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Il blog del Signor Ponza

Il Signor Ponza e l’incubo

La vita senza una conessione a banda larga, quindi senza internet a casa, a quanto pare è possibile. Ma è una vita di merda, sia chiaro.

I livelli di noia nelle ormai poche ore che trascorro a casa sfiorano vette mai toccate prima dagli esseri umani. In poche parole questo significa: niente porno, niente serie tv da scaricare o in streaming, niente ore passate su facebook, niente porno (l’avevo già detto?). Per dare un’idea di che cosa significa, si sappia che negli ultimi giorni:

  • sono andato più volte (da solo) in palestra;
  • ho raggiunto alti tassi di produttività quando ho dovuto portarmi del lavoro da fare a casa;
  • ho vissuto in stanze della casa diverse dalla mia camera.

Spero che questo incubo finisca quanto prima. Infostrada, I’m talking to you.

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Sono bravo in molte cose, tra queste non c'è "scrivere bio".
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Comments (24):

  1. antopiras

    24 gennaio 2011 at 15:56

    No, cioè, aspetta… niente porno?? Ma è disumano vivere così!

    Rispondi
    • Signor Ponza

      24 gennaio 2011 at 18:25

      N-I-E-N-T-E P-O-R-N-O. Mi si sta sgonfiando il bicipite destro.

      Rispondi
  2. Giulio GMDB©

    24 gennaio 2011 at 16:11

    Beh, hai riscoperto parte della casa che avevi dimenticato… 🙂

    Comunque è vero, potrei tranquillamente vivere senza TV, ma senza internet sarebbe parecchio noioso…

    A volte penso a 25 anni fa quando ero andato in Inghilterra 8 mesi per studio: non esisteva internet e non esistevano i cellulari. Per chiamare la mia ragazza andavo in una cabina telefonica e lo facevo una volta alla settimana perchè costava una barca di soldi. Per tenermi in contatto con i miei amici usavo la mail (senza la E, quindi carta, penna e francobolli). In pratica ero completamente tagliato fuori dal mio mondo, eppure ho vissuto benissimo. Non so però se ora ce la farei a tornare a quel tipo di vita… (che a pensarci sembrerebbe quella di mio nonno eppure parliamo di soli 25 anni fa)

    Rispondi
    • Signor Ponza

      24 gennaio 2011 at 18:26

      Ma infatti in tutto ciò ringrazio di avere un cellulare che mi permette di navigare in internet. Non oso immaginare come sarei stato anche senza quello.

      Rispondi
    • Signor Ponza

      24 gennaio 2011 at 18:29

      Hahahaha. Sarà il tema dell’anno, ne sono convinto.

      Rispondi
  3. duhangst

    24 gennaio 2011 at 17:45

    Ruba la linea a qualche vicino.. 😉

    Rispondi
    • Signor Ponza

      24 gennaio 2011 at 18:29

      Hanno tutti imparato a proteggerla. Maledetto digital divide che non c’è più.

      Rispondi
  4. palbi

    25 gennaio 2011 at 17:18

    Dopo le prime 2 righe stavo per commentare “Ah ma tanto puoi fare praticamente tutto anche con il cellulare”

    Poi il riferimento (appena accennato, devo dire) al porno e il problema mi si e’ chiarita in tutta la sua entita’

    Rispondi
    • Signor Ponza

      26 gennaio 2011 at 11:10

      L’ho giusto appena accennato il problema del porno, perché è davvero marginale nella mia vita. 😀

      Rispondi
  5. Dd

    26 gennaio 2011 at 10:13

    Nel periodo in cui si sono accavallati problemi come pc rotto/ questioni burocratiche con Telecom (poi soppiantata da Fastweb. amen.), per cui Internet ce l’avevo solo in sala pc all’università (non uso il web per il porno), ho preso 4 esami in due mesi, per un totale di 35 crediti, voto più basso 27.

    Ogni tanto ci ripenso e mi spavento di me stessa, ma dura poco: rimetto subito gli occhi sul monitor.

    Rispondi
    • Signor Ponza

      26 gennaio 2011 at 11:11

      E’ bello constatare che nel 99% dei casi tutti i problemi nascano con Telecom.

      Rispondi
  6. eli

    26 gennaio 2011 at 16:24

    cazzarola.
    Allora vado su fastweb

    Rispondi
    • Signor Ponza

      28 gennaio 2011 at 17:40

      Se solo la fibra ottica fosse arrivata pure qui, ci andrei subito pure io.

      Rispondi
  7. kentoo

    27 gennaio 2011 at 10:09

    Il problema del porno su smartphone l’ho risolto con wind (mioddio, wind, che brutta fine ho fatto). Ma non diciamolo a @gcilli, che poi mi costringe a vederli con lei.

    Rimane il problema della lettura dei commenti nel tuo salotto tramite smartphone (dio solo sà come mai non riesca a leggerli e scriverli). Ma amen: mi consolero’ con ettolitri di rhum e tonnellate di tette.

    Saluti dal sud, esimio.

    😉

    Rispondi
    • Signor Ponza

      28 gennaio 2011 at 17:46

      In fondo sono quelli gli elementi essenziali per andare avanti nella vita 😀

      Rispondi
  8. Robba12

    1 febbraio 2011 at 10:23

    Non ci credo, sei un mito Ponza, senza la mia flat sarebbe impossibile, complimenti!!!

    Rispondi
    • Signor Ponza

      5 febbraio 2011 at 19:23

      E sembra che dovrò resistere almeno ancora una settimana. E’ praticamente un mese. Mi stupisco di me stesso.

      Rispondi
  9. Chit

    6 febbraio 2011 at 10:27

    Se legge questo post Brunetta taglia la banda larga in tutto il Paese!!!! :-/

    Rispondi
    • Signor Ponza

      17 marzo 2011 at 14:37

      Lo vedo lunedì e glielo farò presente in prima persona!

      Rispondi
  10. LaSte

    14 marzo 2011 at 21:45

    (arrivo tardi, spero a problema risolto…)
    Ho appena concluso un contratto con Infostrada ed è tipo la terza volta che mi collego, devo iniziare a preoccuparmi e a fare scongiuri?

    Rispondi
    • Signor Ponza

      17 marzo 2011 at 14:39

      Io ho deciso da una settimana di fare l’ultimo disperato tentativo tornando a telecom, dopo aver appurato l’incapacità (in oltre due mesi) di Infostrada di attivarmi la linea ADSL. C’è da dire che al momento comunque sono sempre senza internet. In bocca al lupo! 😀

      Rispondi

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