L’erba del vicino

Care amiche suffragette e amici premier, benvenuti in questa nuova puntata di Sipario, l’unica rubrica che nel corso della sua vita ha già visto passare quattro governi ed è sempre sopravvissuta a tutti. Siamo oggi qui riuniti come al solito per sviscerare e buttare in pubblica piazza i problemi e le ambasce dei ricchi e famosi, perché, come tutti sanno, loro non hanno sentimenti e di conseguenza possiamo prendercene gioco liberamente. Prima di iniziare volevo solo fare un caloroso saluto alla mia ormai best friend forever di Twitter Ana Laura Ribas: ciao Ana ti aspettiamo tutti con uno show in prima serata ciao.

Iniziamo a questo punto con un po’ di politica internazionale che vi vedo belli svegli ed eruditi. Notizia bomba della settimana, che è stata insabbiata nel giro di 24 ore e che quindi è VERA, è la presunta relazione extraconiugale di Barack Obama con Beyoncé: lanciata su tutti i tabloid dal giornalista francese Pascal Rostain (you know he dead), rimbalzata in ogni angolo del globo e poi improvvisamente messa a tacere con chissà quali mezzi, questa news mi è arrivata grazie alla mia inviata a Washington Valeria tramite la pagina Facebook di Sipario, che vi invito a likeare perché del domani non v’è certezza. Praticamente what’s happened: voci di corridoio dicheno che tra Barack e Michelle le cose già non andassero bene da tempo, tipo che lui stava tutto il tempo in pigiama nella stanza ovale mentre lei doveva andare a presenziare a manifestazioni contro le mine antiuomo o robe del genere, insomma praticamente una coppia agli sgoccioli. Ed è stato durante le celebrazioni per il secondo insediamento di Obama che lui e Beyoncé si sono incontrati e si sono scambiati un casto bacio: e come voi gente empia saprete meglio di me, il passaggio dal casto bacio al soffocotto è più rapido di quello dalla canna alla striscia di coca. Sta di fatto che il Nuovo Ordine Mondiale, gli Illuminati e i Templari sono intervenuti in massa per coprire subito la cosa, tanto che nel giro di 12 ore lo scoop s’è afflosciato come non mai. Chiaramente ci tengo a precisare ai Templari che ci stanno leggendo che il responsabile del blog è il Signor Ponza e io sono un umile scrivano. Ora voltiamo pagina.

ellen-page-55846A San Valentino intanto giornata di gaudio in tutto il mondo rainbow per il coming out di Ellen Page, protagonista di Juno, Inception e altri film che piacciono tanto a quelli che vogliono far vedere a tutti che amano il cinema indie e hipster. Com’è come non è, la nostra amica della domenica è venuta allo scoperto durante la conferenza Time to THRIVE a Los Angeles, in una giornata a sostegno dei diritti LGBT. Noi non possiamo che essere contenti per questo nuovo acquisto della comunità lesbochic a cui però rivolgo una domanda di interesse antropologico: esiste il lellaradar anche per voi? No perché io penso di averlo, dato che vabbè avevo già capito tutto da tempo. Intanto c’è da sottolineare la bellissima reazione di tutta la comunità hollywoodiana che si è stretta intorno alla Page, da Ellen DeGeneres fino a Anna Kendrick, Emile Hirsch e mille altri: qui puoi ascoltare il suo discorso all’evento e saperne di più sull’organizzazione.

Chi invece continua a perseverare con l’amore tradizionale old fashion è la nostra amica sempre sull’orlo del trainwreck Christina Aguilera, che su twitter ha pubblicato una foto inequivocabile tutta classe ed eleganza: la sua mano con un brillocco che grida matrimonio da ogni carato.

Lei e il boyfriend Matt Rutler, incontrato sul set di Burlesque nel 2010, hanno quindi ufficializzato il fidanzamento tutti contenti nella loro big mansion da 10 milioni di dollari con vista sull’oceano: a questo punto che volete che vi dica, se ci prendiamo tutti per mano, ci concentriamo e uniamo le nostre invidie forse riusciremo a far prendere fuoco alle loro tende.

Lupita-Nyong-o-et-Jared-Leto-de-l-amour-dans-l-air_visuel_article2A un paio di settimane dalla notte degli Oscar c’è un couple alert grande come una casa e di un certo spessore: dicheno che sia scoppiato l’amore tra Jared Leto, candidato come attore non protagonista per Dallas Buyers Club, e la newcomer (e oggettivamente bellissima) Lupita Nyong’o, candidata come non protagonista per 12 Anni Schiavo (e nuovo volto di Miu Miu). Entrambi, tra l’altro, papabilissimi vincitori. I due sono stati visti insieme durante la fashion week di New York con atteggiamenti abbastanza inequivocabili: c’è poco da fare, anche il mio cuore cinico e arido si gonfia di amore per loro, bellissimi, di successo, fashion, interracial come piace a me, insomma una coppia perfetta che te possino.

Chiudiamo con il nostro premio preferito, il Poraccia of the week award consegnato senza ombra di dubbio al nostro amico Drake, che ultimamente a dire la verità si sta kanyewestizzando con comportamenti leggermente over the top. Ancora una volta la fonte di tutta la controversia è stato il povero Philip Seymour Hoffman, reo secondo Drake di avergli soffiato la copertina di Rolling Stone USA con la sua morte: il cantante aveva già fatto intervista e shooting per essere sulla copertina del mese, ma la morte improvvisa dell’attore ha sconvolto i piani della rivista, che hanno preferito l’attore come cover story. Drake è andato su tutte le furie arrivando a dire che non farà mai più promozione con il magazine e la stampa in generale: uè ma ce la fai Drake?!

Amici, ora vi saluto che devo fare le valigie per andare con il Ponza Truck a Sanremo per trasmettere l’evento in diretta: rimanete sintonizzati per la settimana del Festivàl e non dimenticate che la vita è come un mazzo di rose, bello per un paio di giorni e poi solo decadenza. Vi voglio bene tutti, XOXO.

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Filodrama

Sono nato sabato grasso di Carnevale e vabbè, ho già detto tutto. Mi piacciono le montagne russe e i parchi di divertimento, la perfezione degli alberghi, le poltrone. Non mi piacciono le persone che vincono nella vita. Ho un brutto rapporto con l’entusiasmo, nel senso che non ce l’ho quasi mai e quando mi viene sarebbe meglio non averlo. Ho studiato cinema ma faccio tutt’altro, non colleziono cose simpatiche e non ho un hobby da rivendermi nelle conversazioni con la gente. Vivo a Milano, e la amo senza riserve.
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