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Il blog del Signor Ponza

Gatto

Martedì sera sono stato a teatro a vedere Cats, la versione italiana del musical di Andrew Lloyd Webber. Costumi di Enrico Coveri, coreografie di Daniel Ezralow (che molti ricorderanno come il pianolista pazzo di Amici) e Giulia Ottonello (vincitrice dell’edizione 2002 di Amici) nella parte di Grisabella (anche conosciuta come “Rugabella”), quella che canta Memory, per intenderci.

Forse ero distratto perché avevo altri cazzi per la testa, oppure è stata colpa degli effetti collatterali della dipendenza da Moment che sto sviluppando in questi giorni, comunque lo spettacolo non mi ha fatto impazzire.

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Devo anche premettere che non conoscevo la versione originale del musical, ma la mia amica Jessi, profonda conoscitrice del genere, nonché amica intima di Jacopo Sarno, mi raccontava che Cats fu proprio accusato di essere un musical “senza spina dorsale”, cioè con una trama molto debole, che però stupì tutti per la bravura del cast, oltre che per le musiche e le coreografie spettacolari. Ecco, probabilmente è questo che è mancato alla versione italiana e che mi ha impedito di apprezzarlo fino in fondo.

O forse il motivo è semplicemente un altro e questa mia rivelazione mi renderà probabilmente antipatico al 70% della popolazione mondiale (che, notoriamente, legge tutta quanta questo blog): i gatti non mi stanno simpatici, anzi. Il restante 30% me lo giocherò quando ribadirò il mio odio per i bambini.

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Sono bravo in molte cose, tra queste non c'è "scrivere bio".
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Comments (34):

  1. fastlive

    4 febbraio 2010 at 11:19

    c’ero anche io! continuano le coincidenze inquietanti

    Rispondi
    • Signor Ponza

      4 febbraio 2010 at 11:27

      Noooo! Ma come? Dove? Io ero nelle retrovie… 🙂 Se l’avessi saputo!

      Rispondi
      • fastlive

        4 febbraio 2010 at 12:15

        Retrovie pure io…
        Ieri ero a cinema in viale abruzzi, non è che eri anche lì?

        Ho sentito pareri discordanti su cats, chi era più vicino ha apprezzato molto. Credo che il grosso del problema sia stata la traduzione stravolta che ha portato a scollegare ancor di più un musical non particolarmente solido. Che poi non capisco che l’abbiano tradotto a fare se i testi si capiscono poco tanto quanto poco si capiscono quelli in inglese (persino per un madrelingua).

        In tutto ciò, io ho da dire solo che aveva ragione il signor sheffield

        Rispondi
        • Signor Ponza

          4 febbraio 2010 at 12:22

          No, non ero in viale Abruzzi ieri sera. Non sono uno stalker 😀 Allora magari ci siamo visti e neanche lo sappiamo. Ah, che fantastica storia è la vita.

          PS: Ma sai che non mi ricordo bene la storia della Tata e di Cats?

          Rispondi
          • fastlive

            4 febbraio 2010 at 15:10

            il signor sheffield è stato più volte preso in giro dalla Bebcock ma soprattutto da Niles per non aver voluto produrre cats,
            “Vive nel perenne confronto con Andrew Lloyd Webber perché all’inizio della sua carriera rifiutò di produrre Cats, spianando così la strada ai successi del rivale che lui persiste a considerare un “dilettante”.”(fonte Wiki)

            Fran: [about Max] What are you listening to him for? He passed on Cats!
            Max: It was about a bunch of pussy cats singing in a garbage can. What would you do?
            Fran: Two words, Mr. Sheffield: still running.

  2. Watkin

    4 febbraio 2010 at 11:28

    A me i musical piacciono parecchio, ma “Cats” davvero non l’ho mai potuto vedere: secondo me non è un problema di gatti o non gatti, è proprio un musical indigesto.

    Rispondi
    • Signor Ponza

      4 febbraio 2010 at 11:34

      Anche a me, infatti ultimamente ne sto vedendo in quantità imbarazzanti e forse questo è stato il primo che mi ha lasciato così perplesso. Bene, mi conforta di non essere il solo.

      Rispondi
  3. findarto

    4 febbraio 2010 at 12:25

    secondo me è colpa delle coreografie, cioè Daniel Ezralow a volte fa coreografie più brutte di quelle di Garrison il che è tutto dire…

    Rispondi
    • Signor Ponza

      4 febbraio 2010 at 12:28

      Concordo. Avrei visto magari meglio delle coreografie curate da Garofalo, il mio nuovo idolo.

      Rispondi
  4. palbi

    4 febbraio 2010 at 12:53

    pero’ la giulia ottonello e’ brava dai! Io mi ricordo che televotai (2 volte) per farla vincere

    Rispondi
    • Signor Ponza

      4 febbraio 2010 at 14:45

      Senza dubbio, anche perché è lei la star del musical a cui viene riservato l’applauso finale.

