Eurovision Song Contest 2018: tutti a bordo!

Sembra ieri che quella lagna melodia lusitana vinceva l’Eurovision Song Contest 2017 (e noi analizzavamo la sconfitta dell’Italia) e invece sono già passati 5 mesi e la macchina organizzativa per il Eurovision Song Contest 2018 è già partita e non si ferma più.

Perché mentre a RaiUno partoriscono i conduttori di Sanremo a febbraio (finora tutto quello che sappiamo è raccolto in questo articolo), l’EBU invece lavora a quel baraccone dell’ESC tutto l’anno, studiando anche i minimi particolari. A che punto siamo con l’Eurovision Song Contest 2018? Eccovi tutto quello che c’è da sapere!

Dove / Come / Quando

Il Portogallo ha vinto e quindi ha il diritto di organizzare l’evento nel 2018. La TV Portoghese ha messo in piedi una competizione farlocca a cui molte città hanno partecipato e come era ovvio aspettarsi ha poi assegnato l’evento a Lisbona.

Il tema della rassegna sarà rappresentato dall’oceano e dagli animali marini (ma niente tritoni, ahimè). Insomma un superquark cippettone senza nemmeno tutto il fascino di Alberto Angela. Titolo: “All Aboard“, cioè “tutti a bordo”, roba che nemmeno una campagna pubblicitaria ATM degli anni ’80.

Le semifinali del 8 e 10 maggio e la finale del 12 maggio 2018 si terranno alla Altice Arena, costruita appositamente per Expo 1998 (il cui tema era “gli oceani, una eredità per il futuro”, vedi un po’ che originali).

Se volete tentare la fortuna e accaparrarvi i biglietti per lo show di Eurovision Song Contest 2018 vi consiglio di seguire le news sul sito ufficiale eurovision.tv. Indicativamente i biglietti saranno in vendita dalla fine di novembre (prezzi variabili a seconda della serata, saranno in vendita finale e semifinali ma anche tutte le prove generali durante le quali votano le giurie).

Presenti e assenti a Eurovision Song Contest 2018

Anche quest’anno abbiamo 42 paesi che parteciperanno a Eurovision Song Contest 2018. Ci sarà l’Italia e tornerà anche la Russia, perché noi delle polemiche non possiamo mai fare a meno. Puntuali come ogni edizione, ci sono state le solite speculazioni sul ritorno della Turchia, ma anche a questo giro ci è andata male. Lo stesso discorso vale per i micro staterelli come Andorra, Lussemburgo e Monaco. L’unico che resiste è San Marino, che però non ci da mai punti (e cari Sammarinesi noi non dimentichiamo, sia chiaro!).

Casa Italia

Anche per il 2018 il rappresentante italiano verrà da Sanremo. E non so se sia una promessa o una minaccia. Ricordiamo che anche il prossimo anno il Festival non prevede la durata massima di 3 min per le canzoni e quindi ce le troveremo mezze tradotte e maciullate, snaturandone l’essenza. Inutile sperare che le case discografiche si siano informate sulle regole di ESC perché ancora 10 anni dopo non hanno capito di cosa si tratti.

Anche quest’anno il vincitore non avrà l’obbligo, bensì l’opzione di partecipare o meno all’Eurovision Song Contest 2018. Quindi potremmo trovarci nuovamente con il caso Stadio che prima rinunciano, poi quasi andiamo, poi mi hanno detto che roba è… e vabbè dai mandiamoci la ragazzina veneta che lei ci va volentieri.

Attendiamo la sera del 11 febbraio con un misto di ansia ed orrore.

Il mattino ha l’oro in bocca

Mentre noi a Sanremo votavamo la legge elettorale il regolamento, la tv belga non ha perso tempo e ha già annunciato il primo partecipante del 2018. Ricordiamo che il Belgio ha due tv di Stato, una per lingua, e quest’anno è toccato l’ingrato compito alla tv fiamminga. Hanno annunciato che sarà Laura Groeseneken (da leggere Hruseneken) a rappresentare il Paese della birra e del cioccolato. Lei, oltre a fare la visual merchandiser da Ikea, scrive canzoni e suona la MELODICA. In pratica sta dando una speranza a tutti noi che alle scuole medie strimpellavamo inutilmente per ore questo strumento del demonio.

Notizia fresca fresca delle ultime ore è che anche la Finlandia ha già scelto la sua cantante. Se seguite un po’ X Factor UK ricorderete che nell’ultima edizione si è classificata al secondo posto la finlandese Saara Aalto. Ebbene sarà lei a rappresentare il Paese scandinavo. E noi già pregustiamo un pezzone pop col botto. Saara non deluderci mi raccomando!

Cangurotti a Eurovision Song Contest 2018

Sì, i cangurotti (cioè l’Australia) ci saranno ancora nel 2018. Quando è stato annunciato il nuovissimo toppissimo Contest per l’Asia-Pacifico tutti finalmente avevano tirato un sospiro di sollievo, pensando di aver rispedito gli Aussies nell’altro emisfero. Invece almeno nel 2018 parteciperanno a tutte e due le competizioni. Se vi chiedete ancora cosa ci faccia l’Australia all’Eurovision Song Contest, ricordo che lo hanno trasmesso più anni loro che l’Italia. E già questo basterebbe…

Per non perdervi nemmeno una notizia su Eurovision Song Contest potete seguire l’account Twitter dei nostri amici di @ESCItaNews!

Leggi anche:

Commenti via Facebook

claussibraun

Milanese espatriato, vivo a Bruxelles. Parlo almeno 3 lingue al giorno, ma non sempre le stesse. Delle volte sogno anche coi sottotitoli.
Eurovision Song Contest connoiseur, le 5 presenze in loco fanno da garanzia. Viene da se che amo la musica pop, magari anche un po’ baraccona ed appariscente. Una canzone uptempo con un key change, un ventilatore e dei lustrini e sono contento. Se la canzone è svedese, sarò vostro per la vita.

Latest posts by claussibraun (see all)

Annunci
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: