Se Harry Potter fosse single

L’appuntamento settimanale in TV con Harry Potter si è da poco concluso, e mentre io ricomincio ad accendere Grindr il martedì sera, in attesa che Italia 1 programmi di nuovo la maratona di tutti gli 8 film, mi fermo a pensare a una cosa.

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Se non fossi certo che J.K. Rowling abbia scritto i romanzi di Harry Potter negli anni Novanta, e cioè prima che il mondo (gay o etero) entrasse in possesso di alcuni strumenti, penserei che la nostra amata scrittrice si sia ispirata a tutta una serie di cose del mondo dei single.

Il mantello dell’invisibilità

La maggior parte di noi l’ha indossato, almeno all’inizio del nostro percorso; una specie di protezione dal mondo, che ci permetteva di vedere tutti senza però essere visti, quella fase latente in cui vedi chi ti sta intorno ma tu resti lì, nascosto, a pensare a quando potrebbe essere il momento di buttare via il mantello.

La mappa del malandrino

Cos’è Grindr se non una mappa per vedere chi ti sta intorno e tutti i loro spostamenti? In tutti e due i casi puoi guardare, spiare, e talvolta combinare più casini di quanti tu non ne abbia già fatti. Consiglio: mai mettere tra i preferiti il ragazzo che ti piace. Un mio amico (ovviamente io) ha finito col passare serate intere su Google Maps a fare il calcolo dei kilometri nel tentativo di capire dove potesse essere il tipo che gli piaceva.

La bacchetta di sambuco

E qui evito di entrare nel dettaglio, per ovvi motivi. Tutti noi speriamo un giorno di trovare una “bacchetta” così grande e potente.

Gli horcrux

Per Lord Voldemort erano 7 oggetti che gli permettevano di restare in vita per l’eternità. Per noi, sono tutti quei social grazie ai quali non potremo mai fingere che il nostro ex sia morto. Lo blocchi (o nel mio caso mi blocca lui) su Whatsapp? Te lo ritrovi su Facebook, e poi su Grindr, e poi su Instagram. Lui sta sempre là, sempre vivo: solo dopo aver distrutto tutti gli horcrux puoi sperare (forse) di non trovartelo più davanti.

La pozione Polisucco

La pozione che nel mondo dei maghi ti permette di cambiare il tuo aspetto, da noi è conosciuta invece come “FILTRO ANTICESSO”. Parli con un ragazzo, guardi tutte le sue foto, te lo divori con gli occhi, fissi un appuntamento, lo incontri, e qui scopri che il filtro anticesso è stato applicato a tutte le sue foto. Sarà la luce, sarà il contrasto, sarà la posa, ma in qualche modo tu non hai più davanti a te la persona con cui chattavi, ma tutt’altra.

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clippermark

Ho 26 anni e sono nato in Abruzzo anche se negli ultimi anni ho iniziato a cambiare città come le mutande. Vado spesso in Germania per cercare di capire come mai mettano l’ananas sulla pizza ma voglio viverci da quando ho scoperto che mi piace. Da ormai 4 anni scrivo ricette sul mio blog "Una cucina per Chiama" ma tutto è iniziato quando da piccolo ho visto in TV Antonella Clerici: io però ho imparato a cucinare.
Dicono di me: "stai sempre in giro", dico di loro: "fatevi i cazzi vostri".
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