Game of Thrones non è più quello di una volta

Ah, signora mia…

La riflessione che vi apprestate a leggere aggiunge poco a quanto è possibile leggere su diversi siti che si sono occupati di “cosa non funziona” in questa settima stagione di Game of Thrones (ad esempio, Mashable e The Guardian). Questo ovviamente mi consola perché mi sento meno solo nel fare questa “critica” a una delle migliori serie TV degli ultimi anni.

Sono io stesso un appassionato che ha recuperato tutte le puntate nel corso degli ultimi due anni, quindi le prime sei stagioni sono ancora vive nella mia mente e ne posso parlare con cognizione di causa e non come un lontano ricordo un po’ sbiadito.

Da appassionato sto però soffrendo perché questa settima stagione sta segnando, almeno dal mio punto di vista, un netto cambiamento (in peggio) rispetto al passato. Ecco perché.

Da qui in poi sono presenti spoiler per chi non ha ancora visto la sesta puntata della settima stagione. Non andate oltre questa Barriera se non siete in pari.

The Wall Barriera Game of Thrones Gif

Campanelli d’allarme!

Si è discusso molto del cameo di Ed Sheeran nel primo episodio della settima stagione e non è stato un caso: si trattava di un chiarissimo CAMPANELLO D’ALLARME (cit.). La scena che lo vede protagonista è del tutto inutile nell’economia della puntata, oltre che immotivatamente lunga (circa 4 minuti). Considerando che la stagione è composta da soli sette episodi (al contrario dei “tradizionali” dieci), questa “perdita di tempo” è poco giustificabile visto che ci troviamo ormai in prossimità del finale della serie. La gestione (secondo me un po’ troppo superficiale) del tempo della narrazione di questi episodi è una delle pecche principali della settima stagione: una continua e poco coerente alternanza di momenti inutili e di momenti “risolutivi”, non preparati adeguatamente.

Non muore più nessuno

Una delle caratteristiche peculiari di sei stagioni di Game of Thrones era stata la totale insensibilità che George R.R. Martin (autore dei libri) e gli sceneggiatori hanno dimostrato nei confronti dei personaggi principali. Chiunque poteva morire e lo spettatore viveva nel costante terrore che uno dei suoi preferiti fosse sgozzato, avvelenato o riempito di mazzate da un momento all’altro (e senza troppe spiegazioni).

OMG Game of Thrones Gif

Nella settima stagione questo non è più accaduto. Anche l’uscita di scena di personaggi relativamente centrali (come nel caso di Olenna Tyrell) è stato gestito in modo teatrale e abbastanza prevedibile. Allo stesso tempo, si stanno verificando sempre più situazioni assurde per le quali sembrano essere diventati tutti immortali. Jamie Lannister cade in acque profonde con addosso un’armatura che pesa svariati chili e riesce comunque a riemergere come se avesse fatto una semplice nuotata. Jon Snow viene trascinato dai White Walkers nelle acque gelide oltre la Barriera, ma nonostante questo riemerge qualche minuto dopo, solo un po’ infreddolito.

Addio coerenza temporale

È vero, gli sceneggiatori lo avevano già dichiarato: se si dovesse rispettare la coerenza temporale degli spostamenti tra i luoghi dei Sette Regni, la serie durerebbe troppo. È anche vero che esiste sempre una via di mezzo.

Nelle ultime puntate, gli spostamenti dei personaggi hanno raggiunto una velocità paragonabile a quella del teletrasporto di Star Trek (in questo articolo trovate un’interessante mappa di tutti gli spostamenti – lunghissimi e avvenuti molto rapidamente – di questa stagione). Nella sesta puntata si è sfiorato il ridicolo, con Gendry che nel giro di poche ore riesce a ritornare alla Barriera e chiede di inviare un corvo a Daenerys. Il corvo raggiunge la Madre dei Draghi in pochissimo tempo e quest’ultima decide di partire, in sella ai suoi draghi, alla volta di Jon Snow e dei suoi compagni rimasti intrappolati oltre la Barriera. Il tutto nel giro di pochissime ore. (Qualcuno ha provato a dare una spiegazione plausibile, mentre il regista l’ha buttata un po’ in caciara).

Corvi Raven Game of Thrones

Uno show per i fan di Game of Thrones?

La sensazione è che Game of Thrones stia diventando in questi ultimi episodi una serie in cui gli sceneggiatori hanno deciso di abbandonare alcuni dei punti di forza in favore di “ciò che vorrebbero i fan“. La scena di apertura della 7×01 con Arya che stermina i Frey e afferma “Winter has come” ne è un ottimo esempio. Così come la tensione sessuale tra Daenerys e Jon Snow, culminata nel momento in cui quest’ultimo si rivolge alla Madre dei Draghi chiamandola “Dany”.

Cersei Lannister Eyeroll Gif

Intendiamoci: Game of Thrones resta una delle serie TV migliori andate in onda negli ultimi anni, grazie anche all’imponente budget che HBO mette a disposizione per ogni episodio. I dati di ascolto non fanno che migliorare, dimostrando comunque che il prodotto è apprezzato.

Rimane solo un po’ di rammarico per un telefilm che avrebbe potuto mantenere intatta la sua essenza fino all’ultimo (cosa per altro rarissima nella serialità televisiva) e che invece ha deciso di compensare puntando soprattutto su effetti speciali spettacolari, momenti che fanno fare “wow” ai fan più affezionati e sull’inevitabile voglia di scoprire come va a finire che tiene tutti noi spettatori incollati alla TV.

La mia speranza è che l’ultima puntata di questa settima stagione (e poi l’ottava) saranno in grado di smentire tutte le mie critiche.


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