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Il blog del Signor Ponza
Patty Pravo Look Sanremo 1984

I top look dei cantanti al Festival di Sanremo

Sanremo non è solo il festival del bel canto, non è solo il palcoscenico dove si decidono le sorti della musica leggera italiana, ma anche il luogo deputato a giudicare il look delle cantanti in gara. L’occhio vuole la sua parte proprio come l’orecchio, e allora ecco una classifica veloce sui look più iconici.

[button color=”blue” size=”normal” alignment=”center” rel=”follow” openin=”newwindow” url=”https://www.signorponza.com/top-look-delle-vallette-sanremo/”]I migliori look delle vallette[/button]

12- ROMINA POWER – SANREMO 1982

Correva l’anno 1982, la Felicità tanto sbandierata di Al Bano e Romina non passava solo dall’ormai proverbiale bicchiere di vino con un panino ma anche e soprattutto dal look fresco di lei. La donna più bella che abbia mai calcato quel palcoscenico (lo è, lo era e sempre lo sarà) nel 1982 opta per il bianco, in un connubio di hippie-chic e italianità anni Ottanta che fa scuola.

Romina Power Look Sanremo

11- MILVA – SANREMO 2007

È storia recente la richiesta – giustissima – di conferire a Milva il premio alla carriera durante una delle serate di Sanremo (c’è anche una petizione). Di certo, per noi ha vinto tutta la moda nel 2007 con un look elegantissimo, ottimo per la splendida canzone scritta per lei da Giorgio Faletti The show must go on. Il piazzamento in classifica non è stato lusinghiero, ma per noi è un 10 e lode su tutta la linea.

Milva Look Sanremo

10- LORETTA GOGGI – SANREMO 1981

Anni strani quelli a cavallo tra un decennio e l’altro. Lo sa bene Loretta Goggi che, regalandoci la sua interpretazione più famosa di Maledetta Primavera e innumerevoli session di karaoke, in quel 1981 che sa molto di 1979 opta per un look né troppo ottanta ma nemmeno squisitamente settanta: la tuta grida modernità, i capelli invece vendetta. Insomma, un look un po’ strabico. Che fretta c’era, Loretta? Bastava pensarci un po’ di più.

Loretta Goggi Look Sanremo

9- ANTONELLA RUGGIERO – SANREMO 1983

Gli anni Ottanta sono quel decennio in cui l’espressione “un po’ meno” suona decisamente strana. Anni in cui più sotterravi l’ascia del minimalismo e meglio era per tutti. Controcorrente, moderna e iconica Antonella Ruggiero si presenta sul palco di Sanremo 1983 con i Matia Bazar sovvertendo l’immagine kitsch del decennio: Vacanze Romane è entrata nella memoria collettiva anche grazie al look della cantante genovese. Bon ton con i guantini bianchi, voce gorgheggiante, acconciatura à la dolce vita: un look che fa centro.

Antonella Ruggiero Look Sanremo

8- MARCELLA – SANREMO 1988

Premessa: chi scrive ha un legame particolare con Dopo la tempesta, brano presentato da Marcella a Sanremo 1988, al punto da ritenerla la canzone della sua vita. La biografia autorizzata.

Gli schiaffi presi e poi ridati e i bicchieri frantumati probabilmente hanno indotto Marcella a optare per uno dei suoi look più belli di sempre. Ancora una volta rottura con gli Ottanta, ancora una volta anticipazione di quello che saranno gli anni Novanta: pulizia e minimalismo.

Marcella Bella Look Sanremo

7- ANNA TATANGELO – SANREMO 2015

Libera finalmente da un’immagine pesante e a tratti un po’ volgare, nel 2015 Anna Tatangelo si presenta all’Ariston con trucco nude e un abito che più sensuale non si può. Non arriva nemmeno in finale: prima eliminata, poi ripescata e infine eliminata defintivamente. Nei nostri cuoricini, però, Lady Tata ha fatto breccia e ci ha regalato sicuramente il look più bello di quell’edizione.

Anna Tatangelo Look Sanremo

6- ARISA – SANREMO 2012

Quell’anno Emma Marrone canta Non è l’inferno, evidentemente non conscia dei suoi limiti in fatto di look. Per fortuna Arisa calca la scena in Mila Schon, ristabilendo l’equilibro nella Notte dell’Ariston. Un outfit pulito, sobrio e dall’eleganza estrema. Sai quanti cereali sottomarca ti devi mangiare ancora, Emma?

Arisa Look Sanremo

5- GIORGIA– SANREMO 2001

Apriamo la top five con Giorgia. Correva l’anno 2001 e tutti ricordiamo la moda terribile dei Duemila. Nulla è perduto però se si cerca di dare una svolta personale alle tendenze: ecco qua che Giorgia si presenta esile ed eterea a Sanremo, dimostrando che tutto ciò di cui si aveva bisogno erano una longuette nera e uno scollo all’americana. Voce di sole e look d’azzurro, il brano è firmato Zucchero e le regalerà il secondo posto dietro a Elisa. Primo posto al buon gusto meritatissimo, però.

Giorgia Look Sanremo

4- RETTORE – SANREMO 1986

Non è Sanremo senza Rettore. Non è moda senza Donatella. Eclettica, imprevedibile, anarchica ad ogni partecipazione. Il suo esordio è del 1974, anno in cui partecipa con Capelli Sciolti e non arriva nemmeno in finale. Tunicone a fiori in pieno stile seventies e zoccoli ai piedi: più che un outfit un’ecatombe.

