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Il blog del Signor Ponza

Il ritorno del recensore folle

Negli utimi tempi ho frequentato spesso questo luogo a me non troppo familiare, anche chiamato "cinema". Non vorrei essere ripetitivo (ma siccome sto diventando vecchio inevitabilmente lo sono), ma mancandomi internet e non potendo scaricare le mie amate serie tv, ho dovuto sostituire con altro. Come i fumatori che smettono e diventano ciccioni, io sono diventato un assiduo frequentatore delle sale cinematografiche.

Mi calo dunque nei panni di recensore folle, come non accadeva ormai da tempo, e vi dirò la mia su: Il cigno nero, 127 ore e Il discorso del re. Come se qualcuno me l’avesse chiesto.

Le premesse sono due. La prima è che non ho assolutamente competenze per recensire film in maniera sensata, ma a quanto pare anche molti "critici" sono nelle stesse mie condizioni. Alemeno io ne sono consapevole. La seconda è: leggete a vostro rischio e pericolo. Mi impegnerò, ma potrebbero esserci comunque dei riferimenti che qualcuno potrebbe considerare spoiler. Quindi SPOILER ALERT. Io vi ho avvisato.

Il cigno nero. Natalie Portman più che meritatamente oscar come miglior attrice. Mila Kunis è sesso che cammina. Il film è straordinario perché è angosciante dall’inizio alla fine. Finale che sarebbe molto più godibile se qualcuno (di cui non farò nomi, ma solo link) non si divertisse sul proprio account twitter a rivelare i finali dei film che è già andato a vedere (perché non è la prima volta che succede).

127 ore. Non vi dirò come va a finire, anche se si tratta di una storia vera e abbastanza nota, ma qualcuno, giustamente, potrebbe offendersi. E’ la storia di un alpinista che se la sente molto calda (d’altronde è pur sempre James Franco) e che un giorno ha la brillante idea di partire per una gita nel Canyon da solo senza dire a nessuno dove sarebbe andato. La sfiga vuole che ad un tratto, a causa di un incidente, si trova con il braccio incastrato nella roccia. Solo. Con poca acqua e viveri. E deve sopravvivere. Chissà come farà… Angosciante anche questo, ma non ai livelli di Black Swan.

Il discorso del re. Classico film da Cinema Eliseo in via Torino a Milano, ossia da radical chic/comunista coi soldi, E infatti ho adorato.

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Comments (27):

  1. Robba12

    21 marzo 2011 at 12:11

    Concordo in pieno sui primi 2 film, davvero belli ed oscar strameritato per la Portman… p.s. su Mila Kunis, hai detto tutto tu 🙂

    Rispondi
    • Signor Ponza

      21 marzo 2011 at 16:51

      La cosa bella di Mila Kunis è che lei è così bella e allo stesso tempo è la doppiatrice di Meg dei Griffin.

      Rispondi
  2. Dd

    21 marzo 2011 at 17:05

    Per le sole premesse potrei adorarti.
    Cattivo invece il twitterante spoileratore, cattivissimo, non lo frequenteròmmmai.

    127 ore a me è superpiaciutissimo, sarà che “è pur sempre james franco”.
    Natalie l’hanno talmente pompata che per reazione inversa l’ho boicottata. Aspetterò che arrivi nel cineforum di in un qualche cinemino tipo parrocchiale, per concederle una chance e non più di 4 eur.
    Su Il discorso del re, condivido appieno. Infatti piaciuto.

    No, neanche tu mi avevi chiesto le controrecensioni. Continuiamo a cantarcela e suonarcela da soli.
    (resto in fremente attesa del tuo ritorno su tumblr, by the way)

    Rispondi
  3. eli

    21 marzo 2011 at 17:14

    I love Eliseo, via Torino..e infatti è l’unico dei tre film che avrei voglia di vedere.
    Sarò troppo comunista o troppo radical chic?

