Gomorra vs Suburra: la sfida definitiva tra le serie TV italiane del momento

Con l’arrivo su Netflix della serie TV Suburra (prima produzione italiana della piattaforma) si è idealmente concluso un trittico di telefilm legati alle tre principali città del nostro Paese. Oltre a Roma, rappresentata appunto da Suburra, sono state protagoniste del piccolo schermo anche Milano con 1992 – 1993 e Napoli con Gomorra. Non è un caso che citiamo queste tre serie, visto che sono state unanimemente riconosciute come l’inizio di un nuovo modo di fare TV nel nostro paese, meno “fiction” e più “serial” (all’americana, pur mantenendo alcune peculiarità italiane). Quella tanto cara a René Ferretti di Boris, per intenderci.

Qualità René Ferretti Boris Gif

Venerdì 17 novembre arriva su Sky Atlantic la terza (e molto attesa) stagione di Gomorra. Abbiamo deciso di cogliere l’occasione per proporvi un confronto tra Suburra e Gomorra, mettendo in fila punti di forza e debolezza delle due serie. Ah, inutile dirvelo: pericolo spoiler.

Trama (Gomorra 1 – Suburra 0)

Suburra ha una trama avvincente, fatta di intrighi tra politica e malavita, scontri tra famiglie rivali e incroci tra le storie personali dei protagonisti. Quello che però la trama di Gomorra offre con più forza è l’elemento CHOC. Insomma, quella sensazione tipica di Game Of Thrones (se conoscete la serie, non potete perdervi questo articolo) per la quale potrebbe morire un personaggio principale da un momento all’altro. E infatti le morti illustri sono state già numerose, mentre con Suburra siamo ancora qui che aspettiamo.

Donna nera che aspetta sul letto gif

Gli uomini (Gomorra 1 – Suburra 1)

Suburra ottiene subito e facilmente il pareggio grazie al fascino dei suoi uomini. In particolare per merito di Alessandro Borghi, l’attore che interpreta Aureliano Adami (per gli amici Aurelià); volendo vedere anche Lele (interpretato da Eduardo Valdarnini) e Spadino (per gli amici Spadì, interpretato da Giacomo Ferrara) non sono del tutto da buttar via. E nemmeno Filippo Nigro nei panni di Amedeo Cinaglia. Insomma, di BRAVURA ce n’è tanta, cosa che non si può di certo dire del cast di Gomorra.

Suburra Alessandro Borghi Aureliano Spadino Lele

Le donne (Gomorra 2 – Suburra 2)

In questo caso assistiamo a un testa a testa serrato. Abbiamo un debole per i personaggi femminili con caratteri forti e, da questo punto di vista, né GomorraSuburra scarseggiano di donne con la cazzimma. Per la serie TV ambientata a Napoli non possiamo non citare le iconiche Donna Imma, Scianel e la “nuova leva” Patrizia. Nella serie ambientata nella Capitale si sono fatte notare al momento la Contessa, Isabelle e soprattutto una straordinaria Giorgia Meloni nei panni di Livia Adami.

Tema LGBT+ (Gomorra 3 – Suburra 3)

Sia Gomorra sia Suburra si sono dimostrate sensibili alle tematiche LGBT+ ponendole al centro di storyline più o meno principali. Nelle stagioni andate fino ad oggi in onda della serie Sky ricordiamo soprattutto il religiosissimo Salvatore Conte innamorato di una ragazza transessuale. Per quanto riguarda la serie firmata Netflix, l’omosessualità di Spadino, uno dei tre protagonisti, viene rivelata allo spettatore praticamene già dalla prima puntata diventando un elemento piuttosto centrale di tutti e 10 gli episodi.

Spadino Aureliano Gay Suburra Gif

Recitazione (Gomorra 4 – Suburra 3)

Se guardiamo alla recitazione non c’è partita. Gomorra è recitata talmente bene che ad esempio non sono in grado di seguire una puntata senza sottotitoli. In Suburra, invece, alcuni attori sembra stiano recitando (male) a teatro. E parlo soprattutto della “vecchia guardia” che risulta così poco credibile (leggi Claudia Gerini e Filippo Nigro), ma anche Eduardo Valdarnini (Lele) a volte non scherza.

Gomorra Ciro Gennaro Gif

Internazionalità (Gomorra 5 – Suburra 3)

Proprio per tutti gli elementi che abbiamo fin qui elencato, Gomorra sembra essere la serie con maggiore credibilità e chance a livello internazionale. E infatti, sebbene Suburra sia stata distribuita da subito in tutti i Paesi in cui Netflix è presente, il successo di Gomorra è andato ben oltre: sono 170 i Paesi in cui è già andata in onda, Stati Uniti compresi.

Scianel Dildo Gomorra

A questo punto non ci resta che guardare con grande curiosità la terza stagione di Gomorra, sicuri che sposterà l’asticella ancora più in alto. Suburra nel frattempo resta ancora in attesa di conferma del rinnovo per la seconda stagione.

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