Hai impegni ad Halloween? I 6 luoghi più misteriosi e infestati d’Italia

Se c’è una cosa che amo pazzamente dell’autunno, oltre a tutte quelle elencate dal collega Filodrama qui, è sicuramente Halloween. Ho conosciuto questa festività “importata” durante la prima visione del film Hocus Pocus, quando ero ancora un bimbetto, facendomi catapultare in un magico mondo di zucche, pazzi psicopatici e toni dark, il tutto per un’unica e sola notte all’anno. Da allora Halloween mi ha sempre affascinato, come del resto i luoghi misteriosi e macabri che abbondano nel nostro Bel Paese, forse complice la crisi e le mancate ristrutturazioni degli edifici.

Sì amici, perché questa festa non è fatta solo di caramelle Haribo e limoni in discoteca, ci sono misteri da sviscerare e conoscere quindi, se non avete nulla di meglio da fare, leggetevi questa guida dei sei posti più misteriosi e infestati d’Italia.

Che voi siate delle strafighe Prue Halliwell o delle banali Sabrina Spellmann poco importa, alla mano il Libro delle Ombre, il vostro gatto nero ed eventualmente una scopa, per affrontare al meglio questa Notte delle Streghe. Non me ne vogliano gli amici del Centro e Sud Italia, ma i luoghi più famosi e spaventosi si trovano nelle nebbiose terre nordiche; Ryan Murphy se mi stai leggendo, prendi appunti perché potresti produrci almeno altre 4 stagioni di American Horror Story.

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Ex manicomio di Mombello

Sicuramente il posto più angosciante e macabro di tutti, si tratta di una struttura ospedaliera risalente al 1800 totalmente in stato di degrado ed abbandono, situata a Limbiate (MB), probabilmente la terra natale della Matta del Tre; ospitava pazienti affetti dalle più svariate patologie mentali, sottoposti alle torture e alle sofferenze delle terapie neuropsichiatriche dell’epoca come elettroshock e lobotomie. Nei suoi seminterrati si diramano una serie pressoché infinita di gallerie buie ed anguste che si dice conducano fino a Monza. Perdersi laggiù sarebbe sicuramente spiacevole, ma voi siete già “formati” dopo tanti tour in Dark Room, no?

(Un grazie speciale a Human Safari per il video!)

Il Castello di Montebello e la leggenda di Azzurrina

Praticamente il buono pasto di Bossari, Casalegno e Ruggeri durante le riprese di “Mistero”; sul castello di Montebello se n’è dette di ogni e se non lo conoscete vi perdono solo se siete tornati dopo 20 anni di eremitaggio in Tibet. La struttura si trova nell’entroterra di Rimini (tappa obbligatoria durante le vostre prossime vacanze in Riviera); la leggenda racconta di Azzurrina, bambina albina figlia dei signori del castello che scomparve durante una tempesta, in circostanze non note. Tutt’ora il suo fantasma, come quello di tanti altri, si aggirerebbe nel maniero. Sì, perché quei volpini furbini dei padroni,  al suo interno hanno usato per decorare le sale arredi “MADE IN PERSIA” (cotti a legna) ai limiti delle torture umane, come la panca per le partorienti: la donna gravida, accusata di furto od adulterio, veniva legata mani e piedi in modo che non potesse partorire, morendo così tra atroci sofferenze. Ritornando al fantasma della bimba, sono presenti nel castello registrazioni audio effettuate a castello chiuso,  che riportano la voce di un infante che chiama “mamma” e si suppone sia proprio l’anima della piccola Azzurrina in cerca di pace. Qui ci vuole Melinda Gordon, non certo Bossari mannaggia a voi!

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Ca’ delle Anime

Una casa adibita a locanda od ostello di passaggio, ospitava moltissimi viandanti che transitavano per Voltri, nei pressi di Genova. I gestori, assassini senza scrupoli, avevano costruito trappole e trabocchetti per eliminare e derubare gli ignari clienti. Inutile dire che la crudeltà e la sofferenza del luogo lo hanno reso infestato di anime in pena, che tutt’ora si manifestano. Praticamente la trama di AHS Hotel ma senza Gaga.

