Che fai a Capodanno?

Vi ho lasciato in pace consumare panettoni e teglie di lasagne per Natale senza star lì ad addentrarmi nelle varie tradizioni regionali e ancora meno impelagarmi nell’annosa questione panettone vs pandoro. Ne sarebbe uscita una cosa che neanche quattro stagioni di Game of Thrones. Capodanno presenta però insidie a tavola altrettanto interessanti.
Posate quindi il biscotto della pace e preparatevi a darvi battaglia.

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Mi ritrovo ormai sempre a iniziare l’anno con foto dei cenoni che se ti metti a guardare nei piatti la situazione diventa più imbarazzante che mettersi a notare i rotoli di ciccia uscire dai laccetti dei vestiti taglia pre-feste. Ricette riesumate dal più ingiallito ricettario anni ’80 in cui le parole d’ordine erano gelatine e opulenza. Ricette che stuzzicano ancora i nostri palati educati a Masterchef e Sofficini?

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Cocktail di gamberi vs uova alla diavola

Un duo così anni ’80 non si vedeva dai tempi dei Jalisse. Ma il Natale è tempo di tradizioni e in barba alle nuove mode e al concept food si preferiscono i classici. Voi cosa preferite? Una suntuosa coppa stracolma di salsa rosa, con foglie di insalata e code di gamberi che sbucano ovunque ad urlare gold, sumptuos, excess oppure delle più simpatiche uova alla diavola: uova farcite di uova e salse e dove i più audaci, come a prendersi gioco dei vegani, possono tentare di riprodurre tanti piccoli pulcini.

Risotto allo Champagne vs linguine all’astice

L’ultimo dell’anno è tutta una corsa al lusso sfrenato, lo testimonia chiaramente il tubino paillettato di Pimkie che porta vostra cugina che viene dalla campagna. Così anche il menù non può essere da meno: le opzioni per far colpo sono fondamentalmente due. Risotto allo Champagne che poi puntualmente diventa un qualsiasi spumantino preso da qualche pacco regalo che avete ricevuto in ufficio a Natale oppure le linguine all’astice, che tanto sotto capodanno è sempre in offerta da Metro se non anche da Lidl.

Cotechino e lenticchie vs 12 acini d’uva

I soldi non sono mai abbastanza, soprattutto se vivi a Milano da stagista a 400€ al mese. Quindi capodanno è soprattutto sperare in un anno nuovo e migliore anche se Paolo Fox vi ha già dichiarato sfiga assoluta. Preferite un bel piatto di lenticchie e cotechino per assicurarvi il conto in banca di Briatore per il prossimo anno (nonché il colpo finale dopo il cenone) oppure l’antica tradizione dei 12 acini d’uva trangugiati tutti insieme?

 

Voi invece su cosa vi butterete, letteralmente, in questo Capodanno? Menù raffinato e di gran classe o anche voi strizzate un occhio alla tradizione, trasformando il cenone in un revival degli anni andati che neanche le serate delle discoteche di provincia la domenica sera?

 

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clippermark

Ho 26 anni e sono nato in Abruzzo anche se negli ultimi anni ho iniziato a cambiare città come le mutande. Vado spesso in Germania per cercare di capire come mai mettano l’ananas sulla pizza ma voglio viverci da quando ho scoperto che mi piace. Da ormai 4 anni scrivo ricette sul mio blog "Una cucina per Chiama" ma tutto è iniziato quando da piccolo ho visto in TV Antonella Clerici: io però ho imparato a cucinare.
Dicono di me: "stai sempre in giro", dico di loro: "fatevi i cazzi vostri".
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