Donatella ci riprova nel 1977 con Oh Carmela e stavolta va decisamente meglio; moderna oltre ogni limite, fa ciò che le riesce meglio: scombina le regole. Giacca bianca over dal taglio maschile e texani color cuoio. Quarantuno anni fa, ma così attuale che Balenciaga forse ci potrebbe fare un pensierino. Non capisco perché tutti quanti continuano insistentemente a chiamarla Donatella, quando leggenda andrebbe più che bene.

Ma veniamo a noi: ad interessarci è quel Sanremo del 1986 in cui Rettore presenta Amore Stella, probabilmente il pezzo che vale la sua intera carriera: l’abito lungo con le ali d’angelo è iconico e per quanto ci sforziamo di capirne il senso, il messaggio è chiaro: non ci sono regole. Solo intuito e moda.

Rettore Look Sanremo

LA TOP THREE

È difficile decidere quale sia il look in assoluto più bello di tutte le edizioni di Sanremo ma, si sa, a noi piace assumerci l’onere di scelte senza alcun senso e quindi eccoci qua. Nella classifica mancano giusto le tre regine indiscusse della canzone italiana. Una più instabile della Faglia di Sant’Andrea, un’altra che decide repentinamente di lasciare l’Italia per motivi di sicurezza e un’altra ancora che gira con le gocce preparate dal suo farmacista. Che classifica sarebbe senza di loro?

3- PATTY PRAVO – SANREMO 1997 E SANREMO 1984

La cambia lei la moda che non ce la fa a cambiare le cantanti italiane: una sobrietà al limite del funereo, nel 1997 Patty Pravo ribalta la sua carriera e le regole della moda a Sanremo, portando in scena uno dei suoi brani più famosi ed acclamati. E dimmi che non vuoi morire si dimostra un successo, tanto che la critica la premia con l’ambito Premio Mia Martini. Per noi la dimostrazione che Patty Pravo è la signora indiscussa.

Patty Pravo Look Sanremo 1

Menzione speciale merita anche il look di Sanremo 1984 pensato per lei da Gianni Versace. Il brano in gara è Per una bambola e l’abito leggendario, tanto da essere esposto nel 2013 alla galleria Del Costume di Palazzo Pitti a Firenze.

Patty Pravo Look Sanremo 2

Grazie, Patty. Per tutto.

2- LOREDANA BERTÈ – SANREMO IN GENERALE

Parlare del look di Loredana Bertè sarebbe inutile. Mai uguale a sé stessa e sempre innovatrice, negli anni ci ha abituati a continue trasformazioni e a look a volte improbabili e a volte inarrivabili.  La Regina. A cavallo tra sexyness e provocazione costante come marchio di fabbrica anche quando i segni del tempo si fanno più che evidenti. Per lei si sono mossi i più grandi stilisti, a cominciare da Gianni Versace che firma l’ormai iconico abito con pancione che Loredana esibisce con fierezza nel suo primo Sanremo, quello del 1986. Canta Re, canzone firmata Mango, e balla una coreografia accattivante: gli elementi ci sono tutti per farla entrare nell’olimpo della moda e trascinarsi addosso un vespaio di polemiche che non fanno altro che alimentarne la popolarità.

Loredana Bertè Look Sanremo 1986

Torna nel 1991 con In questa città: stavolta il pezzo è firmato Pino Daniele e non ottiene il piazzamento sperato ma fa da apripista alle successive partecipazioni del 1993 (Stiamo come stiamo, in coppia con Mia Martini), del 1994 (Amici non ne ho) e del 1997 (Luna): tre edizioni in cui la minigonna diviene la sua divisa e il chiodo in pelle la sua cifra stilistica. Gambe mozzafiato e attitude da rocker: Loredana è Storia e le rendiamo grazie. Anche noi, proprio come lei, spariamo in cuffia regolare solo l’Internazionale per sognare sul finale, ed è bellissimo ogni volta.

Loredan Bertè Look Sanremo 1991

Loredana Bertè Look Sanremo 1994

Loredana Bertè Look Sanremo 1997

[button color=”blue” size=”normal” alignment=”center” rel=”follow” openin=”newwindow” url=”https://www.signorponza.com/sanremo-la-rivincita-degli-ultimi/”]Loredana e gli altri: la rivincita degli ultimi[/button]

1- ANNA OXA – SANREMO 1999

Proprio come per Loredana Bertè, scegliere per Anna Oxa un look che la identifichi più degli altri è molto difficile. Da quel fortunato 1978 in cui si presenta vestita, truccata e pettinata da punk cantando Un’emozione da poco di Ivano Fossati, le cose sono cambiate molto.

Probabilmente Anna è l’interprete italiana che vanta il maggior numero di ere in fatto di look (Lady Gaga who?) ma dovendo proprio scegliere, è il 1999 l’anno di maggior splendore. In Gucci by Tom Ford, regala all’Ariston un’interpretazione magistrale di Senza Pietà che le vale il primo posto. Cosparsa di glitter e abbronzante a profusione, Anna si muove sensuale col tanga in vista, anticipando di almeno un paio d’anni la tendenza squisitamente Duemila.

Iconica, istrionica, inarrivabile è lei a salire sul podio della Moda di Sanremo, è lei che terra dopo terra verso la leggenda cavalca.

Anna Oxa Look Sanremo

Cosa ci riserverà il 2018 non sappiamo prevederlo, ma fare meglio è davvero difficile.

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A vent'anni adoravo Carrie Bradshaw, a trenta ho più affinità con Meredith Grey. Una coincidenza? Io non credo.
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