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Castello di Murat

Ci spostiamo in Calabria, a Pizzo, dove troviamo questo castello nel quale pare vi sia la presenza del fantasma di Gioacchino Murat, cognato di Napoleone, morto per impiccagione. Il castello costruito dagli Aragona (quelli della Marchesa Daniela Del Secco) è tutt’ora teatro di apparizioni ed eventi macabri legati al fantasma ed alla sua presenza.

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Ca’ Dario

Ci troviamo a Venezia, città già misteriosa di suo (il ricordo va subito al secondo livello  di Tomb Raider II), se poi ci metti una villa sul Canal Grande dove ogni proprietario è morto in circostanze oscure e fumose, il gioco è fatto. Ca’ Dario ha contato innumerevoli proprietari tra cui: Henri de Régnier, Mario del Monaco, Kit Lambert e Raul Gardini. Tutti uniti dal filo della maledizione che conferiva a loro una bancarotta sicura ed una morte violenta. Non a caso sulla facciata della casa sono installati dei grossi talismani in pietra, come forma di scongiura verso le negatività che la affliggono.

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Manicomio di Aguscello

Ancora di strutture ospedaliere si parla, il Manicomio di Aguscello alle porte della nebbiosa Ferrara, era un edificio che raggiunse nei primi del 900′ il suo massimo utilizzo e fascino. Ospitava solamente bambini con patologie psichiatriche ed era gestito da suore. Lo so, state tutti canticchiando “Dominique-nique-nique” pensando a Suor Jude che frusta sul culo Suor Mary Eunice, ma qui la faccenda è ben diversa. Si narra dello scoppio di un incendio dove morirono diversi bambini e la struttura venne chiusa (alcuni parlano di maltrattamenti da parte delle suore ma nulla di confermato). Molti abitanti della zona affermano di sentire grida fanciullesche provenire dalla struttura e c’è chi afferma di aver visto bambini girovagarvi all’interno. Con certezza possiamo dire che il luogo è stato ritrovo di satanisti e messe nere, il resto è tutto ancora un mistero. Vi lasciamo con un file di repertorio dello sceneggiato “Suor Sorriso” con la Oriettona Berti Nazionale, meglio interpretabile con il titolo “ITALIAN HORROR STORY: ASILO”, che qui ci sta a pennello.

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Vorrei inoltre ricordarvi che pare sarà a breve disponibile negli store digitali un’applicazione chiamata “Night Terrors“; per spiegarvela brevemente, è una sorta di Pokemon Go in cui, a luce spenta, dovrete aggirarvi per casa cercando di vedere più demoni e fantasmi che vi compariranno di fronte. FINE! Questa è l’Italia dei fantasmi che ho voluto raccontarvi, sperando di avervi intrigato o quanto meno spaventato un pochino! Ovviamente anche noi siamo molto curiosi di conoscere altri luoghi nascosti o esperienze da voi vissute in circostanze misteriose! Nell’attesa, la redazione vi augura uno spaventoso ma divertente Halloween!

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Mattefloxacin88

Mattefloxacin88

Mentre scrivo ho 29 anni e nella vitaguadagno il pane facendo l’infermiere. Di origini emiliane, faccio la mia apparizione dalla Riviera Adriatica circondato dalle acque come "Valeria Lo Spirito della Fonte", per arruolarmi tra i Ponza’s Angels. Mi batto affinché nessuna “trashata” rimanga nascosta o dimenticata. Sono portatore sano di Maniglie dell'Amore e di R moscia. Tra i miei superpoteri troviamo la capacità di dormire 2 ore a notte ma essere comunque fresco come una rosa ed una pazienza (quasi) infinita, gli altri li sto ancora sviluppando.
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