4 consigli per i costumi di Halloween

Ami carissimi, dal momento che l’anno volge quasi al termine e siamo a ridosso di quella cattiva festa satanica, due suggerimenti giusto per non correre il rischio di essere tutti Harley Queen e Joker come lo scorso anno. Buttate via tutto l’occorrente per il costume di Pennywise che tanto ce ne saranno mille, e guardiamo oltre.

costumi halloween

Giulia De Lellis

La prima proposta è tutta nostrana: un costume da Giulia De Lellis. Fondamentalmente non vi serve molto, basta rubare gli occhiali a Venditti e pronunciare qui e lì qualche cagata retrograda ed ignorante. Se il vostro scopo è far paura non sarete delusi. 

Pro-pancine

La seconda opzione non è un personaggio, ma un oggetto. Dopo i già visti tampax ed assorbenti alati, perché non optare per una torta partoritrice? Di tendenza e buon gusto, donerete alla parata dei costumi quel tocco splatter che non guasta mai, ma senza dimenticare l’amore, perchè solo una mamma pancina sa.

Taylor Swift

Chi di noi non è stato querelato da Taylor Swift? Forse voi pensate di essere immuni alla cosa, ma se non avete ricevuto la notifica dal tribunale è solo questione di tempo. Per impersonare la nostra amica in perenne sindrome premestruale vi occorrerà una parrucca bionda, un eyeliner perfetto, gli occhi da pazza e il ditino puntato contro chicchessia. Reginette di simpatia. 

Ivana Trump

A noi disadattati di un certo tipo piace schierarci contro i più deboli, gli emarginati, i TotoCutugni qualsiasi. Ed è per questo che la quarta proposta non poteva che essere Ivana Trump. Una che se avesse fatto bene i conti sarebbe diventata first lady, e invece no. S’è presa Rossano Rubicondi e una barcata di alimenti. Cotonate quindi la vostra chioma per quelle 36 ore che sono sufficienti e contribuite ad allargare il buco dell’ozono laccando a dovere. Aggiungete due spalline, lo sguardo di chi poteva vivere alla casa bianca ed è fatta. 

Adesso che abbiamo detto la nostra, voi avete già in mente qualche travestimento che non sia Fedez o Salvini?

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Diana Prince

Sono nata su un'isola e continuo a viverci. Ho una cultura appena sotto la media, ma da quando riesco ad avere accesso veloce a Google si nota appena. Odio arrivare in ritardo, ma anche arrivare in anticipo. Proprio per questo non mi presento mai da nessuna parte. Dopo aver visto diplomare Donna Martin non mi è rimasto nessun altro sogno nel cassetto.
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