La noia fino in fondo

Peccato per Il mondo fino in fondo. Avevo grandi aspettative, forse perché sono abituato a pensare che un film che tratta questi temi sia sempre interessante. E invece una martellata sulle palle era forse preferibile a questi 90 minuti di tortura.

Il mondo fino in fondo racconta la storia di due fratelli, Davide (Filippo Scicchitano) e Loris (Luca Marinelli), che vivono nel Nord Italia e lavorano nell’azienda di famiglia. Il primo è un omosessuale non dichiarato (LAVELATA™), il secondo ha una visione più tradizionalista della vita e della famiglia, fatta di una moglie da tradire nei night club e di un figlio da mettere in cantiere. I due fratelli decidono di fare un viaggio insieme a Barcellona, in occasione della partita dell’Inter, una delle passioni di Loris. Inizia qui un viaggio che porterà i due molto lontano, non solo geograficamente parlando.

La trama potrebbe perfino sembrare interessante, ma le cose che succedono sono un infinito susseguirsi di azioni senza senso dei protagonisti. Vi basti solo sapere che per seguire un cretino conosciuto per strada, il film finisce ad altre latitudini e longitudini.

Recensione de Il mondo fino in fondo

Il problema principale del film è la sua superficialità. Il tema dell’omosessualità viene in realtà solo sfiorato; il rapporto tra i due fratelli ancor meno; storie d’amore non ce ne sono; vere e proprie evoluzioni dei personaggi men che meno. Insomma, se avessimo filmato una mia giornata lavorativa, probabilmente avremmo trovato più spunti interessanti.

Tra le altre cose che archivierò alla voce “delusioni” c’è anche Filippo Scicchitano (già visto in Allacciate le cinture di Ferzan Ozpetek), che un paio d’ore in palestra alla settimana potrebbe anche passarle visto il lavoro che fa e che interpreta un ghei.

Livello di SHAZAMMABILITÀ: basso. Manco la colonna sonora si salva.

Livello di BONAGGINE DEL CAST: medio-basso. Vedi quanto detto su Scicchitano.

Quanto dura / quanto sarebbe dovuto durare: 95 minuti / 60 minuti. Quell’ora e trenta è sembrata infinita.

Mi devo fermare dopo i titoli di coda per vedere la SCENA NASCOSTA o posso andare direttamente a casa? No.

GIUDIZIO COMPLESSIVO: 1 Anna Praderio su cinque.

Anna Praderio

Commenti via Facebook
Signor Ponza
Seguimi

Signor Ponza

Founder & Editor at Signor Ponza Blog
Sono bravo in molte cose, tra queste non c'è "scrivere bio".
Signor Ponza
Seguimi
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: