Piccola guida all’uso dei sondaggi su Twitter

Twitter è in crisi, ormai l’hanno scritto un po’ tutti, perfino il giornalino del Liceo Scientifico G. B. Vico di Corsico. Mancava solo Signorponza.com, quindi ci siamo allineati alla stampa di regime e lo scriviamo anche noi. Il motivo per cui sia in crisi invece lo hanno capito in pochi (c’entra il numero di utenti, ma soprattutto la capacità di monetizzare).

Soldi Blatter

Tra le tante cose che si stanno inventando nel quartier generale dell’uccello più famoso del mondo (sorry, Rocco) per risollevare le sorti del social network sono arrivati anche i sondaggi. In questo modo potremmo tutti indossare un *bellissimo* completo gessato, farci dodici lampade in un giorno (come raccomandato dall’Associazione Italiana Dermatologi) e sentirci Masia in collegamento con Mentana.

Masia Sondaggi La7 Mentana

Anche se non siamo dei social media guru, oggi siamo qui a spiegarvi come si usano i sondaggi e a darvi tre semplici regole (proprio dall’alto del nostro non essere social media guru) per usarli al meglio.

Come si usano

Per usare i sondaggi su Twitter bisogna essere Prescelti. Ormai quasi tutti hanno la possibilità di farlo, ma se non vi è apparsa l’icona apposita c’è poco da fare: dovete aspettare.

Se siete stati toccati dalla volontà dell’uccello blu invece potrete attivare un sondaggio all’interno del vostro tweet schiacciando questo simbolo che trovate sotto lo spazio di composizione del tweet stesso:

Sondaggi Twitter

Come noterete, si possono creare solamente sondaggi con due opzioni. E qui ci colleghiamo ad alcuni semplici consigli d’uso.

#1 – Due opzioni di risposta uguali NON FANNO RIDERE.

Per il ciclo “predica bene e razzola male” ovviamente il mio primo sondaggio su Twitter è stato un divertentissimo quesito con due opzioni di risposta identiche.

Pensate, hanno vinto gli Urban Strangers!

Ecco, fa ridere (forse) una volta, poi basta. Invece sembra essere il passatempo preferito dell’utente medio di Twitter che, quando si fissa con qualcosa, persiste per mesi e mesi (come testimonia la presenza per quasi un anno nei trending topic del *simpaticissimo* hashtag #sapevatelo).

Non fa ridere Game of Thrones Gif

#2 – Chi vuoi che vinche? / Chi vuoi che elimine?

Forse le circostanze migliori in cui utilizzare i sondaggi di Twitter sono le nomination o eliminazioni televisive. Ogni occasione è infatti buona per rispolverare il CHI VUOI CHE VINCHEEEEE di Venturiana memoria. Piccolo spoiler: i 30 voti che raccoglierete con questo sondaggio non solo non hanno significatività statistica, ma non contano un cazzo in generale nella vita.

#3 – Brevità

Ce lo insegnava già Italo Calvino nelle sue Lezioni Americane e, anche in questo caso, l’invito alla brevità torna utile perché una delle caratteristiche dei sondaggi su Twitter è che le risposte non possono oltrepassare i 20 caratteri. Quindi se siete prolissi sappiate lo strumento non fa per voi, datevi ai romanzi o al videoblogging. Ma d’altronde non dobbiamo dimenticarci che siamo su Twitter, la piattaforma di microblogging che ha inventato il limite dei 140 caratteri. (La notizia positiva è che però si possono usare le emoji).

Taglia Gif Cut It Out

PS: per questo post la nostra Stefano Accorsi è stata @so_mari, che ringraziamo per l’idea.

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