I re della griglia e Chef Rubio che fa sangue

Per quanto mi riguarda, nuovi cooking show sono sempre più che benvenuti nel palinsesto televisivo. È solo guardando questi programmi che trovo ogni giorno le motivazioni per farmi da mangiare e continuare a preparare pranzi e cene in questa triste vita da single.

Lunedì 27 ottobre su DMAX (canale52 del digitale terrestre) alle ore 21.10 partirà I re della griglia, un programma che attendo con molta curiosità perché parla di un terreno a me molto ostico: il barbecue. Le poche volte che mi sono cimentato in questo tipo di cucina, infatti, sono stato molto vicino a terminare l’esperienza facendo due telefonate: una ai vigili del fuoco e l’altra al ristorante cinese che fa delivery. Fare la griglia non è affatto semplice.

DMAX ha quindi riunito nove tra i migliori grigliatori in circolazione per farli sfidare a colpi di barbecue, sotto l’attento giudizio di tre giudici d’eccezione: Chef Rubio, Paolo Parisi e Cristiano Tomei. Chef Rubio calza proprio a pennello, visto che come molta della carne che si mette a grigliare, anche lui fa sangue. Rubio è inoltre noto per essere un rugbista nonché un sacerdote dello street food nel programma Unti e Bisunti. Paolo Parisi è un vero e proprio creativo della ristorazione ed è uno dei massimi esperti di materie prime, tecniche di allevamento e cottura alla griglia. Cristiano Tomei è un toscano DOC, ideatore e proprietario di uno dei principali templi del gusto italiani, ossia “L’imbuto”, e crede fermamente che “uno chef non è un vero chef se non sa domare il fuoco“. Ecco, tra tutti e tre, vista soprattutto la passione per il fuoco, quello di cui avrei più timore se fossi un concorrente è proprio Tomei.

Ma chi sono gli aspiranti detentori dello scettro di re della griglia?

Andrea ha 26 anni ed è di Brescia. Griglia almeno tre volte alla settimana grazie alla passione ereditata dal nonno (io ho grigliato tre volte in tutta la vita, per intenderci) e ha anche la passione per la pasticceria americana. Come biasimarlo.

Angelo è invece Amministratore Delegato in un’agenzia di Brand Design ed è sposato e ha due figli. Non è fan del barbecue all’american, mentre è fan della cottura con il Jack Daniels ed è un esperto di vini. E su questo potremmo essere grandi amici.

Fabrizio vive a Palermo e fa l’assicuratore. La sua passione per la griglia nasce perché da giovane i suoi amici erano tutti come me: nessuno sapeva cuocere bene la carne sul barbecue. Non usa strumenti sofisticati, ma solo naso e occhi. Ecco, se io facessi così sarebbe già tutto a fuoco.

Irupe vive a Ravenna ma viene dall’Argentina, una terra dove se ne intendono di carni. E infatti la sua bravura dietro alla griglia nasce da piccola, quando con la famiglia cucinava l’asado argentino. Quando è a casa usa un BBQ a gas, ma fosse per lei userebbe solo la griglia a carbone. Non vedo l’ora che il programma inizi così capisco che differenza c’è.

Julien ha origini caraibiche, ma è nato in provincia di Ferrara. Si avvicina al mondo del barbecue relativamente pochi anni fa, grazie ad un programma televisivo, ma si specializza da subito nel filetto di faraona ripiena cotto sul BBQ americano. Non so voi, ma a me sta già venendo di nuovo fame.

Luca lavora come operaio, ma fa parte di una famiglia di cuochi. Da loro eredita la passione per i fornelli, in particolare quella per la griglia che mantiene assieme alla sua altra grande passione: la musica rock. Lui sul barbecue cuoce anche i primi e i dolci. Chi tutto (Luca) e chi niente (io).

Maria Chiara è un’esperta di risorse umane e ama grigliare all’aperto perché in cucina soffre di claustrofobia. Il suo piatto forte sono le costolette di agnello marinate al mirto e al rosmarino e io sto già salivando.

Mauro si definisce come un “bambinone” oltre che un appassionato di Stati Uniti e Harley Davidson. I suoi piatti cercando di combinare i pregi della cucina italiana e lecaratteristiche di quella americana.

Venerando per me ha già vinto tutto solo per il nome. È un informatico e ha anche la passione per la pesca che poi si riversa ovviamente sulla griglia. E anche lui sul barbecue ci fa veramente di tutto, culinariamente parlando: dalla pizza ai dolci.

Ovviamente se dovessi scegliere con chi fare una grigliata sceglierei tra i giudici Chef Rubio e tra i concorrenti Venerando. Ma voglio sapere da voi, nei commenti, quali sono le vostre preferenze sia tra chi giudica, sia tra chi è in gara.

A questo punto non ci rimane che fare due cose: andare a prendere da mangiare perché tutto questo parlare di griglia ci ha messo fame e sintonizzarci lunedì sera sul Canale 52 del digitale terrestre per seguire il debutto de I re della griglia.

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