#ESCITA 2014: Our sicret is the pesciòn, not the inglisc

(Renato)

Brutte notizie, ragazzi: l’Italia ha perso l’Eurovision, e non solo, Emma ci ha regalato anche il peggior piazzamento per l’Italia nella storia dell’Eurovision. Addirittura il Regno Unito, eterno ultimo nella competizione, è riuscito a surclassarci. ‘La Mia Città’ ha totalizzato solo 33 punti, e s’è posizionata alla #21 nella classifica finale della kermesse europea più amata al mondo.

Ma ora colleghiamoci con Las Vegas, dove dal deserto del Nevada il nostro Marco ci chiede la linea per dirci la sua sulla partecipazione di Emma all’Eurovision Song Contest 2014…

 

( Marco )

Io non so cosa ci dovremmo realmente aspettare dalla nostra partecipazione all’ Eurovision Song Contest, miei cari little brainers e mio caro Renato. Sarà che siamo visti come i poracci che cantano solo nella loro lingua madre (o, per lo meno, così è accaduto negli ultimi 3 anni) e che quindi regaliamo un’immagine poco internazionale  dei nostri artisti (come se ne avessimo, a parte forse solo Lauretta), sarà il timore delle altre nazioni europee di spostare tutta la baracca in Italia, col rischio di una conduzione in italiano coi sottotitoli, magari con Lorena Bianchetti e Pippo Baudo, sarà che in fondo Mamma Rai non dà il giusto peso all’evento.

Però, ragazzi, che edizione pazzesca ci ha regalato la nostra Emmaccia Brown? Io la amo solo perchè, pur sapendo di essere stata scelta come rappresentante dell’Italia già da Febbraio, non ha preso UNA e dico UNA SOLA lezione di inglese per poter comunicare col resto d’ Europa. Ed io per questo le sarò grato perchè ci ha regalato profonde emozioni anche fuori dal palco, dove i nostri Mengoni e Zilli (Gualazzi who?) non sono riusciti; cari miei, andatevi a comprare mezzo kilo di personalità dal mercato di Lecce da cui Emma ha comprato i pomodori e il basilico.

E pensare che i bookmakers danesi la davano per favorita alla vittoria, lei stessa ci sperava e credo che all’ultimo momento abbia pensato di incidere una nuova canzone che le potesse dare la certezza del primo posto: AI OPP


È stato comunque molto interessante passare la serata in compagnia delle twitstars, che giustamente riciclano battute peggio di The Voice col video della blind autidion di Suor Cristina, commentando la performance di Emmaccia nostra con un innovativissimo “camionista”. Chissà quali commenti avranno nella manica se l’anno prossimo dovesse presentarsi sul palco dell’Austria Giusy Ferreri! Dite mica parleranno di Esselunga?

A proposito di Austria, come vi dirà a breve la mia valletta brizzolata Renato, la vittoria è andata a Conchita Würstel o qualcosa del genere, e credo che, al di là della bravura innegabile, lei è la novita come Moreno, e robe così, la canzone non sia da vittoria finale, o almeno non al pari delle ultime due vincitrici Emmelie de Forest (che avete visto ieri sul palco? avete notato quanti interventi di plastica facciale si è fatta in un anno? LA AMO) e Loreen (che vinse con una copia spudorata di Till the World Ends, ma noi brittaroli stiamo sempre zitti e non portiamo a Forum nessuno, capito Lady Gaga?). Ergo, per l’anno prossimo suggerirei: 1) suor Cristina, anche senza barba, ma magari da qui a un anno le crescerà, who knows? È pur sempre una suora; 2) riproporre Emma, ma con qualche accorgimento:

 

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3) chiedere a Neyde di rappresentare l’Italia:

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Poi ci aggiungiamo una frase a effetto random, per accaparrarci i voti della “comunità rainbow”, come Savino ha detto per tutta la serata, pur di non dire “i froci”e credo che per il 2016 potremmo avere davvero chances per la vittoria finale.

 

Comunque, miei cari amici europei, voi ci snobbate tanto e non votate il vero talento caciarone di Emma, ma vi ricordo che noi, nel lontano 2004, abbiamo fatto vincere un’intera edizione del Grande Fratello a Jonathan. Come la mettiamo adesso, uh?

Un mio personale appunto per la performance della Polonia, mie preferite subito dopo Emma. Se avessimo collaborato con loro, tra mozzarelle, pomodori e burro, io credo che ne sarebbe uscita una produzione industriale da sotterrare il PIL di mezza Europa, oltre a “sfunnar ù televot“. Che importa se, alla fine, la canzone era inascoltabile e loro hanno stonato peggio delle Lollipop a Sanremo con “Batte Forte“?

