5 tipi di etero che trovi nei locali gay

Buongiorno cucciolotti e bentornati sulle pagine del mio Diario. Sanremo è terminato e le nostre vite tornano ad essere aride come prima. Non ci resta che aspettare l’Eurovision per provare nuovamente delle forti emozioni. Insomma, si torna alla normalità e quindi perché non parlare dei tipi di uomini eterosessuali che noi povere ragazze rischiamo di trovare nei locali gay?

Poiché ho solo amici gay mi piace tanto un certo tipo di musica e non metterei mai piede in una discoteca di Corso Como, quando vado a ballare sono praticamente costretta (einvece) ad andare a queste serate. Ebbene, voi inesperte che non ci siete mai state, vi aspettereste mai di trovarci dei maschi eterosessuali? No? Beh, ascoltate una cretina: è pieno. Certo, dipende dal tipo di serata. Ce ne sono alcune praticamente proibite, perché un po’ too much per i baluba, altre invece sono molto frequentate dai nostri amici amanti della patata.

Ecco, quindi, un elenco delle tipologie di etero che potreste avere la sfortuna di incontrare mentre ubriache ballate sui massimi successi della musica pop degli ultimi due decenni:

IL BOMBER

Lui è quello che coscientemente si reca in questi luoghi per rimorchiare le amiche dei gays. Lui è lungimirante e ha capito che le ragazze in questi casi abbassano un po’ le difese. Cioè, dai, tu sei lì che balli e ti diverti e l’ultima cosa al mondo a cui pensi è rimorchiare. Anzi, in genere ti prodighi in atti generosi e tenti di far limonare il tuo amico con il toro di turno. E invece arriva lui, lo splendido, e vabbé la carne è debole, io sono un’orrenda donnamerda e non raccontiamo come va a finire.

IL DISPERATO

Questo baluba è quello che per farsi una le tenta proprio tutte. Ha lo sguardo di uno che non vuole fare altro che portare a termine la sua missione di creatura primordiale e semplice quale è, perché probabilmente non riesce nel suo intento da decenni. Insomma, è quello un po’ viscido che ti guarda da lontano con le braccia conserte mentre ti fa l’occhiolino e tu ti giri verso la tua amica simulando un conato di vomito. Non vi dico che orrore vederlo ballare, non ve lo dico. Nella diapositiva la mia espressione schifata al sol pensiero.

L’OMOFOBO

È quello che va a queste serate per esorcizzare e per provare un brividino lungo la schiena. Non dico che sia un estremista, però è quello che proprio ha un atteggiamento abbastanza comune, un po’ schifato, da super etero convinto. Per esempio va in giro affermando inorridito che in questi luoghi i gays tocchino il culo a tutti gli etero. Bah, te piacerebbe.

IL BICURIOSO

Attenzione, perché questa categoria è facilmente confondibile con quella descritta appena sopra. Sì, perché può capitare che l’omofobo nasconda una latente bicuriosità di base. Questo tipo di uomo, comunque, è quello che vuole tutto, ma proprio tutto. Che siano patate o zucchine, il bicurioso non si lascia scappare nulla.

L’ETERO ILLUMINATO

Infine, ecco la mia categoria preferita, il mio ideale di uuuomo. Il baluba illuminato è quello che ha amici/conoscenti uominisessuali e non ha alcun problema a frequentarli. Non dico che sia il corrispettivo della frociarola al maschile, però è uno a posto con se stesso e con gli altri. Ergo, può capitare di trovarlo in un locale gay e chissà potrebbe succedere che venga folgorato da una frociarola e che ci limoni e che ci esca e alla fine se la sposi pure, NO?

Amici, devo confessarvi che mi è capitato qualche volta di uscire con ragazzi conosciuti in questo modo, ma le cose non sono mai durate abbastanza da poter affermare felici “we found love in a hopeless place“. Anzi, è sempre finita maluccio, con me che canticchio Dancing on my own mentre mangio gli Abbracci del Mulino Bianco.

Ma basta parlare di me. Voi cosa ne pensate? Avete mai incontrato degli etero in qualche serata pazzerella? Avete trovato così l’uomo della vostra vita?

Alla prossima puntata!

Baci stellari!

 Diario di una teenager

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Ilalicious

Mi ispiro a Beyoncé, ma sono più Michelle Williams, quella delle Destiny's child che nessuno si ricorda.
Mi piacciono gli unicorni e gli arcobaleni, la musica pop e i programmi trash, i dolci e la pizza, i panda e i gatti ciccioni, i glitter e i minipony.
Scrivere mi aiuta a ordinare i pensieri e dare senso a ciò che mi accade. Anzi no, scrivo perché voglio diventare famosa come Chiara Ferragni.
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