.

    Rispondi
    • Signor Ponza

      15 giugno 2014 at 17:14

      Di certo non sono un esperto (come penso si intuisca dal tono delle recensioni), però ultimamente al cinema non ho visto niente che fosse anche lontanamente godibile come questo.

      Mi sfugge, nel senso che sono curioso, dove siano le somiglianze con Matrix

      Rispondi
      • Giulio GMDB

        15 giugno 2014 at 23:55

        Devo dire che, pur non essendo eccelso, The Edge of Tomorrow non è affatto male. La somiglianza, davvero notevole con Matrix è fra i mimics e le seppie. Soprattutto quando attaccano un veicolo.

        Rispondi
      • LorenzoC

        18 giugno 2014 at 20:46

        Posto che ognuno ha i suoi gusti, per me un film per essere “godibile” deve avere due cose, una STORIA e degli ATTORI.

        Ora, Tom Cruise è un attore insopportabile, uno di quelli che sembra l’imitazione di se stesso mentre fa l’attore in un film.

        La storia di questo film è una singola ideina, quella del “reset” del tempo, tutto il resto sono scene di azione insulse copiate da mille mila altri film (non sfugga che tutto il film riprende lo sbarco in Normandia). E l’ideina del viaggio nel tempo ingenera i soliti paradossi. Ne cito uno: il simpatico protagonista resetta il tempo solo in un’area limitata, solo sulla Terra o di tutto l’universo? Oppure crea una linea temporale diversa e separata ogni volta?

        La somiglianza con Matrix, oltre l’ovvia apparenza bio-meccanica degli “alieni – droni” è anche la figura dello “eletto” che deve fare un viaggio verso il centro del “male” per morire e quindi rinascere. E’ realtà? E’ finzione?

        Ripeto, la fantascienza è una cosa seria.

        Rispondi
        • Naso

          18 giugno 2014 at 22:07

          Per quanto riguarda la storia, l’idea del reset del tempo non mi sembra una cosa molto originale (basti vedere film più datati come “Ricomincio da capo”, per dire). La differenza sta nel tema trattato: ossia guerra contro alieni. E come tali potrebbero avere un’altra “percezione” della quarta dimensione. Direi che questa è l’idea forse più interessante.
          Se questo reset genera nuove timelines o riscrive la stessa solo sul nostro pianeta o nell’universo intero direi che non è importante ai fini del film.
          Ovvio che non è il film capolavoro di fantascienza, ma è comunque godibile.

          Per quanto riguarda gli attori invece direi che è, bene o male, una tua percezione, e quindi soggettiva. E su questo non mi dilungo.

          Rispondi
    • Naso

      18 giugno 2014 at 18:31

      Il fatto che i film ad oggi siano tratti dai fumetti non è indice di niente. Converrebbe prima leggere qualche fumetto/manga, e tralasciare Topolino…

      Rispondi
      • LorenzoC

        18 giugno 2014 at 20:48

        Dice che mancano le idee.

        Ma qui parliamo di un mondo dove la gente non legge ne libri ne giornali, quindi già guardare le figure di un “manga” è letteratura.

        Rispondi
        • Naso

          18 giugno 2014 at 22:11

          Che vi sia una crisi di originalità nei film attuali direi che è evidente a tutti. Però nella storia del cinema molti film non sono sceneggiature originali, ma prese dalla letteratura. Ora è arrivato il momento di dare spazio anche ad una diversa forma di comunicazione, che può avere molto da dire.

          Rispondi
  2. Giulio GMDB

    12 giugno 2014 at 11:01

    Il trailer mi ha stuzzicato… Magari vedo di trovarlo in rete

    Rispondi
  3. Fabrizio

    14 giugno 2014 at 23:49

    Io l’ho trovato top e come te ho avuto difficoltà a capire il finale.

    Rispondi
      • LorenzoC

        18 giugno 2014 at 20:51

        Il finale è semplice: il nostro eroe muore facendo saltare in aria il centro di controllo-coso-alieno ma nel mentre ne assorbe la sostanza-energia che fa in modo che ogni volta che muore il tempo venga resettato. Per qualche ragione il tempo viene resettato al momento in cui lui sbarca dall’elicottero nella scena che si vede all’inizio del film, prima del colloquio col generale. Quindi si reca dalla donna a fare intuire il finale “e vissero felici e contenti”.

        Rispondi
  4. LeoneLewis

    17 giugno 2014 at 19:15

    la cosa che più mi è piaciuta del film è stata la blefaroplastica di Tom Cruise

    Rispondi
    • Signor Ponza

      20 giugno 2014 at 14:50

      Tom sta completando la sua metamorfosi in Bree Van De Kamp

      Rispondi

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