 

E tu, Renato, hai suggerimenti per chi debba rappresentare l’Italia il prossimo anno per riportare la vittoria nello stivale?

(Renato)

Grazie per avermi restituito la linea, Marco. Come ho già detto oggi in diretta a #CervelliStonati [MARKETTA: ogni domenica siamo su Radio Stonata con #CervelliStonati dalle 16 alle 18], l’Italia deve capire che BASTA, SIAMO PIENI di artisti dei talent all’Eurovision. La manifestazione europea non è una gara a chi manda l’artista più famoso e con più pubblico nel proprio paese, anzi è proprio il contrario. Gli artisti che vincono il contest sono per lo più sconosciuti, gente di cui non si è mai sentito parlare: ecco che entra in gioco l’effetto “sorpresa”. Inoltre, siamo stufi di queste “lobby”: i paesi scandinavi che si votano tra loro, l’est Europa che fa scudo e si scambia i “12 punti”. E noi di cosa dobbiamo accontentarci? 12 punti da Malta, 10 dall’Albania, e San Marino che fa la gnorri e ci snobba alla grande? Linda oggi in #CervelliStonati proponeva la candidatura di Malgioglio, e paradossalmente sarebbe una delle scelte più azzeccate per il prossimo Eurovision. Cioè, ve la immaginate una roba à la ‘Pelame‘? Vittoria assicurata.

Giovedì prossimo nella mia rubrica, #BNH100, ascolteremo assieme i brani migliori dell’Eurovision, con curiosità ed aneddoti simpatici.

Detto questo, vi lascio con la classifica finale dell’Eurovision Song Contest 2014:

POSIZIONE

PAESE

INTERPRETE

TITOLO

PUNTEGGIO

1

Austria

Austria

Conchita Wurst

Rise like a phoenix

290

2

Paesi Bassi

Paesi Bassi

The common linnets

Calm after the storm

238

3

Svezia

Svezia

Sanna Nielsen

Undo

218

4

Armenia

Armenia

Aram Mp3

Not alone

174

5

Ungheria

Ungheria

András Kállay-Saunders

Running

143

6

Ucraina

Ucraina

Mariya Yaremchuk/Марія Яремчук

Tick Tock

113

7

Russia

Russia

Tolmachevy Sisters

Shine

89

8

Norvegia

Norvegia

Carl Espen

Silent storm

88

9

Danimarca

Danimarca

Basim

Cliché love song

74

10

Spagna

Spagna

Ruth Lorenzo

Dancing In the rain

74

11

Finlandia

Finlandia

Softengine

Something better

72

12

Romania

Romania

Paula Seling e Ovidiu Cernăuţeanu

Miracle

72

13

Svizzera

Svizzera

SebAlter

Hunter of stars

64

14

Polonia

Polonia

Donatan & Cleo

My słowianie

62

15

Islanda

Islanda

Pollapönk

No prejudice

58

16

Bielorussia

Bielorussia

TEO

Cheesecake

43

17

Regno Unito

Regno Unito

Molly Smitten-Downes

Children of the Universe

40

18

Germania

Germania

Elaiza

Is it right

39

19

Montenegro

Montenegro

Sergej Ćetković/Сергеј Ћетковић

Moj Svijet/Мој Свијет

37

20

Grecia

Grecia

Freaky Fortune & Riskykidd

Rise up

35

21

Italiaa

Italia

Emma Marrone

La mia città

33

22

Azerbiagian

Azerbaigian

Dilara Kazimova/Dilarə Kazımova

Start a fire

33

23

Malta

Malta

Firelight

Coming home

32

24

San Marino

San Marino

Valentina Monetta

Maybe

14

25

Slovenia

Slovenia

Tinkara Kovač

Spet/Round and round

9

 

Very cool and interesting point of view, Renato. Ti ringrazio per aver reso il post un po’ più serio e credibile! Noi vi lasciamo con le ultime chicche di Emma dall’ Eurovision, consapevoli che vi saranno utili più di tutta la collezione di videocassette di Magic English, e che potete ritrovare e rebloggare sul profilo tumblr di Trash Factor. xoxo!

 

 

 

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capatesuspigolo

capatesuspigolo

Mi esprimo meglio con le immagini che con le parole e per questo tutti i piani tariffari mi stanno stretti. Ho il terrore di diventare un poraccio inconsapevole come Federica Panicucci e spero che Barbara d'Urso mi guidi nella retta via dei 100% cretini e contenti.
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