    Rispondi
  4. Watkin

    21 marzo 2011 at 18:18

    Il discorso del re me l’aspetto appunto al cineforum locale per vedermelo in originale, ho come l’impressione che sia uno di quei film che a sentirli doppiati in italiano mi viene voglia di dare fuoco al cinema (con tutti dentro).
    Black swan stupendo.
    127 ore merita davvero? Dal plot non mi sembra irresistibile…

    Rispondi
    • Signor Ponza

      21 marzo 2011 at 21:54

      Ti dirò, non mi ha fatto impazzire, ma proprio per come è particolare la storia è tutt’altro che noioso. E’ fatto bene.

      Rispondi
  5. Giulio GMDB©

    21 marzo 2011 at 23:21

    Il discorso del re ce l’ho da vedere in DivX, il Cigno nero volevo vederlo al cine ma mi sa che non ce la faccio, 127 ore conosco la storia e non mi attira per nulla…

    Rispondi
    • Signor Ponza

      22 marzo 2011 at 11:25

      Il Cigno Nero forse è l’unico che merita di essere visto sul grande schermo. Gli altri possono essere benissimo film da dvd, diciamo così. 😀

      Rispondi
  6. abel

    21 marzo 2011 at 23:21

    Cattivo. Mi hai rubato il post 🙂

    Rispondi
    • Signor Ponza

      22 marzo 2011 at 14:58

      Pure io! Sono serio quando dico che è il mio preferito 🙂

      Rispondi
  7. BimboSottaceto

    23 marzo 2011 at 11:44

    Perché con l’iPhone non riesco a leggere tutti i commenti? Eh? perché????
    Comunque è vero che in 127 ore c’é una scena dove james si tocca e ce lo fa vedere? No perché allora corro a vederlo.
    E lo sapevi che in quella città (che io e te sappiamo quale sia) vogliono chiudere tutti i cinema? Scrivi una lettera di protesta al sindaco, a nome di tutti i cittadini! So che tu puoi!
    Bacini bacetti bacioni.

    Rispondi
    • Signor Ponza

      23 marzo 2011 at 16:26

      E’ falso. Che lui si tocca ce lo fanno capire, ma ovviamente non ce lo fanno vedere. Ti dirò, però, che è in condizioni talmente pietose che ti passa la voglia.

      Rispondi
  8. Bigio

    23 marzo 2011 at 12:25

    Ahahah! Mi è piaciuta la tua recensione de “Il discorso del re”; andrò a vederlo ;D

    Rispondi
    • Signor Ponza

      23 marzo 2011 at 16:27

      Poi allora mi farai sapere che ne pensi. E mi raccomando, guardalo all’Eliseo! 😛

      Rispondi
  9. Chit

    24 marzo 2011 at 14:06

    Faccio tesoro dei consigli ma, mi vergogno un po’ ma devo confessarti, seppur a malincuore, che non ho ancora smesso di fumare ed ho internet a7mb (dicono, cmq c’è! ndr) 🙂

    Rispondi
    • Signor Ponza

      25 marzo 2011 at 19:19

      E’ tornato anche a me internet, finalmente! 😀 Però non comincerò a fumare.

      Rispondi
  10. palbi

    24 marzo 2011 at 19:59

    Apollo piu’ che Eliseo, no?

    Rispondi
  11. FeSTeN

    25 marzo 2011 at 01:00

    dei tre senza dubbio ho preferito “il discorso del Re” ho avuto la possibilita di vederlo in lingua. UNA MERAVIGLIA.
    Il cigno nero, nn so nn mi ha convinto molto, piu che un dramma e un horror sull’anoressia.
    127 ore, un video clip, ma si puo’ guardare.

    Rispondi
    • Signor Ponza

      25 marzo 2011 at 19:20

      Sì, senza dubbio Il Discorso del Re ha perso qualcosa con il doppiaggio. Lo guarderò anche in lingua originale per apprezzarlo ancora di più.

      Rispondi
  12. Guady

    25 marzo 2011 at 15:26

    BEN TORNATO!!!!! mi ci sei mancato <3
    Io sono andata a vedere RANGO dopo mille anni che non andavo al cinema!!!
    ….dopo la tua recensione devo ammettere che mi incuriosisce parecchio il cigno nero, che a priori non gli avrei dato 2 lire…. 😛

    Rispondi
    • Signor Ponza

      25 marzo 2011 at 19:21

      Quello te lo consiglio proprio! Non può assolutamente lasciarti indifferente. 🙂

      Rispondi

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