I segni zodiacali nelle canzoni di Sanremo

Vi siete mai chiesti quali potrebbero essere le canzoni di Sanremo che meglio rappresentano i singoli segni dello zodiaco? Io no, ma Signorponza mi ha commissionato il presente articolo, quindi ecco a voi una selezioni di canzoni sanremesi, segno per segno, sempre dal vostro Oracolo di Milazzo di fiducia.

ARIETE

A. Oxa, “Senza Pietà” – Sanremo 1999

Non ci fermeranno le paludi o la neve, 
la tua capitale oramai s’intravede, 
giorno dopo giorno la tua vita cavalco… 

Coraggioso, prepotente e intraprendente, sempre pronto alla conquista, l’Ariete lo si può riconoscere in ogni singolo verso di “Senza Pietà” della grandissima Artista Anna Oxa.

TORO

A. Bocelli, Il Mare Calmo della Sera – Sanremo 1994

se fossi veramente 
dentro l’anima mia, 
allora sì che udir potrei 
il mare calmo della sera

Il Toro è un segno stabile, calmo e un po’ menoso: tra le righe della canzone di Bocelli si riesce benissimo a leggere il languido implorare l’amata di fidanzarsi e metter su famiglia, in un gioco di psicologia inversa.

GEMELLI

A. Tatangelo, “Bastardo” – Sanremo 2011

voglio affrontarti senza fare un lamento 
voglio bruciarti con il fuoco che ho dentro 
per poi vederti cenere… bastardo!!!!! 

Anna deve aver pensato senza ombra di dubbio a un Gemelli mentre scriveva questa canzone: la passione che brucia tutto e lascia solo il rancore, magari dopo l’ennesimo tradimento.

CANCRO

M. Ranieri, “Perdere l’Amore” – Sanremo 1988

e adesso che rimane 
di tutto il tempo insieme 
un uomo troppo solo 
che ancora ti vuole bene

Romantico, malinconico, in questa meravigliosa canzone Massimo Ranieri riesce a metterci tutto l’amore e tutta la paranoia che solo un Cancro innamorato è capace di creare, molto spesso dal nulla.

LEONE

Effel 65, “Quelli che non Hanno Età” – Sanremo 2003

Figli dell’eternità 
Sempre in cerca di grandi perchè 
Nemici di un tempo che va 
Dove un re non c’è

Egocentrismo ne abbiamo? Più di sé stesso il Leone ama solo l’idea di lasciare un segno eterno che non muoia mai, proprio come questa canzone che con Sanremo c’entra come il pecorino sui frutti di mare, ma che ha fatto ballare persino Pippo Baudo.

VERGINE

Jalisse, “Fiumi di Parole” – Sanremo 1997

Vorrei fermare un’immagine
sentirla entrare dentro di me
un tuo silenzio più complice
vorrei.

Sempre super critici, gli amici della Vergine, soprattutto verso gli altri: il tono accusatorio di “Fiumi di Parole” la dice lunga su chi alla fine la spunta in caso di litigi amorosi.

BILANCIA

Elio & Le Storie Tese, “La Terra dei Cachi” – Sanremo 1996

Fischiettando ti diro’ “fi fi fi fi fi fi fi fi ti devo una pinza, fi fi fi
Fi fi fi fi fi, ce l’ho nella panza”.
Viva il crogiuolo di pinze. Viva il crogiuolo di panze. Quanti problemi
Irrisolti ma un cuore grande cosi’. 

Disinvolti e con grande senso pratico, le Bilancia sono sempre molto seri anche quando cantano il frivolo, proprio come il grande Elio. Nota di merito, l’accento di Sabrina Ferilli che ancora mangiava due e o tre bomboloni a colazione.

SCORPIONE

Syria, “Sei Tu” – Sanremo 1997

ed il sangue è così caldo 
dentro le mie vene 
anche se fa freddo vado al mare

La qualità dello Scorpione è quella di sapertela raccontare benissimo, perché riesce a metterci passione e sentimento anche quando si strugge d’amore, proprio come Syria e la sua voce un po’ rotta dalla raucedine dall’emozione.

SAGITTARIO

Ron, “L’Uomo delle stelle” – Sanremo 2006

Così precisa dentro ai sogni miei 
Che luce fai 
Quando ti guardo e non lo sai

La dedizione che il Sagittario dedica ai suoi amori, con complimenti e dedizione incondizionata, colpiscono sempre nel segno.

CAPRICORNO

M. Mengoni, “L’Essenziale” – Sanremo 2013

Mentre il mondo cade a pezzi 
io compongo nuovi spazi e desideri che 
appartengono anche a te 
che da sempre sei per me 
l’essenziale

Cercare di farsi voler bene dicendo cose giuste ma inopportune: ecco a voi il Capricorno e il suo pessimismo sempre in agguato. Grazie Europa chi?

ACQUARIO

Arisa, “Sincerità” – Sanremo 2009

Sincerità 
Un elemento imprescindibile 
Per una relazione stabile 
Che punti all’eternità

L’Acquario è sempre sincero, quindi non poteva che essere la nostra amatissima Arisa (CIAO ARISA!) a cantare la voglia di essere sempre innamorati .

PESCI

S. Salemi, “Pathos” – Sanremo 1998

Oggi vive dentro una canzone
Nella lacrima che non trattengo
Quando il mare canta sotto il balcone
Nel futuro che dipingo senza di te

Romantici fino all’ultimo, anche quando ormai non c’è più niente da fare: ecco i Pesci, innamorati e vulnerabili, perfettamente descritti da questa meravigliosa canzone di Silvia Salemi.

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Enrico Siringo

Sedicente blogger fin dal 2007, se la sua vita fosse una serie TV si intitolerebbe "The Procrastinator". Arrivo sempre tardi con le serie, e sono il classico binge-watcher che per recuperarle aspetta una bella influenza per spararsi dieci ore non stop davanti allo schermo. Keep calm & Drakarys
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