      Rispondi
  5. Samantho

    4 febbraio 2010 at 14:35

    Io non ho mai visto un musical in teatro, e credo ciò mi renda etero

    Rispondi
  6. Jah

    4 febbraio 2010 at 16:59

    Ho sentito nominare Garofalo, ma non ho visto ancora culi o tanga. Strano.

    Rispondi
    • Signor Ponza

      4 febbraio 2010 at 18:07

      Sarebbe stato l’ideale, visto che c’era la possibilità di molti gattonamenti nello spettacolo, proprio come piace a lui.

      Rispondi
  7. Sara

    4 febbraio 2010 at 18:28

    Io Cats l’ho visto a Londra e l’ho ADORATO, a dire il vero è uno dei pochi musical che apprezzo, insieme a Jesus Christ Superstar e al Rocky Horror (geniali!), perchè di solito il genere mi risulta soporifero..
    Non oso immaginare cosa sia venuto fuori nella versione italiana..mah..
    E cmq i Gatti sono carini & coccolosi!

    Rispondi
    • Signor Ponza

      4 febbraio 2010 at 22:43

      Rocky Horror bellissimo. Ho avuto la fortuna di vedere il cast originale. Jesus Christ solo in tv e neanche troppo recentemente. Dovrò rimediare.

      Rispondi
      • Watkin

        4 febbraio 2010 at 23:27

        Che vuol dire che hai visto il cast originale!? E’ del ’73, saranno vecchissimi ora! 😮
        (o sei vecchissimo tu)

        Rispondi
        • Signor Ponza

          5 febbraio 2010 at 09:14

          Che stupidino che sono. Intendevo la versione originale. Cioè niente di italiano, insomma.

          Rispondi
  8. Vanilla

    4 febbraio 2010 at 19:23

    MIAO!
    (oggi non sono in vena di commenti esaustivi e comunque mi sto allenando per la prossima coreografia di garofalo ezralowwwwww)

    Rispondi
  9. Italian Psycho

    4 febbraio 2010 at 19:54

    io l’ho visto in versione originale e l’ho trovato spettacolare…..mi sa che questa versione me la perdo tranquillamente…..

    Ma proprio proprio da cani?!?

    Rispondi
    • Signor Ponza

      4 febbraio 2010 at 22:42

      No, dai, da cani no. Il cast è senza dubbio bravo dal punto di vista vocale. Forse quello che non ha funzionato, dal mio punto di vista, è il resto.

      Rispondi
  10. Guady

    5 febbraio 2010 at 09:10

    Be dai Ponzino…. l’importante è che ti rimanga almeno la “simpatia” per i Musical in generale.

    PS: come si fa a diventare tuoi amici su FB????

    Rispondi
  11. pero

    5 febbraio 2010 at 09:51

    Io odio i bambini.
    Così, perchè si sappia che non sei solo.

    Rispondi
    • Signor Ponza

      5 febbraio 2010 at 12:56

      Sono felice di trovare qualcuno che condivide il mio odio.

      Rispondi
  12. MyP

    5 febbraio 2010 at 10:44

    Io avevo pensato di andarlo a vedere perchè non l’ho mai visto. Mi sono ricreduta quando hai dato la tua opinione negativa sul musical. Continuavo dopo che mi hai detto che odi i gatti, perchè anch’io.
    Ma purtroppo faccio parte di quel 30% che ama i bambini.
    E ora come la mettiamo??? 🙂

    Rispondi
    • Signor Ponza

      5 febbraio 2010 at 12:55

      Vedi? Te l’ho detto che, in un modo o nell’altro, mi sarei giocato il 100%.
      Comunque leggo in giro di altri miei amici che sono andati e a cui è piaciuto molto, magari il consiglio è di non prendere posti troppo lontani.

      Rispondi
  13. LaFre

    5 febbraio 2010 at 21:07

    No vabbè ma Le coreografie di erzelovvv valgono tutto il biglietto! Hanno lo stesso effetto dell’Activia

    Rispondi
  14. Lord

    5 febbraio 2010 at 21:31

    Figurati che io ho odiato anche The Lion King (il cartone della Dinsey), solo perché il protagonista è un felino…

    Rispondi
  15. falcon82

    8 febbraio 2010 at 11:34

    è che certe cose in italiano non si possono sentire. punto

    Rispondi
  16. Marco

    7 aprile 2010 at 10:49

    Ho visto Cats a Padova il 24 Marzo.
    Devo dire che proprio non mi è piaciuto! Intendiamoci, gli artisti sono sicuramente molto bravi ma lo spettacolo è stato così noiso e statico. La coreografia era mediocre e alcune parti erano molto diverse dall’originale. Decisamente pessima la parte in cui il vecchio gatto-attore ricorda la sua vita da star. Come se non bastasse c’era qualche problema di audio perchè quando cantavano in coro non riuscivamo a capire le parole, non si capiva nulla!
    Non ci siamo! Sono lontani anni luce da Notre Dame, Il fantsma dell’opera o La bella e la bestia, etc.!

    Rispondi

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